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5/4/19
LA VISITA DEGLI ALLENATORI VERONESI ALLA JUVE A VINOVO

Uscita didattica di spessore, per l’AIAC sezione di Verona, nella giornata di mercoledì 3 aprile. L’associazione degli allenatori scaligeri, infatti, ha avuto la possibilità di visitare lo Juventus Training Centre di Vinovo (To), complesso sportivo dove fino alla scorsa stagione si allenavano gli uomini di Max Allegri (ora trasferitisi alla Continassa, nelle vicinanze dello Juventus Stadium), e che oggi ospita le squadre bianconere del Settore giovanile, le formazioni femminili e anche la compagine confidenzialmente chiamata “Juve B”. E proprio di quest’ultima, la comitiva capitanata dal presidente Michael De Santis e dal segretario Giorgio Scappini è stata ospite, dopo la visita mattutina al museo juventino, incontrandone l’allenatore Mauro Zironelli, noto dalle parti del “Bentegodi” anche per le tre stagioni (non consecutive) in forza al Chievo.

Mister Zironelli ha spiegato ai presenti la struttura del lavoro settimanale che svolge con la squadra, ma anche cosa significhi essere parte del “mondo Juve” e le difficoltà di affrontare un campionato sui generis, dato che è il primo anno che vengono ammesse in Serie C le cosiddette “seconde squadre”, progetto cui solo i bianconeri hanno finora aderito, e per le quali vi sono regole particolari, la più evidente delle quali è l’obbligo di schierare praticamente solo ragazzi giovani, che si trovano poi a dover affrontare i “marpioni” ultratrentenni che sono un po’ il marchio di fabbrica della categoria.

Successivamente, il gruppo di tecnici e addetti ai lavori veronesi ha potuto assistere all’allenamento di “Ziro” e del suo staff, composto tra gli altri dal suo “storico” vice Stefano Sottoriva e da altri due ex del club guidato dal presidente Campedelli, il collaboratore tecnico Corrado “Ciccio” Grabbi e il preparatore dei portieri Cristiano Lupatelli, guardiano dei pali all’epoca dello storico debutto in Serie A del club della Diga. Per mister Scappini si è trattato di una vera e propria rimpatriata, dato che nelle due scorse stagioni era con Zironelli e Sottoriva a Mestre, sfiorando il doppio salto dalla D alla B.

Finita la sessione, Zironelli ha accompagnato gli ospiti a vedere i campi di allenamento del centro, e facendo loro conoscere alcuni membri dei quadri dirigenziali, omaggiati – come Zironelli e il suo vice – di alcune bottiglie di vino della Valpolicella, gentilmente offerto dall’azienda Corte Figaretto. Grande ospite del viaggio in quel di Torino è stato il “decano” dei tecnici veronesi, Romano Mattè, che durante lo spostamento a e dal Piemonte ha deliziato i suoi più giovani colleghi con un bagaglio di aneddoti e retroscena della sua ultratrentennale esperienza in panchina, di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario dal debutto alla guida di una Prima squadra, all’Audace Sme, dopo gli inizi con i giovani della Folgore Verona, con cui ha vinto due titoli nazionali consecutivi (con gli Allievi nel 1965, e con gli Juniores in quello seguente).

la redazione di www.pianeta-calcio.it

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