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7/4/19
IL SEREGNO BATTE IL LEGNAGO SALUS (2-1)

GOL FANTASMA DEL LEGNAGO A SEREGNO CHE PERDE DI MISURA. DOMENICA IL DERBY CONTRO IL VILLAFRANCA  INCREDIBILMENTE COSTRETTO IERI AL 3-3 CASALINGO DALLA CENERENTOLA DEL GIRONE OLGINATESE. IMPORTANTE PER IL LEGNAGO VINCERE IL DERBY PER SCAVALCARE IN CLASSIFICA I BLAUGRANA DI MISTER FACCI. L’ULTIMO DERBY IN RIVA AL BUSSÈ RISALE AL 10 MARZO 2016 CON VITTORIA BIANCAZZURRA CON UN GOL DI ZANIMACCHIA, RAGAZZO ORA IN FORZA ALLA JUVENTUS UNDER 23 DI MISTER ZIRONELLI IN SERIE C.

Lo stadio “F.Ferruccio” di Seregno, comune di 45.000 abitanti della provincia di Monza e Brianza, non è stato propizio come il 20 ottobre del 2013 quando il Legnago, con allenatore Lorenzo Di Loreto, vinse grazie ad una rete del difensore Maycol Andriani. Il Legnago è stato sconfitto di misura, ma è stato in partita fino al 96°, sempre alla ricerca del pareggio. E’ stata una gara con un gol fantasma firmato da Orchi al 13’ della ripresa, prima convalidato dall’arbitro, e poi annullato poiché secondo l’assistente Pinna di Pinerolo il pallone non aveva oltrepassato la fatidica linea bianca di porta. Orchi giura che il pallone era entrato, altri dicono invece il contrario. Sta di fatto che il gol non è stato giudicato valido. A Seregno mister Pagan ha proposto una sola variante rispetto alla formazione che aveva pareggiato con il Caravaggio al “Sandrini”. E’ tornato infatti  fra gli undici capitan Parrino che ha scontato il turno di squalifica. In panchina con il portiere Colella ci sono Marchesini, Di Dionisio, Taylor, Sandrini, Mantovani, Darraji, Cocuzza e Miatton.

Pioviggina e viene osservato un minuto di raccoglimento per il terremoto de l’Aquila di dieci anni fa. La partita ha ritmi blandi. Al 4’ un lungo campanile in area di Dabo che è parato senza difficoltà. Al 18’ Capelli tenta un cross in area, ma il tiro è fuori. Al 25’ improvvisamente Seregno in vantaggio: bagarre in area del Legnago, Marin è spintonato e la palla va da Grandi ad Artaria che non perdona. Al 32’ punizione di Marin, scivola Vita in area, forse spintonato. Al 38’ ottimo cross di Kouame per Vita che obbliga il portiere Lupu a respingere in angolo. Al 44’ Cuoco con un gran balzo impedisce il raddoppio a Grandi. Prima del riposo un sinistro di Peinado fuori bersaglio, poi una veloce ripatenza del Seregno con Dabo che blocca Artaria.

Nella ripresa subito in campo Darraji al posto di Bruni e Mantovani al posto di Marin. Subito una testata di Peinado, ma è fuorigioco mentre il portiere locale respinge. Al 13’ sugli sviluppi di una punizione di Mantovani per un fallo su di lui, il pallone spizzato da Vita è incornato in rete da Orchi. L’arbitro convalida l’1 a 1, ma il portiere Lupu protesta e l’arbitro interpella l’assistente che annulla la sua decisione. Al 16’ bravo Cuoco a salvare su Bonatti, poi Cuoco esce dai pali e ferma fallosamente Grandi lanciato in gol. Se la cava con l’ammonizione. Poi una punizione di Gritti che frutta un corner al Seregno. Il Legnago inserisce anche Cocuzza, ma al 28’ arriva il secondo gol targato Artaria (10 gol finora) che sorprende Orchi e fulmina Cuoco. Poco dopo Vita tira di sinistro a rete dopo azione collettiva. Al 36’ il Legnago accorcia le distanza con “testina d’oro” Peinado che concretizza un traversone in area di Darraji. Il Legnago insiste, ma i 6 minuti di recupero con cambiano il risultato.

Il Legnago sperava nei tre punti, ma adesso diventa fondamentale battere nel derby al "Sandrini" il Villafranca fermato in casa dalla cenerentola Olginatese che ha imposto il 3 a 3. In zona play out ci sono il Ciserano con 23 punti, il Legnago con 28 punti, il Villafranca con 29 e lo Scanzorosciate con 30 punti. Molte gare di domenica prossima sono importanti: l’Ambrosiana battendo lo Scanzorosciate potrebbe scavalcare il Ciserano che non dovrebbe aver vita facile contro un Rezzato che ha battuto il Mantova 1 a 0; Il Legnago ha un derby con il Villafranca da vincere per scavalcarlo e agganciare un Darfo Boario che dovrebbe perdere a Mantova, affrontando una squadra delusa per aver perso prima la finale di Coppa Italia per il k.o  con il Matelica e poi la vetta della classifica ora conquistata dal Como. L’ultima volta del Villafranca a Legnago mercoledì 10 febbraio 2016 con vittoria del Legnago firmata da Luca Zanimacchia che ora gioca in serie C con la Juventus under 23.

Negli spogliatoi mister Andrea Pagan recrimina sul gol del pareggio annullato ad Orchi: “In sei anni di serie D non mi era mai capitato che un arbitro cambiasse opinione dopo aver convalidato una rete. Nel primo tempo il Legnago ha sofferto, il primo gol subito era irregolare perché Marin è stato cinturato e non ha potuto marcare. Nel secondo tempo Legnago con il piglio giusto e avevamo anche pareggiato. Chi è entrato ha avuto il giusto atteggiamento tattico.” Mario Pretto, direttore generale del Legnago, anche ieri come a Sesto San Giovanni in panchina accanto a Pagan, aggiunge: “Spiace non aver raccolto nulla dopo una buona partita dal punto di vista agonistico. Sul gol annullato ad Orchi l’arbitro aveva la giusta visione, mentre l’assistente non era in linea. Abbiamo pressato, ma non abbiamo trovato la zampata giusta per pareggiare. Adesso pensiamo al derby.” Andrea Ardito, mister del Seregno, è contento:” Una vittoria importante, con tante defezioni e stringendo i denti, che ci allontana ulteriormente dalla zona pericolosa".

Seregno (5-3-2): Lupu, Pribetti (39’st Marchio), Monatti, Gritti, Capelli, Artaria (24’st Calmi), Signorelli (14’st. La Camera) Grandi, Fasoli, Esposito, Fautario. All. Ardito.
Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Dabo (33’st Di Dionisio), De Gregorio (25’st Marchesini), Marin (1’st Mantovani), Orchi, Parrino, Kouame, Gulinatti (22’st Cocuzza), Peinado ,Vita, Bruni (1’st Darraji). All. Pagan
Arbitro: Capriolo di Bari
Reti: 25’pt e 28’st Artaria, 36’st Peinado
Note: Spettatori 400 circa  Ammoniti, Bonatti, Signorelli, Lupu,Esposito, Capelli, Bruni,Kouame, Cuoco. Angoli 2-2. Recuperi 3’ e 6.

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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