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9/4/19
IL CASELLE DI MISTER BOZZINI RISALE SUBITO IN 1^ CATEGORIA

Alla fine, la grande voglia di rivalsa dei gialloblu dopo l'amara retrocessione in Seconda categoria, è stata determinante. I gialloblu vengono promossi, praticamente, dalla Terza alla Prima categoria in un sol colpo. Ricordiamo infatti che nella riunione del 25 luglio, il Comitato Regionale Veneto, valutata la documentazione presentata dai gialloblu, aveva deliberato la non ammissione al Campionato di 2^ Categoria della Polisportiva Caselle per non aver convalidato, entro il termine previsto, la domanda di iscrizione. In seguito, però, la società ha presentato ricorso e il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Veneto, vista la manifesta volontà di iscrizione della società, e valutato il termine non perentorio per altri adempimenti e considerati eccezionali gli eventi accaduti alla società, ha deliberato di accogliere il ricorso e procedere all'iscrizione della società gialloblu al campionato di 2^ categoria 2018-19.

La società del nuovo presidente Francesco Pullara e del direttore sportivo Mario Abbiati, ai primi di agosto, con la conferma di poter competere in 2^ categoria per tentare la pronta risalita in Prima categoria, ha chiuso l'accordo con il nuovo mister Giuseppe Bozzini, scelta che poi si rivelerà decisiva per il trionfo gialloblu. La squadra, dopo una fase di assestamento, dalla 13^ giornata ha inanellato 10 vittorie consecutive, poi, dopo la sconfitta alla 23^ giornata per 2 a 0 in casa dell'Alpo club 98, ha ottenuto altre 5 vittorie consecutive fino a quella decisiva di domenica scorsa per 6 a 0 sullo United Sona. Quindi un rullino di marcia che dice 15 vittorie nelle ultime 16 partite, cosa che ha portato alla vittoria i gialloblu con 180 minuti di anticipo, visto che l'Illasi, secondo in classifica, è a ben 9 punti di distacco. Proprio i biancazzurri saranno ospiti dei gialloblu domenica prossima presso lo splendido impianto sportivo di Caselle.

Teatro domenica scorsa, dopo la vittoria della matematica promozione, della grande festa gialloblu con fiumi di birra, affettati, salamelle e pancetta ai ferri, accompagnate da polenta "brustolà" e per finire degli splendidi e gustosi tranci di tagliata, per la gioia dei palati di tutti i presenti. Dopo aver soddisfatto il palato, e dopo aver omaggiato il bomber Michele Rigo con una torta di pannolini, per festeggiare il neo nato Giulio, suo primo genito, i gialloblu hanno festeggiato fino a tardi con musica e balli sui tavoli.

Tra una birra e l'altra abbiamo sentito il direttore sportivo Mario Abbiati che ha detto: "E' stata una cavalcata strepitosa che ci ha portato a vincere con merito il nostro girone. Eravamo partiti a marcie ridotte ma era prevedibile dopo aver cambiato allenatore e tanti giocatori. Poi però abbiamo cominciato ad ingranare le marce alte e abbiamo fatto un girone di ritorno incredibile, con una sola sconfitta e tutte le altre partite vinte. Il momento decisivo è stata la partita vinta alla 14^ giornata di andata in casa dell'Illasi per 3 a 1. Da li abbiamo preso coscienza della nostra forza e dopo aver preso la testa del girone non ci hanno più preso".

E per il futuro che programmi ci sono in casa gialloblu?
"Adesso festeggiamo, poi, dalla prossima settimana cominceremo a lavorare per il futuro per cercare di costruire una squadra equilibrata per fare bene in Prima categoria. Di certo cercheremo di non ripetere gli errori fatti lo scorso anno che ci hanno portato a retrocedere. Ora guardiamo al futuro con ottimismo, ma abbiamo già le idee ben chiare. Prima di tutto dobbiamo parlare con mister Bozzini per capire la sua disponibilità a rimanere, dopo di che lavoreremo per rinforzare il gruppo sotto le indicazioni del mister".

Della società cosa si può dire?
"E' una società sana e ben organizzata, il sottoscritto è da 15 anni che è nel direttivo dove ho rivestito quasi tutti i ruoli. Quest'anno è stata per me una bella soddisfazione perchè mi sono occupato della costruzione della Prima squadra, assieme ad Andrea Mengalli, che ha fatto da collante tra i giocatori e la dirigenza. E' una promozione che sento particolarmente mia, più di quella di tre anni fa. Logicamente gran parte del merito va al mister e ai giocatori".

Chi bisogna ringraziare per questo successo?
"Io dico sempre che la forza del Caselle non è il singolo ma il gruppo, inteso a 360 gradi. Non dimentichiamo che i ragazzi hanno sempre trovato gli spogliatoi in ordine, le mute lavate, il campo con l'erba tagliata e sempre in ottime condizioni. Al giovedì sera c'era sempre la cena del dopo allenamento. Quindi possiamo dire c'è stata la massima attenzione da parte di tutta la società sotto ogni aspetto. Molto importante per noi il lavoro svolto da tutti coloro che operano dietro le quinte. Siamo una società ambiziosa che vive il calcio con amore e che ha voglia di crescere. Abbiamo un impianto sportivo di prim'ordine e curiamo anche il settore giovanile. Speriamo di mantenere la categoria Regionale degli Juniores, ma anche negli altri campionati siamo presenti con formazioni competitive. Ringrazio mister Giuseppe Bozzini, il suo secondo Andrea Bellè e il preparatore dei portieri Gabriele Fontana. Sono felice di essere riuscito a portare a Caselle mister Bozzini, che ha un carattere particolare ma che però è un grande uomo di calcio. L'ha dimostrato durante l'anno, lavorando con pazienza e serietà anche nei momenti difficili. Con il suo metodo e la sua grande esperienza ci ha portato di nuovo in Prima categoria".

A prendere la parola è stato poi il nuovo presidente Francesco Pullara che ha detto: "E' stata una stagione calcistica molto travagliata, abbiamo rischiato di ripartire dalla Terza, ma poi grazie alla nostra buona fede siamo stati riammessi al campionato di Seconda categoria. Poi abbiamo puntato tutto su mister Giuseppe Bozzini, un allenatore sul quale credevamo ciecamente, ed ho voluto poi, come presidente, avere solo Mario Abbiati come referente della prima squadra. E' questa per me una grande soddisfazione, sono 8 anni che sono nella dirigenza gialloblu, e questa è la mia seconda promozione dopo quella ottenuta in passato con gli Juniores". 

Pullara, imprenditore 50enne nel ramo ortofrutticolo, è siciliano di origine, della provincia di Catania, dove è presidente onorario del Ganzaria, squadra di Terza categoria. E' anche socio del calcio Catania del presidente Pulvirenti che è attualmente in Lega Pro. Quando si è trasferito a Verona è entrato a far parte del Caselle come magazziniere in punta di piedi, per poi man mano scalare le gerarchie societarie. "Bisogna ringraziare soprattutto Mario Abbiati perchè è stato lui a costruire la squadra e a portare qui il nuovo mister. Abbiamo rivoluzionato tutto sia a livello dirigenziale che nella rosa giocatori, quindi non era facile vincere subito".

Per il futuro cosa ha in preventivo?
"Siamo una società molto ambiziosa, quindi l'obiettivo è quello di arrivare in Promozione, perchè con gli impianti che abbiamo e la nostra organizzazione penso che potrebbe essere il nostro giusto habitat. Adesso bisogna prima fare tre o quattro innesti mirati per poter fare bene anche in Prima categoria. L'organico è già buono e quindi c'è poco da cambiare. Stiamo puntando molto anche sui giovani, abbiamo già riscattato Samuele Olioso dal Villafranca e Marco Bassani dal Team S.Lucia".

Il Caselle era partito male, come mai?
"Avevamo bisogno di trovare la giusta quadratura, visto che avevamo cambiato molto, inoltre il nostro bomber Michele Rigo ci ha messo un po' a carburare. In difesa avevamo qualche difficoltà iniziale ma poi a dicembre abbiamo sistemato il tutto grazie anche all'arrivo del centrale difensivo Davide Bellini dall'Avesa. La colonna portante di questa impresa è stato mister Bozzini che è un uomo di polso che non ha mai perso la sua convinzione di gioco nemmeno nei momenti più difficili. Il materiale buono l'aveva a disposizione, c'era solo bisogno di tempo per amalgamare bene il tutto. Adesso siamo il miglior attacco del girone con 67 reti e abbiamo anche la difesa meno battuta, con solo 26 reti subite in 28 partite, quindi direi che abbiamo trionfato con merito".

La parola passa poi a mister Beppe Bozzini che ci dice: "Ho accettato di scendere di categoria e di venire al Caselle perchè c'era una grande voglia di rivincita e mi è piaciuto il progetto a lungo termine di riportare il Caselle di nuovo in Prima categoria. Non si pensava di essere subito vincenti ma la fortuna e il grande impegno di tutti ci ha permesso di tagliare subito il primo traguardo. Adesso parlerò del futuro con la società, vedremo se ci sono i presupposti per continuare assieme. Chi mi conosce sa che io non gioco per salvarmi, ma sempre per il massimo obiettivo. Io voglio sempre provare a vincere, sono un allenatore che pretende molto, come pure nella vita coniugale e nel lavoro, se faccio una cosa voglio farla sempre bene. Non voglio rimanere qui per sopravvivere, dobbiamo sempre puntare in alto ed essere coraggiosi ed ambiziosi".

Il progetto futuro deve essere quindi molto ambizioso?
"Vogliamo continuare questo progetto per ottenere dei risultati facendo crescere nel contempo i nostri giovani più interessanti. E' stato un anno bellissimo dove pian piano i miei ragazzi hanno capito il mio metodo di gioco, e da parte mia ho cercato di adattarmi alle loro caratteristiche cercando di sfruttarle al meglio. Credo di essere un allenatore che pretende molto ma che da anche molto. Ora, alla fine della stagione, parlerò con la dirigenza per capire quali saranno i prossimi obiettivi da raggiungere. In passato ho raggiunto grandi risultati grazie anche al grande dialogo fra lo staff tecnico, i giocatori e la dirigenza. Per questo bisognerà chiarire bene i nostri propositi. Se sarò ancora il mister del Caselle il prossimo anno metterò come sempre grande impegno ed entusiasmo per raggiungere assieme il massimo risultato, non starò certo qui per puntare alla salvezza".

Dei giocatori gialloblu abbiamo sentito il centrocampista Luca Cecilli, alla sua terza promozione consecutiva (la seconda invece per Nicola Piccolo, dopo quella con l'Audace, e per Michele Rigo, che l'anno scorso ha trionfato con la maglia del Montorio): "Dopo qualche difficoltà ad inizio stagione, la squadra ha trovato il giusto assetto e le 10 vittorie consecutive ci hanno lanciato verso il trionfo. Mister Bozzini ci chiedeva di giocare con un metodo tutto nuovo e l'organico era stato quasi completamente rivoluzionato, quindi era inevitabile che ci volesse un po' di tempo per trovare la giusta amalgama. La vittoria ad Illasi è stata decisiva non solo per i tre punti raccolti ma perchè abbiamo preso consapevolezza dei nostri mezzi".

Il merito di questo trionfo a chi va?
"Al nostro meraviglioso gruppo perchè si vince stando tutti uniti verso il raggiungimento dell'obiettivo. Anche l'apporto della panchina è stato importantissimo, la squadra è stata formata con una rosa omogenea e senza prime donne, dove ognuno di noi, quando veniva impiegato, dava il massimo. La società non ha mai fatto pressioni e nessun dirigente è mai entrato negli spogliatoi, nemmeno nei momenti difficili. Ora ci godiamo questa vittoria e poi si parlerà del futuro. L'organico e il mister sono già da Prima categoria, le fondamenta sono forti, adesso bisogna solo fare qualche piccolo ritocco per essere competitivi anche nella prossima stagione".

Questi i protagonisti del trionfo gialloblu:
Portieri: Alberto Braioni e Marco Bellini
Difensori: Alessandro Giuliani, Davide Bellini, Nicolas Tezza, Mattia Guerrera, Nicola Piccolo, Roberto Onofrio, Francesco Scandolara, Gianluca Lonardi, Stefano Zardini.
Centrocampisti: Marco Bassani, Manuel Bonvicini, Luca Cecilli, Lorenzo Donella, Marco Romanini, Andrea Zingarlini.
Attaccanti: Michele Rigo, Pietro Padovani, Cristian Molas, Samuele Olioso, Matteo Tosi.

Lo Staff Tecnico, oltre a mister Giuseppe Bozzini, è formato dal vice allenatore Andrea Bellè, dal preparatore dei portieri Gabriele Fontana, dal preparatore atletico Alberto Bernardi e dalla massaggiatrice Alice Corti. Lo Staff dirigenziale, oltre al presidente Francesco Pullara, vede il vice presidente Fabio Sorio, il direttore generale e diesse Mario Abbiati, il responsabile del settore giovanile Sergio Mazzo e il dirigente accompagnatore Andrea Mengalli.

la redazione di www.pianeta-calcio.it

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