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11/4/19
ANDREA ANTENUCCI SPINGE IL VIGASIO A SUON DI GOL

L'ATTACCANTE DELLA SQUADRA DI MISTER COLANTONI E' IL FRATELLO DI MIRCO, CAPITANO DELLA SPAL IN SERIE A

E’ veramente un attaccante di razza, Andrea Antonucci, ragazzo classe 1989 che gioca a Vigasio in Eccellenza e che sta vivendo un ottimo periodo di forma. Domenica scorsa, grazie ad un suo gioco di prestigio, il Vigasio ha battuto 1 a 0 in trasferta il San Martino Speme di mister Filippo Damini. Bella la rete di Andrea che al 27’ della ripresa ha rubato il tempo in area avversaria a tre difensori della Speme ed ha insaccato con astuzia trafiggendo il portiere avversario Salvetti. Lui ci stesso descrive il gol: "Un attaccante si deve sempre far trovare pronto. Grazie alla veloce azione del mio compagno Fornari, che ha messo in mezzo una palla invitante, io sono riuscito a mettere in rete. Un bel gol, niente da dire, ma soprattutto importante per il mio Vigasio".

Ha ragione il bomber biancazzurro, una rete che ha deciso la gara ed ha confermato il Vigasio di mister Mario Colantoni in vetta alla classifica del combattuto girone A di Eccellenza. La classifica, dopo 30 gare giocate, vede il Vigasio al primo posto con 66 punti ed una gara in meno, Caldiero 65 e molto più indietro ci sono i padovani dell’Arcella con 51 che precedono i vicentini del Montecchio Maggiore a 48 punti. "Noi ed il Caldiero abbiamo fatto il vuoto con merito - aggiunge Antenucci -. Siamo le due squadre migliori del nostro girone. Non molliamo mai ogni domenica e corriamo veloci. Siamo due compagini che dispongono di una rosa di giocatori ben assortita e assai valida".

Si trova bene, Andrea Antenucci, nel Vigasio del presidente Cristian Zaffani, dove si respira l’aria di una bella e scoppiettante famiglia. Dal suo arrivo a dicembre ha già segnato 11 gol: "Quando sono arrivato qui quest’anno, a campionato in corso, non potevo chiedere di meglio. E' una società ben organizzata che sa cosa vuole. Abbiamo messo la quinta marcia per provare a vincere il campionato, Caldiero permettendo".

Andrea fa parte di una famiglia di attaccanti. Suo fratello Mirco, nato a Termoli l'8 settembre 1984, è il capitano della Spal in serie A. Andrea, Mirco ed il fratello Giovanni, da piccoli si divertivano a rincorrere il pallone sul campetto di Roccavivara, un piccolo e ridente paesino del Molise, in provincia di Campobasso, terra che portano tutti e tre nel cuore. Poi Andrea e Mirco via su e giù per lo stivale a percorrere chilometri su chilometri e cambiare spesso città, per giocare da professionisti nel mondo del calcio di casa nostra. "Ci sentiamo, direi quasi quotidianamente, io e mio fratello Mirco, facciamo la stessa cosa ed amiamo il gioco del calcio con intensità. Parliamo di tutto e ci diamo consigli a vicenda. Siamo stati sempre una bella famiglia molto unita".

Andrea gli piace la buona cucina ed ha imparato a gustare i piatti tipici veronesi. "La cucina molisana per me è il top, ma anche quella veronese si difende molto bene - e ride divertito -. Sto imparando a conoscerla e ne sono contento". Antenucci è già concentrato sulla prossima gara in programma domenica alle ore 15,30 in casa contro il Team Santa Lucia Golosine di mister Andrea Scardoni che pareggiato domenica scorsa contro il Garda, in una sorta di sfida salvezza, tra le mura amiche. "Scenderemo in campo concentrati come sempre, vogliamo battere il Team anche se non sarà facile. Loro sono strutturati bene e ben coperti dietro. Noi giocheremo come sappiamo alla ricerca dei tre punti che sono per noi vitali per mantenere intatto il primo posto".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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