Archivio: ULTIM’ORA

15/4/19
UNA DOMENICA DA LEONE PER IL GIOVANE OSCAR FENNER (GARDA)

Una gioia incontenibile, una selva di emozioni che ti riempono di forte orgoglio e appartenenza per la squadra dove giochi. E' quello che ha provato il giovane centrocampista classe 2000 Oscar Fenner in forza al Garda in Eccellenza, il quale ha firmato, ad una manciata di minuti dalla conclusione della sfida di domenica scorsa tra Garda e Sona, la rete che ha sancito il definitivo 3 a 3 e che regala un importante punto salvezza ai gardesani.

Oscar, che gioca stabilmente nella squadra Juniores rossoblu, ci racconta il suo primo gol in Eccellenza e nella sua carriera con la prima squadra: "Ero seduto tranquillamente in panchina con i miei compagni ma ero pronto a dire la mia se fossi entrato. Quando mister Corghi mi ha fatto riscaldare ho capito che sarebbe stata per me una domenica davvero importante".

Detto fatto, entrato in sostituzione di Castelletti, Fenner si è dato subito da fare. All'82° minuto di gioco, dopo un micidiale contropiede, ha siglato il definitivo 3 a 3 riportando in parità il suo Garda e conquistando quel punto sognato durante tutta la settimana. "Non abbiamo ancora fatto nulla - assicura il giovane centrocampista che ha già segnato 11 gol nella formazione Juniores allenata dal bravo mister Luca Mancini -, ora ci aspetta l'ultima sfida in casa del Caldiero dopo aver riposato il 25 aprile. Servirà organizzazione perfetta e forte spirito di squadra per uscire con un risultato positivo dalla tana del Caldiero del presidente Berti".

In testa alla classifica, prima della sosta pasquale, c'è il Vigasio di mister Mario Colantoni con 67 punti e 21 vittorie, 2 punti in meno per i termali di mister Soave. Poi dietro c'è il vuoto con i padovani dell'Arcella a meno 11. "Una bella lotta, senza dubbio, - aggiunge il giovane Fenner -, peccato per noi che andiamo ad incontrare un Caldiero che vorrà batterci. La classifica è veritiera e chiara. A mio parere Vigasio e Caldiero hanno mostrato gli attributi calcistici giusti. Due rose complete in ogni reparto con due forti reparti offensivi".

Sta bene al Garda, dove tutto fila liscio. E' una società che coccola i suoi giovani. "Il presidente Vittorino Zampini è una persona capace che ama moltissimo il nostro calcio dilettantistico. Sempre pronto a darti un suo prezioso consiglio a tutti noi giovani. Vado d'accordo con lui e con il resto dei miei compagni di squadra. Insieme abbiamo giocato un ottimo campionato. Volevamo la salvezza e ora ci siamo vicinissimi".

Spende ora due parole sui due tecnici, Luca Mancini della Juniores gardesana, e Paolo Corghi della prima squadra del Garda. "Due tecnici preparati ma con la stessa idea di calcio. Entrambi dicono sempre che senza sacrifici non si va da nessuna parte. Tanto lavoro e farsi sempre trovare pronti la domenica pomeriggio per fornire una buona prestazione in campo".

Ha un sogno nel cassetto Oscar, il quale ringrazia i suoi genitori, da bravo ragazzo qual è: "Mi piacerebbe fare il giocatore professionista, non lo nego. Mi alleno sempre con profitto e spero l'anno prossimo di giocare più gare con la prima squadra. Il Garda è la mia seconda famiglia, qui si fa un calcio senza grosse pressioni e tanto divertimento, proprio come piace a me!"

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:540