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16/4/19
1^ CATEGORIA: STASERA A BAGNOLI DI SOPRA (PD) LA FINALE DI COPPA

Il nuovo impianto "Maurizio Sacco" di Bagnoli di Sopra, nel sud Est del Padovano, conoscerà questa notte - inizio della sfida alle ore 20.30 - la nuova detentrice del Trofeo Veneto di Prima categoria, edizione 2018-19. L'Isola 1966 di mister Andrea Corrent, già balzata in Promozione grazie alla semifinalissima vinta sia all'andata che al ritorno contro il Bassano (2 a1 a Oppeano, 0 a 1 al "Mercante"), affronterà i più titolati polesani-adriatici dello Scardovari di mister Fabrizio Zuccarìn, gli "imbattibili" per aver finora non solo conquistato lo scudetto nel proprio girone, ma per non aver ancora conosciuto in 29 partite l'onta di una sola sconfitta (23 le vittorie e 6 pareggi; manca ancora da affrontare in Polesine i padovani del Cartura).
 
Navigato, maturo, carico di esperienza l'attacco dei giallo e blu "pescatori del Delta" del massimo dirigente Stefano Pandora: fa davvero paura la "cooperativa del gol", quella formata da punte quasi tutte in doppia cifra: Nicolò Pianta (classe 1991 e 14 centri), il 1992 Marco Sambo (12 gol), il 1989 Mattia Corradin (9 centri, alla pari del fratello Mirco) e il 1988 Boscolo Zemolo Davide (4 reti). L'unico neo è che mancherà il Superpanzer della Sacca di Scardovari, Nicolò Bellemo (classe 1989 autore di ben 21 centri), assente non in seguito ad infortunio, bensì per squalifica.
 
Al completo i biancazzurri isolarizzani del presidente Franco Brunelli, del vice Claudio Prando e del diesse Graziano Molinari: la forte punta, 30-12-1999, Matteo Badia, sembra aver ritrovato la sua performance, e il suo trainer non gli ha fatto sostenere gli straordinari domenica scorsa nella trasferta, conclusasi sul 2 a 2, al "Tiberghien", tempio leggiadro dell'Audace San Michele Extra, nobile decaduta del nostro calcio (era in serie C unica nella stagione 1976-77). Al suo posto, ha conosciuto l'esordio il 2002 Michele Malagnini, figlio del longevo bomber Gianmatteo, mister oggi degli Allievi Provinciali isolarizzani.
 
Prima linea d'attacco dall'età media più bassa, quella dei biancazzurri isolani: oltre a Badia e a Michel Vicentini (classe 1991, e in odore di vincere la corona di "re di Coppa"), anche Massimo Mantovani, avanti navigato (classe 1987), che è rientrato a dicembre nel club biancazzurro dopo la non felice parentesi a Bovolone, ma che in riva al Piganzo ha sempre scosso reti avversarie e sta cercando di vivere un finale di stagione all'insegna del riscatto personale. Dietro di loro ama giocare e spaziare l'aitante, lo sgusiante mancino - mancata promessa dell'Empoli - Luca "Lucky" Andriani, classe 1990, e da pochi giorni quindi atleta 29enne.
 
Con il dieci sulla schiena, il "cormorano maghrebino", Afyf El Alami, 22-12-1996, l'"eroe del "Mercante" di Bassano", colui che ha posto il sigillo nello 0 a 1 del colpaccio inferto alla più titolata e popolata Bassano, trasformando il rigore che lui stesso si era procurato grazie a un taglio verticale ad indirizzo di Badia, travolto all'altezza del dischetto gessato dall'estremo difensore giallo-rosso alto-vicentino. Quindi, due sfidanti di alto lignaggio, anche se i brookers danno l'ampio vantaggio ai "giallo e blu della cozza", ai polesani-adriatici, forti di una panchina lunga e di grande qualità. Ma, nel paese del basso veronese - che conta neanche 4.000 anime a fronte di Scardovari (1500 circa), frazione di Porto Tolle - l'occasione della gara secca, unica, potrebbe costituire un discreto vantaggio. Agli scardovanti interessa chiudere subito la partita, non andare ai supplementari, tanto meno alla lotteria dei calci di rigore.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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