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28/4/19
IL LEGNAGO TRAVOLGE LA CARONNESE (4-1) E SPERA

POKER DEI BIANCAZZURRI CONTRO LA 5^ IN CLASSIFICA. I BIANCAZZURRI, ANCORA IN ZONA PLAY OUT, DEVONO VINCERE A SONDRIO E SPERARE CHE LO SCANZOROSCIATE NON VINCA PER OTTENERE LA SALVEZZA DIRETTA. L’EVENTUALE GARA DI PLAY OUT SI GIOCHEREBBE AL “SANDRINI” IL 12 MAGGIO

Al “Sandrini”, per vigilare sulla regolarità della partita, c’era un commissario di campo che ha visto la partita sul terreno di gioco appostato fra una panchina e l’altra. Il Legnago ha vinto con un poker impensabile grazie a tre prodezze di Riccardo Cocuzza su calci piazzati. Il successo biancazzurro fa rimanere il Legnago in zona play. Per la salvezza diretta dovrebbe domenica vincere a Sondrio e sperare in un pareggio o nella sconfitta dello  Scanzorosciate che ospita l’Olginatese o nelle sconfitte, per staccarle di 8 punti, o del Villafranca, che ospita il Mantova (che ieri ha perso il campionato per il pareggio casalingo contro il Sondrio) o dell’Ambrosiana, che ospita un Ciserano ormai retrocesso. L’eventuare gara unica di play out si giocherebbe il 12 maggio al “Sandrini”.

Tutti gratis domenica prossima al “Sandrini” per l’importante partita con la Caronnese, squadra di Caronno Pertusella, comune di 17mila abitanti in provincia  di Varese. Il Legnago ha vendicato lo 0 a 3 dell’andata con un 4 a 1 impensabile. Il Legnago si schiera con la formazione di Darfo Boario. In panchina acconto a Pagan c’è il direttore generale Mario Pretto con Colella, Turato, Porcaro, Taylor, Mantovani, Darraji, Lofti, Peinado e Miatton.

Dopo sette minuti il Legnago è già in vantaggio. Fallo su Cocuzza e punizione che lo stesso giocatore concretizza con un tiro che sembra imparabile. Il Legnago insiste e Orchi conclude a rete da fuori area ma sfiora l’incrocio. Poco dopo Di Dionisio lancia in profondità un compagno, ma invano. Al 18’ il portiere varesino salva la sua porta deviando in angolo un tiro di Vita innescato da Kouame. Al 19’ angolo per il Legnago e Cocuzza dalla bandierina,  forse con l’aiuto del vento, sorprende il portiere con un tiro che si insacca direttamente in rete. Il portiere del Legnago Cuoco mette in angolo al 20’ una conclusione di Corno (16 gol finora), ma deve arrendersi poco dopo al bolide di Piraccini. Al 26’ terzo gol di Vita ben imbeccato da Cocuzza. La Caronnese ogni tanto punge, ma Cuoco è vigile e anticipa di piede al 29’ Corno che a 32’ spreca dopo azione corale. Il Legnago è vivo e Orchi e Bruni (37’) sono sempre pericolosi.

La ripresa inizia, dopo una pausa di 4 minuti, perché il commissario di campo, sul terreno di gioco, fa riprendere il gioco in presunta concomitanza con le altre gare. Cuoco para su Pittarello, occasioni per Kouame (alto) e per Bruni. Al 16’ Piraccini spreca, al 34’ Cuoco ribatte su Pittarello. Al 35’ l’ex Villanova conclude a rete ma debolmente. In pieno recupero il quarto gol biancazzurro per un fallo su Kouame. Batte Cocuzza e Barlocco non riesce a ribattere la “bomba”. Poi la fine e i cori dei tifosi festosi del Legnago, mentre Pagan e i giocatori salutano felici. Domenica lunga trasferta a Sondrio per vincere e “vendicare” l’incredibile e beffarda sconfitta dell’andata al “Sandrini” patita al 94° minuto su rigore.

Il Legnago vince con un vistoso 4 a 1, ma mister Pagan a fine gara è un po’ deluso dai risultati finali arrivati dagli altri campi: “Con la Caronnese - dichiara il tecnico biancazzurro - è stata una partita vera, non è stata certo una passeggiata, visto che il nostro portiere Cuoco ha effettuato parate importanti. Per quanto riguarda la nostra salvezza tutto è rimandato a domenica prossima.” Così il direttore generale Mario Pretto: “Vittoria meritata da parte di un Legnago che ha lottato fino alla fine ed è stato bravo in ogni reparto. Domenica prossima si deciderà il nostro destino.” Contento Riccardo Cocuzza che abbraccia il pallone dei suoi tre gol prima di partire per Milano: “E’ la prima tripletta della mia carriera. Peccato per gli altri risulati, ora dobbiamo vincere a Sondrio.” L’allenatore ospite Mazzoleni: "Il Legnago ci ha massacrato con 4 gol subiti anche per nostre ingenuità. Cocuzza mi ha ricordato Palanca del Catanzaro". Michele Villanova, illustre ex biancazzurro dichiara: ”Il Legnago ha meritato di vincere perchè aveva le giuste motivazioni.”

Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Dabo, De Gregorio, Marin (8’st Taylor), Orchi, Parrino, Bruni, Di Dionisio, Cocuzza (4’ st Miatton), Kouame, Vita (43’st Mantovani). All. Pagan 
Caronnese (4-3-3): Barlocco, Roveda (35’st Barbera), Baldo, Di Munno (43’st Rinaldi), Braccioli, Pavan, Piraccini, Gattoni (47’st Albu), Pittarello, Corno, Villanova. All. Mazzoleni.
Arbitro: Fantozzi di Civitavecchia
Reti: 7’ e 19’ pt Cocuzza, 21’ pt Piraccini, 26’pt Vita 46’st Cocuzza
Note: Angoli 2-3  Spettatori 300 circa. Ammonito Pavan Recuperi 0’ e 4’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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