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3/5/19
CARMINATI (OL. DOSSOBUONO) NON VEDE L'ORA DI GIOCARE I PLAY OFF

"Non vedo l'ora di giocare la sfida secca contro il San Zeno del 1° turno dei play off" confessa l'eclettico difensore classe 1990 Alessandro Carminati, in forza da due anni nell'Olimpica Dossobuono nel girone A di Prima categoria. "Abbiamo giocato una seconda parte di stagione dimostrando buona forma ed abbiamo ancora le pile cariche, il San Zeno è avvisato".

Mancano pochi giorni, dopo la chiusura della stagione regolare, alla disputa dei play off, e i giocatori giallorossi dell'Olimpica Dossobuono sono già con la testa al match contro i granata del San Zeno Vr di mister Vasco Guerra. Chi vincerà affronterà nel 2° turno la vincente dell'altra sfida dei play off tra il Concordia di mister Luca Righetti ed il Lugagnano di mister Massimo Gasparato. C'è l'entusiasmo e la voglia di arrivare più lontano possibile per guadagnare posizioni nella graduatoria dei possibili ripescaggi per il salto in Promozione. "Confido nell'incitamento del nostro pubblico che sarà seduto sugli spalti del nostro campo di Dossobuono nella sfida contro il San Zeno. Ci aspetta una gara equilibrata contro un attacco ben equipaggiato formato dal giovane Matteo Lui e dagli esperti Alberto Galliazzo e Dimitri Soave. Loro hanno un buon tasso tecnico in mezzo al campo, ma noi non siamo da meno, sono certo che non scherzeremo e non molleremo fino al novantacinquesimo minuto di gioco. Che vinca il migliore!".

Alessandro ci racconta che ha passato un bellissimo 1° maggio in Lessinia assieme agli amici di vecchia data, ai tempi del Lugagnano, e con l'attuale compagno di squadra, nonché capitano dell'Olimpica, Lorenzo Baraldi, assieme alle rispettive fidanzate. Poi ci racconta l'andamento in campionato dei giallorossi: "l'Olimpica è cresciuta molto, sopratutto nel girone di ritorno, dove abbiamo preso le misure agli avversari. Compattezza e raziocinio, unite ad uno spirito di corpo eccezionale del gruppo della prima squadra, ci hanno fatto passare i momenti difficili. Troppo forte la capo

    a PescantinaSettimo, squadra formata da un organico di tutto rispetto. Noi abbiamo provato ad inseguirla ma devo ammettere che ha davvero proposto il miglior calcio del torneo. Onore e merito a loro".

    L'Olimpica quest'anno ha schierato il giusto mix tra giovani provenienti dal proprio settore giovanile e giocatori di provata esperienza. Tutti agli ordini del grintoso mister Matteo Meneghetti, arrivato quest'anno sulla panca giallorossa per aprire un nuovo ciclo dopo le annate vincenti al Croz Zai, fino alla Promozione, e dopo aver vinto l'anno scorso il proprio girone di Seconda categoria alla guida dei rossoneri dell'Audace calcio: "Conoscevo già il “Mene”, un tecnico bravo e molto preparato. Sa infondere le giuste motivazioni a noi giocatori e pratica un calcio intenso che piace anche a me. Costruisce squadre propositive sempre votate all'attacco. Ci ha fatto fare quel salto di qualità che tutti ci aspettavano".

    L'Olimpica ha chiuso il campionato conquistando la terza posizione in graduatoria a 48 punti alla pari del San Zeno ma in vantaggio per gli scontri diretti (0 a 0 in casa e vittoria per 3 a 0 nella "busa" di San Zeno). "Direi - chiude Carminati - che la classifica è veritiera. Ogni squadra ha meritato la posizione che alla fine ha ottenuto. Noi siamo stati bravi a giocare gare di personalità e risalire in classifica. Ma adesso i play off sono un'altra storia, si riparte da zero e ci si gioca tutto in pochi minuti. Il San Zeno rappresenta una brutta gatta da pelare. Lo affronteremo con umiltà ma senza nessun timore reverenziale".
     
    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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