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6/5/19
IL CASARANO SOGNA IL BIS DI COPPA DOMANI CONTRO IL CALDIERO

Mercoledì al "Gino Bozzi" di Firenze si terrà l'attesa finalissima di Coppa Italia Nazionale riservata alla categoria Eccellenza, quella tra il Caldiero di mister Cristian Soave e il Casarano (Lecce) dell'omologo Pasquale De Candia. L'ultima volta che una veronese si aggidicò la prestigiopsa competizione fu il Magico Sommacampagna dei fratelli Maccacaro (Cesare il mister ed ex professionista, e Dino, il presidente ed imprenditore calzaturiero, amante della caccia nell'ex Jugoslavia di beccaccine): accadde la notte piovosa del 1° luglio 1978, al "Silvio Appiani" di Padova, avversario il terribile "sparviero" del Contarina di Rovigo, gara terminata sull'1 a 0 per i biancoclesti veronesi, mattatore Fulvio "Fuffo" Begnini, ex Porta Nuova, il quale segnò con una prodigiosa capocciata.
 
In quel Magico Somma, in porta Alberto Bertucco, il "Garella dei dilettanti", uno che usciva poco dalla linea di porta perché da piccolo terrorizzato dalla madre che temeva che il figlio fosse investito dalle automobili, in difesa Dusi, il libero di Villafranca "Spin" Minucelli, all'ala Ferdinando Sbampato di Salizzole, l'ex Sangiovannese (San Giovanni Val d'Arno) Dino Cherubini borgoveneziano, in attacco il "Bierhoff dei poveri", Fulvio Begnini, un vero ariete dell'area. L'anno dopo, con i polesani già in Promozione, in quanto vincitori del proprio girone, bomber Begnini passò nelle file dei rosso-neri, mentre il Somma guadagnò - non esisteva allora l'Interregionale o serie D - proprio perché detentore della Coppa, l'ingresso in serie D.
 
Quindi, esattamente 41 anni dopo, si prospetta per i "termali" del presidente-imprenditore nel ramo delle macchine agricole Filippo Berti la possibilità di eguagliare il Sommacampagna - ora presente, unito al Custoza, in 2^ categoria -, anche se l'avvversario è uno che gode tutti i favori dei pronostici. Soprattutto, per il suo passato di ex professionista: infatti, la storia vede i rosso-azzurri dell'attuale presidente Pasquale Maci approdare in serie D, traguardo storico appena conquistato dai giallo-verdi dell'Est veronese, per aver battuto al "Mercante" di Bassano il Mestre, nel lontano 1961-62 e in C2 nell'edizione 1980-81. In C1, l'anno successivo, categoria ripetuta per 17 anni di seguito, con uno stadio "Capozza", vero fortino dei pugliesi, seconda migliore realtà calcistica di Lecce. Nel 1984-85, i rosso-azzurri sfiorano l'ingresso in serie B, perdendo a Caserta per 1 a 0 e pareggiando 2 a 2 con i basso-marchigiani della Civitanovese.
 
Al posto del Casarano, salì il Taranto e il club del Comune di Lecce terminò ex aequo col Bari. Il 23 giugno 1985, stagione che vide l'Hellas Verona di mister Osvaldo Bagnoli cucirsi lo scudetto di campione d'Italia sul petto, il Casarano si aggiudicò la Coppa Italia di Serie C, battendo la Carrarese. E, dopo pochi mesi, nella Coppa Italia riservato a club di serie A e serie B, sfida il Verona neo-scudettato. Nell'edizione 1988-89, i leccesi, prossimi avversari del Caldiero, fanno ritorno in serie C1, risultando a pari merito con il Perugia di bomber Fabrizio Ravanelli (1968) e di "Soldatino" Angelo Di Livio. In questa stagione, diesse era Pantaleo Corvino, attuale dirigente della Fiorentina dei Dalla Valle. Nel 2009, ecco la conquista della Coppa Italia Nazionale Dilettanti, e, questo traguardo giunge dopo che i rosso-azzurri hanno vinto le precedenti due edizioni di Coppa Italia Regionale.
 
Tra i giocatori famosi passati, meglio dire, usciti dal Casarano, Fabrizio Miccoli, classe 1979, poi, alla Juventus, Fiorentina, Benfica e Palermo. Oggi, il Casarano ha trionfato nel suo girone con 69 punti, frutto di 21 vittorie, 6 pareggi e 3 sconfitte, finendo a +7 sul Brindisi, secondo classificato. Tra i suoi giocatori più insidiosi, l'argentino Nicolas Di Rito, attaccante e capocannoniere del girone con 21 reti, che può cooperare nel reparto offensivo con Kolawole Agodirìn, Salvatore Mincica, Antonio Caputo e Giuseppe Cianci. Si ricorda che domani, mercoledì 8 maggio, al "Gino Bozzi" di Firenze, si giocherà sul sintetico, e che la sfida avrà inizio alle ore 15.30. E noi naturalmente tiferemo Caldiero!

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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