Archivio: ULTIM’ORA

7/5/19
DOMANI LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU ALESSANDRO PIGHI

GIOVEDI 9 MAGGIO, NELLA SALA CONSILIARE DI CAVAION, SARA' PRESENTATO IL LIBRO SCRITTO DALLA SORELLA MARTINA

Vogliamo un mare di bene al difensore classe 1989 Alessandro Pighi, ragazzo molto conosciuto nel suo paese, Cavaion, dove è anche la bandiera della sua squadra biancoblu di calcio guidata dal presidente Giuseppe Polinari. A.C. Cavaion che, nel girone A di Seconda categoria, ha chiuso con 48 punti, solo 4 in meno del Lazise che giocherà il 1° turno dei play-off domenica prossima sul terreno del Pastrengo. Sul campionato Pighi afferma: "Ci è mancata la zampata finale per poter giocarci le nostre carte nei play-off, mi sarebbe davvero piaciuto molto poterli fare ma purtroppo ci è andata male. Un po' per causa nostra, un po' per un pizzico di sfortuna e importanti defezioni capitate durante la stagione. Pazienza, ci faremo il prossimo anno".

Il San Peretto di mister Franco Tommasi e del bravo direttore generale Nicola Righetti ha visto giustamente. Ha formato una squadra ben amalgamata e prorompente, vincendo il campionato con 67 punti, sei in più del Malcesine dell'ambizioso mister Marco Martini che è già al 2° turno play-off e attende la vincente di Pastrengo-Lazise. C'è però una bellissima sorpresa per Pighi. Domani 9 Maggio alle ore 20,30, presso la Sala Civica Eugenio Turri di Cavaion Veronese, verrà presentato il libro “Secondo tempo. La forza di rialzarsi” scritto da sua sorella Martina e che parla proprio di lui. Il moderatore della serata sarà il giorna

    a Marco Hrabar.

    Il libro ripercorre quel tragico incidente sul lavoro, in un maledetto lunedì di un anno e mezzo fa, quando Alessandro, che faceva il giardiniere, tagliando i rami di un albero tocco i cavi dell'alta tensione subendo una scarica da 18mila volt. Immediatamente soccorso e trasportato d'urgenza in ospedale, Alessandro Pighi lottò tra la vita e la morte, e poi, per poter continuare a vivere, gli fu amputato un braccio. Oggi Pighi è un esempio per tutti noi. Non ha mai nascosto la sua disabilità ma ha sempre lottato con ardore per metterla quasi da parte, vivendo una vita piena e felice. E' il punto di forza da diversi anni, come valido portiere, della Nazionale italiana amputati, ed e spesso in giro per partecipare all'attività della squadra allenata da mister Renzo Vergnani, portando in alto i colori azzurri.

    Parla del libro la sorella Martina, mamma felice che segue il calcio di riflesso e tifa sempre per suo fratello: "Voglio tanto bene a mio fratello. Una persona davvero eccezionale che non si è mai arreso davanti a quello che gli è capitato. Ho voluto raccontarlo alla mia maniera, con umiltà, scrivendo il periodo post incidente. Veniamo da una splendida famiglia, io ed i miei fratelli, dove i nostri genitori sono due persone eccezionali per coraggio e carattere. Ci siamo stretti attorno ad Alessandro come attratti da una forte calamita. Lui ci ha insegnato a non mollare mai. Ci ha un attimino cambiati e negli ultimi anni ci siamo ancora più ravvicinati e ora ci vogliamo un bene incredibile. Chi leggerà il mio libro capirà molte cose. Sopratutto che non bisogna mollare mai davanti ad ogni avversità che la vita ti mette sul tuo percorso. C'è la puoi sempre fare quando metti tutto te stesso".

    Noi siamo curiosi di leggere il libro su Alessandro Pighi, e voi amici lettori di pianeta-calcio? A breve il libro verrà venduto nelle maggiori librerie di Verona e provincia.

    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:368