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13/5/19
MENEGAZZI, IL CENTROCAMPISTA TOSTO DEL SAN MARTINO-SPEME

Classe 1999 (è nato il 23 novembre), da due stagioni indossa la casacca del San Martino-Speme guidato con maestria da mister Pippo Damini. Emergente tecnico che lo allena già da 4 stagioni di seguito: "Sono un centrocampista centrale, in grado anche di ricoprire il ruolo di mezz'ala. Con me, ruotano altri giovani molti interessanti, i coetanei Andrea Ciuffo, punta in gol 3 volte quest'anno, e Carlo Faedo, difensore centrale. Ma, c'è anche un difensore classe 2000 - Leonardo Costa - che si sta facendo davvero molto onore".
 
Impiegato in uno studio commercia

    a, Gianmarco Menegazzi - è di lui che parliamo - tifa per l'Hellas Verona, ma non ha alcun idolo particolare: "Il mio sogno? Quello di continuare a migliorarmi e di poter approdare in futuro in una categoria superiore, facendo qualche gol in più. Magari bello come quello realizzato all'ultima giornata di quest'anno, il 3 a 1 con cui abbiamo battuto i padovani dell'Arcella: gran staffilata da una trentina di metri di sinistro, il mio piede preferito".
     
    Il padre, Giuliano è stato dirigente del Team S.Lucia Golosine, del Castelnuovo e del San Martino-Speme fino a dicembre: "E' stata indifferente per me la sua presenza come dirigente sanmartinese: non sono uno che mi faccio condizionare, voglio dire che ho sempre fatto in campo, anche quand'ero più piccolo di età, finta che lui non ci fosse. Eppoi, papà è uno che mi ha sempre lasciato libero di fare e di agire. L'unica cosa che mi ricorda ogni tanto è quella di metterci più cattiveria agonistica, più aggressività in campo, di impegnarmi di più in modo di dare sempre il massimo in gara".
     
    Il debutto in Eccellenza c'è stato già lo scorso anno: "Sì, contro la Marosticense, gara terminata sull'1 a 1. Dopo la ventina circa di gettoni, quest'anno ho consolidato le mie presenze con il San Martino, cogliendo la ciliegina sulla torta proprio all'ultima giornata, grazie a quel gol, sul quale ho avuto anche un po' di fortuna. Damini? E' un gran mister, il quale meriterebbe di allenare più in alto: sono con lui da 4 stagioni ed ho sempre qualcosina di interessante e di nuovo da apprendere". 

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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