Archivio: ULTIM’ORA

22/5/19
SI E' CHIUSA UNA STAGIONE MEMORABILE PER IL SAN PERETTO

LA SQUADRA DI MISTER FRANCO TOMMASI HA VINTO CON MERITO IL GIRONE A DI 2^ CATEGORIA. ORA I ROSSONERI DEL D.G. NICOLA RIGHETTI SI PREPARANO A BEN FIGURARE ANCHE IL PROSSIMO ANNO AL LORO DEBUTTO ASSOLUTO IN 1^ CATEGORIA.

Una favola di quelle bellissime, come una di quelle che leggi e rileggi sul libro più caro della tua infanzia. Per un calciatore, da amante dello sport che a detta di molti è il più bello del mondo, vincere un campionato, a prescindere dalla categoria, è davvero bellissimo. E' il coronamento di un sogno, realizzato assieme ai compagni di squadra, i tecnici e i dirigenti, che si avvera giornata dopo giornata con grande sacrificio ed applicazione da parte di tutti. E' quello che è successo quest'anno al San Peretto, frazione di Negrar, del presidente del presidente Paolo Menegazzi e del pimpante direttore generale Nicola Righetti. La squadra rossonera ha vinto a testa alta e con merito il girone A di Seconda categoria.

I 67 punti racimolati in 30 gare giocate, che hanno permesso ai rossoneri di chiudere il campionato in vetta a +6 dalla più diretta inseguitrice, il Malcesine di mister Martini, testimoniano la qualità dell'impianto di gioco espressa quest'anno dal tecnico Franco Tommasi. Un meritato salto in Prima categoria non pronosticato da tanti addetti ai lavori che davano il Pastrengo (dotato di un attacco al fulmicotone, Ronconi 26 gol e De Carli 22 gol) favorito alla vittoria finale.

Ben 20 le vittorie ottenute in campionato, con 63 reti fatte e 23 subite, sono davvero tanta roba. Risultati ottenuti grazie alla grande amalgama che si è venuta a creare, in campo e fuori, domenica dopo domenica. "Quest'anno abbiamo giocato - afferma l'allenatore dei rossoneri Franco Tommasi - un campionato davvero strepitoso, mettendo in campo umiltà e determinazione. I ragazzi sono stati un gruppo coeso ed unito fino alla fine. Per tre quarti di stagione abbiamo mantenuto la testa della classifica. Le rivali hanno provato a darci filo da torcere ma alla fine non ci sono riuscite. Un plauso a tutti, alla società, formata da bravi dirigenti sempre presenti, al mio staff tecnico, nessuno escluso, e a tutta la rosa dei giocatori, compresi quelli che hanno giocato meno. Abbiamo fatto davvero un capolavoro, si è avverato un sogno".

L'anno prossimo il San Peretto affronterà il difficile campionato di Prima categoria e Tommasi è fiducioso di poter far bene: "So che la società è già all'opera per allestire una formazione con buone caratteristiche per poter affrontare nel migliore dei modi la Prima categoria. Ci rafforzeremo con l'arrivo di nuovi giocatori che conoscono bene la nuova categoria e che alzeranno la nostra qualità già buona. Per il resto è confermata l'ossatura che ci ha permesso di vincere il campionato quest'anno. Vogliamo anche l'anno prossimo fare benissimo, e non aggiungo altro".

Completano l'organigramma societario della compagine nata nel 2010, oltre al presidente Menegazzi, il vice presidente Nicola Peretti, la segretaria Alessia Girlanda, il direttore generale Nicola Righetti, i dirigenti Marco Conti, Carlo Madinelli e Michele Gisaldi. Lo staff tecnico di mister Franco Tommasi è composto dai vice allenatori Davide Righetti e Michele Cappellato, dalle fisioterapiste Anna e Chiara Righetti e dal preparatore dei portieri Andrea Madinelli. Siamo sicuri che con la sagacia del d.g. Nicola "Ridge" Righetti, la società rossonera saprà allestire una squadra all'altezza della situazione anche il prossimo anno. La vetrina della Prima categoria, per una piccola realtà come il San Peretto, è davvero troppo importante.

Grande la soddisfazione del diggì rossonero che dice: "Il risultato ottenuto è frutto della programmazione che da tre anni a questa parte è stata fatta, basti pensare che abbiamo ottenuto un 3° posto due anni fa, un 2° posto l’anno scorso e quest’anno abbiamo chiuso al 1° posto. Nulla è stato lasciato al caso, dalla scelta degli uomini giusti, nelle zone nevralgiche del campo, alla riconferma del mister e del suo staff tecnico che lavorano davvero in simbiosi con la dirigenza, ogni scelta è stata condivisa ed appoggiata da tutti. Anche tutte le persone che gravitano attorno alla famiglia San Peretto. Chi pensa o parla di “miracolo sportivo” significa che non ha vissuto o sfiorato la nostra realtà. È vero, magari in estate c’erano squadre più quotate di noi che abbiamo mantenuto un basso profilo senza fare tanti proclami, perché ci piace così, ma in cuor nostro sapevamo di poter ambire al primato. Abbiamo fatto un girone d’andata da spavento ed un girone di ritorno dove abbiamo sofferto ma dove siamo sempre riusciti a mantenere a distanza di sicurezza i nostri inseguitori. Il mister ed il suo staff sono stati eccezionali nel gestire tutte le situazioni, da quelle di euforia, quando le cose andavano bene, a quelle meno positive, quando abbiamo avuto il nostro momento di flessione".

"Ora - prosegue Righetti - stiamo già lavorando per l’anno prossimo e ci siamo già accordati con il talentuoso classe 1999 Edoardo “dodo” Savoia e l’arcigno centrocampista classe 1998 Stefano Righetti (figlio del Beppo, storico presidente del San Peretto degli anni 80 e fratello di Nicolò che gioca nell’Ambrosiana in serie D). Abbiamo altri colpi in canna e stiamo di giorno in giorno sentendo ed incontrando ragazzi. Ci servono innesti mirati e di categoria. Anche l’anno prossimo ci alleneremo e giocheremo sul nostro sintetico di Negrar e l’obiettivo sarà quello di raggiungere una zona di metà classifica, sarà dura, ma dalle nostre parti siamo abituati a lavorare duramente e centrare gli obiettivi che ci prefissiamo. A questo proposito, il rinnovo con mister Franco Tommasi ed il suo staff è già un ottimo inizio, oltre alla riconferma di gran parte della "rosa" vincente di questa stagione. Un ringraziamento particolare va soprattutto ai nostri sponsor, ai nostri calorosi tifosi, ai cuochi, che tutti i giovedì cucinano prelibatezze dopo le fatiche degli allenamenti, alle fisioterapiste Anna e Chiara e a tutti quelli che, anche dietro alle quinte, ci aiutano a far star bene i nostri ragazzi".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:2582