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3/11/17
CAPITAN MIRKO DORIZZI: "NOI DEL GARDA NON MOLLIAMO MAI"

Ha fatto male l’ultima sconfitta maturata domenica scorsa nell’ultimo quarto d’ora di gara sul manto erboso del Castelbaldo Masi domenica scorsa. Era stato sempre in partita il Garda, con il furetto Nicola Beverari che quando riparte fa davvero paura alla retroguardia del Castelbaldo. Proprio lui ha procurato il calcio di rigore che ha dato il momentaneo pareggio ai rossoblu nel primo tempo, penalty trasformato con precisione da Geronimo Soares. Ma le emozioni non sono terminate, nella ripresa si assiste ad una gara assai movimentata con il Garda che cerca il colpaccio che trova sulla sua stada lo strepitoso estremo bianco-rosso e blu Alessandro Cattozzo, il quale compie almeno due miracoli. Buona la reazione del Castelbaldo Masi che sventato il pericolo trova il gol da tre punti grazie al rigore trasformato dall’albanese Denis Karapici.

Ha sofferto capitan Mirko Dorizzi che, per motivi personali, non è stato presente nella trasferta padovana. E’ molto amareggiato per la sconfitta patita dai suoi compagni: "Una gara strana dove abbiamo lasciato tre punti ai nostri avversari, quando stavamo portando a casa un tranquillo pareggio. Siamo un gruppo formato da promettenti giovani uniti ad alcuni elementi più esperti. Commettiamo a volte errori di ingenuità, dovuti soprattutto all’inesperienza. Ma ci sta, purtroppo in questo difficile campionato quando sbagli nessuno ti perdona nulla".

Ora è concentrato sulla seconda trasferta consecutiva, domani si andrà a far visita al forte Oppeano di mister Stefano Ghirardello. Nella parte alta della classifica i valori si equivalgono. Sono ben cinque le compagini che lottano per assicurarsi il primo posto e quindi la promozione diretta in Eccellenza. L'Alba Borgo Roma comanda con 18 punti, il San Giovanni Lupatoto incalza a 17, Montebaldina a 16, Oppeano a 14 e l'Aurora Cavalponica è quinta a 13 punti. Dorizzi guarda ai suoi 10 punti che mantengono i rossoblu un punto sopra ai play-out in una classifica cortissima. Mirko predica saggezza ed umiltà. "Ci piacciono i complimenti degli addetti ai lavori che ci dipingono come una delle squadre che possono lottare per l'alta classifica, ma a Garda si vola basso. Prima di tutto vogliamo sigillare la permanenza in categoria, poi, una volta raggiunta, possiamo giocare per altri obiettivi".

L’Oppeano non gli fa paura, anzi, non vede l’ora di affrontarlo per provare a batterlo: "L’Oppeano è una bella realtà del nostro girone di Promozione, è ben messo in campo con giocatori giovani e di carattere. Ma noi, quando ci gira tutto alla perfezione, non siamo inferiori a nessuno. Lotteremo con il coltello fra i denti per cercare di fare risultato, andremo in campo senza paura mettendoci il massimo impegno".

L’Oppeano affronterà il Garda con il dente avvelenato dopo la tumultuosa gara persa domenica scorsa in casa di un mai domo San Giovanni Lupatoto di mister Lucio Manganotti. Una sfida assai divertente e combattuta con tre rigori concessi e diverse azioni pungenti da entrambe le parti. Ma il risultato finale alla fine ha premiato il San Giovanni che ha avuto la meglio sui biancorossi ospiti per 3 a 2. L’infermiera del Garda conta gli infortunati Finazzi e Carlos Dos Santos, due giocatori di spessore in grado di far fare un notevole salto di qualità alla squadra.

Bravo e attendo il direttore generale Mirko Pomari, mentre Mirko Dorizzi ricopre anche la carica di responsabile del settore giovanile dell’A.C. Garda. Mirko è un dottore in scienze motorie e i suoi genitori fanno parte della società, sono dirigenti tutto fare che cucinano per i ragazzi e lavano le maglie da gioco. Suo fratello Ivan allena i giovanissimi assieme ad Andrea Dall’Agnola. Salutandoci Mirko ci dice: "La vetrina della Promozione per la nostra società è molto importante per questo dobbiamo mantenerla, bisogna avere fiducia nei nostri mezzi. Il nuovo tecnico Paolo Corghi è capace e sa davvero il fatto suo. Da qui alla fine del girone di andata affronteremo nell’ordine Oppeano fuori, Longare Castegnero in casa nostra, Alba fuori, Croz da noi, Seraticense da loro, Badia Polesine sul nostro terreno ed infine ultima giornata d’andata in casa del Lugagnano. Sette sfide che diranno di che pasta siamo fatti. Se rimaniamo lucidi e giochiamo con costanza e determinazione possiamo risalire posizioni in classifica".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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