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6/11/17
I GUANTONI NON HANNO ETA’ PER GIORDANO LAMPUGNANI (LONIGO)

A 48 anni e passa non ti viene più la voglia di tuffarti da un palo all’altro, magari evitando di centrare una pozzanghera, come una delle tante che la pioggia di domenica scorsa, nella 9^ giornata di andata del Torneo di Prima categoria girone “B”, ha creato nei campi della nostra provincia, ma anche di mezza Italia, Veneto compreso. Ma, la passione per la parata non ha mai abbandonato Lampugnani, portiere del Lonigo allenato da mister Omar Lovato, ex San Giovanni Ilarione – dove ha operato bene fino a maggio scorso -, e richiamato a guidare i leoniceni biancazzurri a distanza di un paio di stagioni. “Non avevo più portieri a disposizione” racconta Lovato “all’”Emilio Steccanella” di Cazzano di Tramigna non sapevo più chi schierare. Mica potevo lasciare la porta sguarnita!”

Nicola Scarsetto, classe 1992, il titolare aveva riportato la frattura dello scafoide un paio di settimane prima: “Chi si alternava con lui, tale Ceròn” aggiunge il trainer dei leoniceni “si era procurato uno stiramento durante la partita di Coppa Veneto, una terza alternativa – il portiere degli Juniores Regionali, già impegnato in Prima categoria per un paio di settimane di fila, classe 2000, ha dovuto rientrare con i suoi compagni. Insomma, mi sono trovato con le mani nei capelli. La società mi è venuta incontro all’ultimo momento, suggerendomi il nome di Giordano Lampugnani, preparatore dei portieri in un club vicentino, e fino all’anno scorso attivo in una squadra di Seconda categoria”.

La gara svoltasi a Cazzano è terminata sul 2 a 2 e “Lampu” ha fatto il suo dovere, dimostrando di non soffrire affatto le 48 e passa ancora splendide “primavere” portate sulle spalle. L’unica “bestia nera” dell’attempato estremo difensore leoniceno è stato Dramane Compaore, il quale gli ha rifilato una piccante doppietta. Ma, “El Lampu” esce ugualmente fiero del 2 a 2, con cui lui stesso ha contribuito in buona parte a far uscire indenni i propri compagni dallo “Steccanella”. E, soprattutto, non permettendo ai bianco-rossi cazzanesi del coach soavese Adriano Laperni di consumare l’operazione-sorpasso ai danni dello stesso Lonigo, rimasto, alla pari dell’avversario, a quota 8 punti, nell’affollato terz’ultimo posto in graduatoria.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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