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11/11/17
IL GARDA VUOLE CONTINUARE A VINCERE

E’ ritornato il morale alto al Garda di mister Paolo Corghi. Domenica scorsa è uscito vincitore dal difficile campo dell’Oppeano e ora lo aspetta la prova del nove oggi pomeriggio contro il Longare Castegnero con fischio d’inizio alle ore 14,30, dirigerà l’arbitro Baccaro della sezione di Legnago, poi fra sette giorni trasferta piena di insidie in casa della capo

    a Alba Borgo Roma. Il difensore Nicolò Dalla Pellegrina alza le antenne, non bisogna fallire queste due occasioni. "Due impegni molto difficili contro due compagini che hanno gli attributi e sanno cosa vogliono. Ma niente paura, noi siamo galvanizzati dall’ultima vittoria di Oppeano, dove abbiamo fatto vedere il nostro gioco e il carattere. Dobbiamo da subito mostrare le nostre caratteristiche mettendo alle strette gli avversari. Io sono fiducioso".

    Una carriera, quella del difensore centrale classe 1989, maturata in varie società dove ha sempre dato il massimo. Otto annate vissute in grande spolvero, con i gialloblu del Lugagnano, non si posso mai dimenticare. Soprattutto quando sali dalla Promozione all’Eccellenza. "Ho passato anni stupendi dove ho conosciuto belle persone e ci siamo tolti delle buone soddisfazioni. Ma il discorso Lugagnano è chiuso, un giocatore a un certo punto cambia e ha voglia di percorrere nuove strade".

    Poi una stagione a Valgatara con 20 presenze e un gol, prima di scegliere di salire sul lago alla corte del patron Vittorino Zampini. "Abbiamo le stesse vedute io e il presidente rossoblu, una persona che vuole molto bene al calcio Garda che vuole portare sempre più in alto. Bastano poche parole per intenderci. L’obiettivo è far bene in questo torneo di Promozione che è sempre difficile. Ogni gara ha la sua storia ed è sempre impegnativa, sia con chi è sopra che con chi è sotto di te."

    Ha una personalità spiccata, Nicolò, guida non solo a parole, ma anche con giocate sopraffine, il movimento della sua difesa alla domenica in campo. "Siamo una buona squadra, a mio modesto parere, formata da tanti ragazzi che vogliono imporsi e mettersi alla ribalta in Promozione, e da qualche elemento più aziano, come il sottoscritto - e ride -, che vuole confermarsi. Abbiamo avuto qualche infortunato e qualcuno non al massimo, ma ora vogliamo alzare l’asticella, siamo in crescita".

    Una cosa è certa, il Garda tornerà sul mercato. In comune accordo con la società, da 25 giorni, la punta mantovana Cesare Borghi non fa più parte della rosa della Prima squadra. Nel mercato di riparazione cercherà una nuova sistemazione e i rossoblu di capitan Mirko Dorizzi, la vera anima di questo Garda targato 2017-2018, stanno già scrutando l’orizzonte alla ricerca del suo sostituto, ma per ora si va avanti così. "Al momento dobbiamo fare con quello che abbiamo in casa, poi si vedrà. Le due punte Beverari e Dorizzi, se servite al meglio, possono fare molto male. Soares, Finazzi e Carlos Dos Santos sanno come servirli con efficacia. In Promozione nessuno ti perdona nulla, questo è sicuro. Dopo le sfide contro Longare Castegnero ed Alba B.Roma ti potrò dire di che pasta siamo fatti".

    Quando può, la sua famiglia lo segue dagli spalti, la moglie Natascia e la piccolina Bianca, sono le sue prime tifose. Calcio e lavoro poi condiscono la sua vita, i tempi sono sempre frenetici, ma quando c’è la passione tutto passa e viene risolto. "Nelle ultime partite abbiamo alzato il baricentro, e nonostante giocatori importanti fermi ai box, come Carlos e Finazzi in primis, stiamo facendo delle prestazioni maiuscole. Unica nota dolente la sconfitta maturata a Castelbaldo Masi arrivata nel nostro migliore momento che ci ha tagliato le gambe. Contro il Longare oggi sarà una battaglia e noi vogliamo vincerla".

    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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