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15/11/17
MISTER ARMANDO CORAZZOLI: "L’OLIMPICA PUO' RISALIRE"

Ha sempre avuto le idee chiare, il mister con il cuore bianconero Armando Corazzoli, che quando può corre allo Juventus Stadium a vedere Buffon e compagni. Adesso però è concentrantissimo a guidare l’Olimpica Dossobuono in Prima categoria. Corazzoli è arrivato sulla panca giallorossa da una manciata di gare e ha guidato la squadra del presidente Rinaldo Campostrini alla vittoria in casa contro il Calmasino, la prima in questo tribulato inizio di stagione, e al pari di domenica scorsa a Bussolengo. Abbiamo avvicinato mister Corazzoli e lo abbiamo “bersagliato” con le classiche cinque domande.

Mister è contento di questa nuova avventura all’Olimpica Dossobuono?
"Ovvio, ero alla finestra e stavo aspettando una chiamata concreta e positiva, ed è arrivata. Mi ha chiamato il diesse giallorosso Carlo Fantoni, mi è bastato arrivare al campo di allenamento a Dossobuono e dopo mezzora ci eravamo subito messi d’accordo. Sono andato negli spogliatoi ed ho subito diretto il mio primo allenamento con la mia nuova squadra, con una dose massiccia di forte entusiasmo".

Che tipo di squadra hai trovato?
"Ragazzi seri e determinati che hanno voglia di fare bene. Tutti conoscono quali sono le aspettative e le ambizioni di questa società che vuole dimenticare in fretta l’amara stagione appena conclusa, culminata con la retrocessione in 1^ categoria dopo un combattuto play out in casa della Montebaldina perso 4 a 3. Ho per le mani una squadra molto rinnovata con innesti di provata capacità, giocatori che conoscono bene la categoria. Abbiamo alcune assenze importanti ma stiamo lavorando tutti sodo e con il massimo impegno, senza pause. Mi sono arrivati segnali di fiducia importanti. Abbiamo centrato la prima vittoria contro il Calmasino l'altra domenica, ora dobbiamo alzare l’asticella e fare un buon filotto di vittorie. Siamo in crescita ma bisogna lavorare e giocare con umiltà".

Le fa paura la quart’ultima posizione con 9 punti, mister?
"Assolutamente no! Il torneo è livellato e la classifica è molto corta ed il campionato è ancora lunghissimo. Se centriamo due vittorie consecutive cambiamo il volto al nostro campionato. Tutto è ancora possibile, ne sono convinto".

Ricordi della tua carriera da mister vincente?
"Gli anni a Cadidavid sono stati meravigliosi. Ma sottolineo anche il salto di categoria con l’Alba Borgo Roma dalla Prima categoria alla Promozione. Ma non dimentico nemmeno le stagioni vissute con le divise di Vigasio e Zevio dove ho conosciuto persone fantastiche".

E’ l’ultima esperienza a Valgatara?
"Bella, posso dire di essere l’unico tecnico che ha tagliato un traguardo storico con questa società. C’eri anche tu, in quella meravigliosa serata sotto il diluvio contro il Vittorio Veneto Falmec. Abbiamo battuto una signora squadra, è stato emozionante quando abbiamo alzato al cielo la Coppa. Abbiamo vinto il Trofeo Veneto di Promozione, con i ragazzi e la dirigenza blaugrana ho vissuto una serata splendida che mi porterò sempre dentro. Una soddisfazione per me incredibile".

Ed ora conta solo l’Olimpica Dossobuono, vero?
"Senza dubbio, dobbiamo cambiare registro e risalire posizioni su posizioni. Il gruppo c’è e i ragazzi mi stanno seguendo con attenzione. Domenica prossima ospitiamo il CastelnuovoSandrà, in casa nostra, non servono troppi giri di parole, dobbiamo uscire esausti dal campo con i tre punti in tasca, non dico altro. Ed ora ti devo lasciare perchè devo correre ad allenare la mia squadra".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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