Archivio: ULTIM’ORA

21/11/17
BIONDANI (S.MARCO): “UNA VITTORIA CHE CI VOLEVA PROPRIO!”

Quella di domenica scorsa, riportata in chiara evidenza a borgo Milano con un netto 3 a 0 a scapito del Gargagnago di mister Gianni Pierno, può a ragione considerarsi una vittoria toccasana per i “leoni rosso-verdi” di mister Emanuele Battocchio e per il club guidato dalla famiglia Romani (Bruno, il presidente, e Federico, il direttore sportivo.

Ne sa qualcosa, Riccardo Biondani, classe 1995, ex Berretti del Mantova, ex Pol. Quaderni, ex SommaCustoza, arrivato ad agosto a rinforzare e ad elevare il tasso tecnico del pacchetto centrale dei rionali, ultimi in graduatoria, nel girone “A” di Seconda categoria, con 5 punti (la coppia Valdadige-Gargagnago è sopra di 3 gradini, esattamente a quota 8 punti): “Quella riportata contro il Gargagnago” esulta Biondani “è una gran vittoria; che ci voleva! Adesso il banco di prova è fissato a Cassone, quando domenica prossima 25 novembre – 12^ giornata di andata - saliremo ad affrontare quel Malcesine, galvanizzato dal colpaccio con il medesimo verdetto (0 a 3) sferrato pochi giorni fa al “Lorenzo Bellamoli” di Poiano contro la Juventina. Se gli alto-gardesani viaggeranno ai 100 all’ora, noi dovremo andare ai 101 all’ora! La nostra forza? Una sola: il gruppo”.

A chi interesserà la lotta per non retrocedere?  
“E’ una questione ancora tutta aperta: paradossalmente, siamo a -6, a -7 dalla salvezza diretta, siamo, voglio dire, ancora tutte lì, a giocarsela perchè è un campionato molto livellato”.

Qual è la papabile alla vittoria finale?
“Il PescantinaSettimo, perché il team è pilotato da un gran mister, navigato, Gianni Canovo, che ho affrontato da avversario, ma non ho mai avuto la fortuna di lavorarci assieme. Canovo sa dare una bell’idea di gioco al Pescantina, e, secondo me, è la squadra più rodata e completa del girone “A””.

E, per i play off, chi gareggerà secondo te?
“Il Real Lugagnano, in primis, che penso sia l’unica squadra in grado di contendere il titolo all’attuale capo

    a PescantinaSettimo. Ma, ho visto bene anche la Juventina Valpantena. Buon complesso quello del Cavaion, mentre terrei in considerazione anche il Sant’Anna d’Alfaedo, squadra che non molla mai”.

    Qual è, ora come ora, il valore aggiunto del San Marco Borgo Milano?
    “Federico Mendozza, centrocampista, classe 1990, mio compagno di ruolo. Federico ci sta mettendo cuore, anima, ormoni per il gruppo rosso-verde che, da quando sono qui a borgo Milano sta crescendo e migliorando giorno dopo giorno”.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:1647