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30/11/17
MISTER PETER TACCARDI LASCIA LA CROZ ZAI

Sesto “divorzio” tecnico nelle prime 12 domeniche nel girone “A” di Promozione. Circa un terzo di mister non va fino in fondo nella conduzione che era stata a loro affidata quest’estate. Dopo 3 mesi di competizione, si sono registrati  avvicendamenti sulle panche di Albaronco, Aurora Cavalponica, San Giovanni Lupatoto, Badia Polesine, CastelbaldoMasi, ed ora, notizia giunta ieri sera in readzione, ecco le dimissioni di mister Peter Taccardi  dalla guida della matricola U.S. Croz Zai. “La squadra se la giocava alla pari con le altre avversarie” spiega Taccardi “ci sarebbe voluto soltanto un po’ più di fortuna. Abbiamo perduto 5 gare dal 90mo in poi, il Torneo è molto equilibrato”.

Perché, mister, allora, la scelta di rassegnare le dimissioni?
“Oltre al lavoro, ho una famiglia, con una compagna e tre figli piccoli, dai 10 mesi agli 8 anni. Volevo lasciare già due mesi fa, con la donna che giustamente mi faceva e mi fa pressing per darle una mano a gestire la famiglia, il nostro nido. Fare un passo indietro, ho trovato sia la soluzione più sensata, anche se la società mi avrebbe voluto al mio posto fino alla fine della stagione sportiva. Per chi mi conosce, è stata una scelta molto drastica, durissima: sono un tipo che le cose o le faccio bene, e come intendo io, oppure faccio a meno di curarle. Lascio una squadra, comunque, viva, reattiva, ultima, ok, in classifica, ma con ancora molti margini di miglioramento”.

Chi ti ha maggiormente impressionato, e chi vincerà il girone A di Promozione? “Tra Coppa e campionato, le ho incontrate tutte. Per me, trionferà l’Aurora Cavalponica di mister Flavio Carnovelli perché è quella, sulla carta, che ha qualcosina in più a livello di gioco, qualità e nomi. Il giocatore avversario più forte ammirato è Nicolò Sartori, un centrocampista che lo vorrei sempre con me”.

Poi, altri giocatori forti del tuo girone? “Bè, Davide Falavigna del Cadidavid e Mohammed Rkhaiba della Montebaldina: non centrano niente con questa categoria questi due fenomeni!”

Il giocatore crozzino che più ti ha sorpreso, dato maggior soddisfazione?
“Francesco Paiusco, è un giocatore che merita altre piazze. A Garda ha giocato da solo, senza di lui, non avrei avuto nemmeno gli attuali 9 punti; con il rispetto di Tellosi, Filipovic e di tutti gli altri, i quali hanno sempre dato l’anima, come, del resto, fanno le mie squadre”.

La squadra-sorpresa e quella delusione fino ad ora?
“La sorpresa è stata l’Alba Borgo Roma di quel Victor Braz che io conoscevo già. Mister Gianfranco Brendolan e il suo fido Antonio Russo stanno raccogliendo i meritati frutti di un gran bel lavoro, non c’è che dire. Mi ha deluso il CastelbaldoMasi, anche se avrebbe potuto batterci se Karapici non gettava letteralmente alle ortiche quel rigore all’85mo. Al momento è lì che si dimena nelle sabbie mobili della classifica, e, per me, ad oggi è la delusione, anche se ora è corso ai ripari prendendo grossi giocatori, quali Montagnani, Friggi e Facci”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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