Archivio: ULTIM’ORA

1/12/17
MARTINA GELMETTI (FORTITUDO) NON SI VUOLE FERMARE

L’ATTACCANTE EX AGSM SI È SBLOCCATA E NON SEMBRA VOLER FERMARSI. MARTINA GELMETTI, NELLE ULTIME PARTITE DI CAMPIONATO, HA CONCRETIZZATO IL TALENTO FATTO VEDERE NELLA PRIMISSIMA PARTE DELLA STAGIONE E HA DIMOSTRATO DI POTER ESSERE UNA DELLE TRASCINATRICI DELLA SQUADRA GRAZIE AD ESPERIENZA, GRINTA, GOL E ASSIST.

Con il gol al Castelnuovo ha segnato per tre giornate consecutive in un campionato italiano: per lei è un record. «Sembrerebbe un semplice record, ma per me non lo è. Anche i piccoli traguardi portano a grandi soddisfazioni. Ho iniziato a segnare da quando Deila Boni è in panchina; sembra proprio che lei, bandiera della Fortitudo da una vita, mi stia portando fortuna».

Nell’ultima partita di campionato ha mandato in gol le sue compagne per ben 4 volte e finora, con 7 passaggi decisivi, è la miglior assist woman della squadra: è da sempre una sua caratteristica? «Essendo un’attaccante mi viene spesso attribuito l’appellativo di “bomber”, ma sinceramente la freddezza sotto porta non mi ha mai contraddistinta. Una delle mie migliori caratteristiche è sempre stata quella di mandare in gol le mie compagne».

La Fortitudo Mozzecane in campionato ha messo a referto 20 gol e lei, con 3 reti e 7 assist, ha partecipato alla metà delle realizzazioni: pensava di avere un impatto del genere? «Sono arrivata alla Fortitudo motivata e vogliosa di fare bene. Dopo il mio stop sapevo che sarebbe stato difficile ripartire ma, grazie all’appoggio della società e di tutta la squadra, posso dire di essere tornata ora. Certo, posso ancora migliorare e posso dare di più. In ogni caso se fino ad adesso ho avuto un buon impatto è soprattutto grazie alla fiducia e all’aiuto che mi danno le mie compagne».

In questo campionato ha giocato 10 partite su dieci da titolare, per un totale di 916 minuti: sono cifre importanti. È soddisfatta? «Sono molto soddisfatta per i minuti giocati, un po’ meno per come ho affrontato alcuni di questi minuti: so che in certe circostanze avrei potuto e dovuto fare meglio in campo».

Dei suoi 7 assist ben quattro sono stati per Martani e due per Peretti: ci parli dell’intesa con le sue compagne di reparto. «Fin dall’inizio i due tecnici, Bragantini e Crestani, hanno lavorato per far sì che tra me, Alice Martani e Rachele Peretti si sviluppasse la giusta sintonia. Allenamento dopo allenamento sento che la nostra intesa migliora e sono sicura che siamo un tridente che farà male alle avversarie».

Nelle prime partite di campionato faticava a trovare il gol, ma adesso che si è sbloccata sembra che non si voglia più fermare: sente di poter essere una delle trascinatrici della squadra? «Sento di poter fare bene. Ora che ho ingranato la marcia posso, voglio e devo fare bene. Sono a completa disposizione della squadra».

Riccardo Cannavaro per www.pianeta-calcio.it
Foto: Graziano Zanetti Photographer

Visualizzazioni:964