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8/2/18
DANIELE RATTI CREDE NELLA FORZA DEL SUO SAN ZENO

Continua a respirare l'aria che solo la gloriosa storia del San Zeno sa regalare, il difensore classe 1995 Daniele Ratti. Un sodalizio, quello del piccolo toro, che l'anno prossimo taglierà il nastro dei 100 anni di attività calcistica. Era da un solo anno finita la prima guerra mondiale, quando un gruppo di amici appassionati di calcio decisero di fondare il San Zeno di Verona. Molti giocatori passarono nel corso di lusinghiere annate sportive, nel terreno della “Busa”, indossando con orgoglio la divisa granata. Alcuni di loro arrivarono persino a fare i professionisti e alla Nazionale, ma nessuno ha mai dimenticato l'appartenenza a questi colori, intrisi di sudore, lungimiranza e tantissimo temperamento.

Oggi una rosa formata dal giusto mix tra giovani di buone prospettive e giocatori più navigati, scalpita nel campionato di Prima categoria per raggiungere nuovi sontuosi risultati. Umiltà e determinazione sono il loro credo. Dopo 20 gare giocate, Il San Zeno del presidentissimo Gianfranco Casale, il primo tifoso del sodalizio che ha sede in via Cristoforo Colombo a Verona, è al terzo posto del girone A con 39 punti (alla pari del Mozzecane) in piena zona play off. Meglio ha fatto il CastelnuovoSandrà di mister Fabrizio Gilioli, che guida il gruppone dei pretendenti al titolo finale con 41 punti, davanti al Pedemonte del presidente Alberto Fedrigo a 40 punti.

Ratti giudica l'attuale classifica veritiera, sarà a suo parere, una bellissima lotta per decretare la prima della classe a Maggio. “Vedo benissimo la capo

    a CastelnuovoSandrà, una squadra combattiva con tanto mordente e linfa vitale che arriva dai suoi giovani di grido. Il Pedemonte ha dimostrato di non essere lì per caso, una squadra che sa assolutamente quello che vuole. Il Mozzecane è un compagine esperta con il piglio giusto che lotta meritatamente per un posto al sole. Dal Quaderni e Concordia mi aspetto molto, possono rientrare in corsa nei giochi play-off. E' un campionato dove niente è scontato, con due vittorie sali in fretta in graduatoria con due sconfitte scendi nel baratro”.

    Daniele stima moltissimo il presidente Casale ed il mister Piergiorgio Troccoli. La loro amicizia è viva e sincera ed assieme vogliono infiammare i tifosi granata. “Due persone fantastiche, lasciatemelo dire. Casale è il nostro condottiero e soffre più di noi giocatori, sugli spalti e nella zona spogliatoi sopra il campo di casa della “Busa”. Mister Troccoli è una persona determinata e molto preparata. Conosce le singole caratteristiche dei suoi giocatori che compongono la rosa, sfrutta le loro caratteristiche al meglio e sa leggere bene le gare domenicali”. Studia Ingegneria elettrica a Padova, non gli pesa fare la spola dalla città del Santo fino alla sua amata Verona. Sta cercando la sua anima gemella e i suoi amici che giocano con lui lo accampagnano nelle sue uscite serali in città.

    Il prossimo turno il San Zeno gioca a Mozzecane, uno scontro che vale doppio contro i rossoblu a pari classifica. Test importante per conoscere le pretese di Ratti e compagni. “Una gara delicata per tutte due le formazioni in campo. Il Mozzecane è uscito vincente domenica scorsa sul terreno del Velodromo di Pescantina con una rete di Aquino, noi abbiamo battuto per 2 a 0 una mai doma Olimpica Dossobuono di mister Corazzoli grazie alle reti di Daniele Bidese nel primo tempo e del genietto Matteo Lui nella ripresa. Andremo a Mozzecane per fare nostra l'intera posta, Mozzecane permettendo. Noi siamo un ottimo gruppo che è partito con l'obiettivo dichiarato della salvezza. Ora ci godiamo l'ebrezza dell'alta classifica e vi garantisco c'è ci giocheremo le nostre carte fino alla fine”.

    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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