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18/2/18
MATTEO ARTIOLI, LA "SARACINESCA" DELL'ATLETICO VIGASIO

IERI IL PORTIERE BIANCAZZURRO HA RICEVUTO GLI AUGURI DAI COMPAGNI PER IL SUO 22° COMPLEANNO

Matteo Artioli, portiere dell’Atletico Vigasio classe 1996, è un giovane di grandi prospettive con un fisico statuario che ricorda, con il suo metro e 94 centimetri, l'ex portierone dell’Inter e della Nazionale Francesco Toldo. La sua prima esperienza calcistica iniziò a Castel d’Azzano come attaccante, poi un giorno prima di una partita, mancando entrambi i portieri, uscì sorteggiato il suo nome per mettere i guantoni e da lì nacque la sua più grande passione, che si affianca a quella dei motori.

Dal suo primo debutto ha giocato in un pò di squadre tra le quali Vigasio, Scaligera e appunto Atletico Vigasio, sempre rapportandosi con compagni più grandi, il che per molti dei giovani di oggi potrebbe rappresentare un ostacolo, mentre per lui tutt’altro dato che grazie ai veterani ha avuto la possibilità di crescere aiutato dai loro preziosi consigli. Il suo idolo è sempre stato il portiere del Paraguay Josè Luis Chialvert, in quanto con i piedi Matteo si rivede molto in lui calciando ogni tanto qualche punizione durante gli allenamenti.

Quest’ anno all’Atletico Vigasio si trova molto bene: Matteo afferma “c’è un bellissimo gruppo oltre che una bella squadra molto competitiva”, cosa che testimoniano i numeri che fino ad ora in campionato hanno totalizzato i biancazzurri del presidente Gianfranco Pozza. “Inizialmente si puntava alla salvezza ma ora, dato che siamo in una buona posizione, l’obbiettivo nostro è cambiato e penso si possa puntare sicuramente più in alto tenendo sempre conto delle altre squadre che sono tutte ben attrezzate. Ne cito alcune: sicuramente l’Aurora Marchesino, il Concamarise e il Sanguinetto Venera che si daranno battaglia fino all’ultima giornata per un posto in cima alla classifica.”

L'Atletico Vigasio di mister Roberto Zorzella vanta la miglior difesa del girone grazie anche ai loro due bravi portieri che si sono alternati fra i pali in queste 21 partite subendo solo 19 reti: “Spero di riprendermi il posto da titolare - dice Matteo - come è stato all’inizio del campionato per un pò di partite nelle quali ricordo che la difesa è stata una delle meno battute del calcio dilettantistico veronese. Di sicuro, ora come ora, davanti a me ho un signor portiere, oltre che grande amico: Eric Todeschini. Ce la metterò comunque tutta per mettere in difficoltà il mister impegnandomi al massimo, anche perché nonostante il lavoro che faccio cerco sempre di essere presente agli allenamenti pur avendo molti turni di notte, a volte faccio anche dei dritti.”

Come anticipato prima un'altra sua passione è rappresentata dai motori: da piccolo, all’età di 4 anni, aveva cominciato a correre con i kart e combinava questo impegno con il calcio; poi all’età di 11 anni ha dovuto scegliere tra i due sport, causa anche dei problemi con degli sponsor che per un po’ di tempo lo avevano portato a livelli professionistici sulle 4 ruote portandolo in giro per l’Europa ed impedendogli così di poter giocare con frequenza a calcio. La scelta è ricaduta ovviamente sul calcio, ma ha comunque mantenuto la passione per le moto e appena può fa dei lunghi giri sulle due ruote.

Grazie a questo articolo Matteo coglie l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo alla sua squadra, alla quale tiene molto, e un saluto alla sua ragazza Isabella che lo segue sempre, ringraziando noi di pianeta-calcio per questa possibilità che gli abbiamo dato. Domenica prossima riprende il campionato e il Vigasio ospità il Cadeglioppi con la speranza di raccogliere altri 3 punti. Il sogno dei biancazzurri continua, il girone D di 2^ categoria li vede attualmente al 2° posto a -6 dal Sanguinetto Venera che comanda con 49 punti.

la redazione di www.pianeta-calcio.it

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