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8/3/18
MASSIMO GASPARATO VUOLE LA SALVEZZA DEL LUGAGNANO

LA SQUADRA GIALLOBLU' È IN RIPRESA. NELLE ULTIME 3 PARTITE HA CONQUISTATO UN PAREGGIO E DUE VITTORIE.

Vuole portare in salvo il suo amato Lugagnano, mister Massimo Gasparato. Non ha potuto dire di no alla chiamata del suo presidente, l’amico Giovanni Forlin, che ha voluto dare uno scossone a tutto l’ambiente sostituendo in panchina strada facendo mister Luca Mancini. Gasparato, che non allenava da 4 anni, faceva il vice presidente assieme al diesse Roberto Spada nel sodalizio gialloblu. Non ci ha pensato troppo e si e rimboccato le maniche senza paura. "Il Lugagnano, è come la mia famiglia, fa parte della mia vita. Sono ben 30 anni che sono in questo ambiente. Ho allenato diverse formazioni giovanili del Lugagnano arrivando poi a guidare la Prima squadra, sempre con passione e divertendomi".

Gasparato è stato il tecnico che con una rosa formata da tanti giocatori cresciuti nel settore giovanile gialloblu avevano portato nella stagione 2012-13 la compagine del capitano Nicola Danieli, ancora in forza alla squadra, dalla Promozione fino all’Eccellenza. Ora guarda alla realtà e ha il desiderio di abbandonare in fretta e furia l’incomodo posto di fanalino di coda dell’attuale campionato di Promozione. Il Lugagnano ha finora conquistato 18 punti dopo le 22 gare giocate, 4 punti meno della Virtus del nuovo tecnico Alberto Baù che la precede in graduatoria.

Gasparato sta lavorando sodo ridando ogni settimana alla sua squadra nuove motivazioni. Nelle ultime tre gare i gialloblu hanno conquistato un pareggio e due vittorie ridando carica e positività all’ambiente. "Siamo in ripresa ed in crescita. La situazione è chiaro non è facile ma ci crediamo fino alla fine, non si molla di un centimetro. Ci aspettano 8 gare determinanti dove dobbiamo conquistare più punti possibili. Dobbiamo sempre giocare come sappiamo fare, senza disunirci. Abbiamo un buon potenziale ed abbiamo nuovamente caricato le pile dopo la pausa dovuta al maltempo. Dobbiamo essere lucidi e sempre sul pezzo, siamo solo noi, con le nostre prestazioni, a decidere il nostro futuro. Il campionato non aspetta ma con calma e sangue freddo c’è la possiamo fare".

Spende poi belle parole su capitan Danieli: "Nicola, per il sottoscritto, è come se fosse un figlio. Ragazzo eccezionale, è un esempio da seguire per i giovani, con il suo impegno, umiltà e dedizione. Ha carattere da vendere e vuole un mare di bene, come me, al Lugagnano". Domenica prossima il Lugagnano gioca su un campo difficile come quello dell’Albaronco, squadra che ha undici punti in più. Massimo vede il bicchiere mezzo pieno e va avanti per la sua strada. "Non guardo troppo alla classifica ma quanto facciamo sul campo. Prima del fischio d’inizio si parte tutti dallo zero a zero, come dico sempre ai miei ragazzi. Giocheremo in casa loro con tanta determinazione proponendo il nostro gioco e poi staremo a vedere".

Intanto la federazione ha disposto che l’ultima giornata non disputata per i campi innevati, l’ottava di ritorno di Promozione, venga recuperata sabato 31 marzo. "Voglio vedere la mia squadra umile e con la voglia di stupire gli avversari. I giovani hanno trovato la giusta amalgama con i giocatori più esperti. Scenderemo in campo con la testa concentrata. La Società e con noi, solo tutti assieme possiamo compiere l’impresa. Per noi vale un parola sola: Salvezza, salvezza e di nuovo salvezza".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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