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5/4/18
LA SCHEDA DI NOCINI: I “GUARDIANI DEI PALI”

Li chiamano i “guardiani dei pali”, per noi saranno sempre i “guardiani dei fari della difesa”. Di loro se ne parla sempre ogni qualvolta ipnotizzano il rigorista di turno, ed allora si meritano il titolo di “salvatori della patria” e dell’estremo baluardo difensivo. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti: dagli spericolati kamikaze ai più coraggiosi che cercano la fama dell’immortalità magari trasformandosi in bomber della domenica: è il caso del marocchino Abderrahim Afyf, classe 1991, l’estremo difensore della matricola Albaronco, militante nel girone “A” di Promozione, fortissimo tra i pali, ottimo con i piedi e puntuale a trafiggere di testa il suo collega avversario. Capace di trasformarsi nel cremonese Michelangelo Rampulla (oggi preparatore dei portieri della Nazionale cinese), nel reggino Massimo Taibi o, per rimanere in un contesto più recente, nel beneventano Alberto Brignoli. Afyf  domenica 10 dicembre 2017 (14ma di andata di Promozione) con un suo balzo acrobatico regalò nel finale di partita l’insperato 2 a 2 alla propria squadra, negando così la vittoria al Povegliano.

Non solo parte passiva nel plotone di esecuzione dei penalty, i “guardiani dei pali”, eh, ma, a loro volta, in alcune occasioni, anche spietati “cecchini”, perché no?, dagli 11 metri. La storia del calcio o svela che molti dei più famosi e prestigiosi bomber – anche professionisti – sono partiti da giovinetti proprio dalla porta, per poi trasformarsi in “punte di diamante”. Ma, altrettanto noto è il processo inverso, la grande trasformazione subita: è il caso, solo per citare il primo che ci viene in mente, di Tullio Gritti, classe ’58, ex “puntero” di Toro, Verona, e Brescia, ed oggi tecnico in seconda dell’Atalantino trainer Gian Piero Gasperini, partito dalla porta. O, per rimanere nei nostri dilettanti, di Giuliano Paolini, classe 1963, oggi editore di www.pianeta-calcio.it, ieri “gaucho” di Hellas Verona, Cesenatico, Pro Patria, Bassano e Pro Lissone Monza.

Ma, è altrettanto vero il caso nettamente contrario: e cioè che hanno scoperto il ruolo di portiere chi per necessità da Pulcino o da Esordiente, per propria scelta o perché invitato dal mister, perché magari più alto o più piccolo e vivace dei suoi compagni, ha dovuto finire tra i pali perché mancava un portinaio e perché, così piccoli, è difficile assumersi la grande responsabilità di vigilare l’uscio. Sì, perché quello del portiere – così ci hanno raccontato durante le interviste-confessioni riportate nei nostri libri i grandi Giuliano Sarti, Stefano Tacconi, Fabio Cudicini, Walter Zenga, Ivano Bordon, Ricky Albertosi, vivono, durante la gara, una solitudine unica e ricoprono una grandissima responsabilità, e devono essere un po’ pazzi e tanto spericolati, possedere necessariamente un coraggio da leone, sfoderare balzi felini ed avere il senso della posizione, oltre che partecipare con i piedi alla fase offensiva quando questa ha inizio proprio dalle loro parti, dalla propria area. Ma, vivendo dall’altra parte della barricata, a volte è richiesto ad alcuni “vigilantes” coraggiosi o ai più esperti “guardiani dei pali” di trasformare – all’occorrenza – pure i calci di rigore.

Restando all’attualità - carta d’identità in mano - la più giovane “saracinesca” in assoluto – dalla serie D alla Promozione del Veneto Occidentale – risulta essere Enrico Colesso, nato il 17 agosto 2000, ed oggi al servizio dell’Arzignano Val Chiampo di mister Vincenzino Italiano. L’ultimo giovanissimo, in sequenza temporale, a conoscere il debutto tra i pali è stato Andrea Benetti, del CastelbaldoMasi, girone “A” di Promozione, nato il 17 maggio 2000, nel secondo tempo della trasferta di sabato 31 marzo perduta dalle “tigri bianco-rosse” basso-patavine in quel di Garda per 2 a 1.

Insomma, sono tanti gli eredi del Gigio nazionale Buffon o del più giovane milanista Gigio Donnarumma (25 febbraio 1999): da Mattia Chiesa dell’Ambrosiana (16 luglio) al veronese (di Isola della Scala) Cristian Boniardi(19 luglio), a Carlo Sganzerla del Team S.L.Golosine (14 settembre), dal villafranchese Davide De Guidi (23 agosto), tutti coetanei nati nel 2000, che sono i protagonisti del calcio di oggi e sicuramente di quello del domani.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

La scheda dopo i recuperi della 23^ giornata letta nella trasmissione Anteprima i dilettanti su Prima Free Tv Emittente Televisiva condotta da Elia Faggion con ospite Andrea Nocini. Cliccare sul link qui sotto per vedere il filmato...
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