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11/4/18
IL TECNICO VERONESE MARCO GABURRO CERCA L’IMPRESA

VUOLE PORTARE IL SUO GOZZANO IN LEGA PRO. DOMENICA PROSSIMA SCONTRO FONDAMENTALE ALLO STADIO “GIUSEPPE SINIGALLIA” CONTRO I LARIANI DEL COMO

Sarà una settimana davvero decisiva per il trainer di Pescantina Marco Gaburro. Domenica prossima il suo Gozzano salirà sulle sponde del lago di Como per giocare una partita che può valere un’intera stagione, sul manto erboso dello stadio Giuseppe Sinigallia, teatro di tante battaglie di quel Como che militò anni fa in serie A dando del filo da torcere a molte compagini più blasonate. Ma è acqua passata, oggi la realtà dice che i lariani giocano le proprie chances nel girone A di Serie D, dove giocano pure i piemontesi del Gozzano di mister Gaburro. Dopo 34 gare, il Gozzano veleggia in prima posizione con 75 punti, 23 vittorie, 6 pareggi e 5 sconfitte. Il prossimo avversario di campionato, il Como appunto, insegue a 73 punti, con il medesimo numero di vittorie 23, ma con 4 pareggi e 7 sconfitte. In caso di vittoria a Como, mister Gaburro potrebbe essere molto vicino a staccare l’ipotetico pass per la Lega Pro. Al suo Gozzano non mancherebbe molto per coronare il sogno con solo 3 partite che lo separano dalla metà. Che sono in casa con il Dhertona, a Caronno Pertusella contro la Caronnese ed infine possibile festa finale di nuovo sul terreno amico "Alfredo D’Albertas" contro l’Arconatese.

Gaburro è concentratissimo e non si perde un attimino di intensità con i suoi ragazzi sul campo di allenamento. L’incrociare le dità per scaramanzia è d’obbligo. Di carattere fiero e determinato vive di calcio lontano da procuratori e da grossi clamori. Dice sempre con sincerità e senza peli sulla lingua quello che pensa e lavora sodo con metodi d’allenamento sempre innovativi. Una carriera intrisa di calcio cominciata ad allenare i ragazzini terribili del Pescantina fino ad arrivare quest’anno nell’ambiziosa brigata novarese del presidente Fabrizio Leonardi. Ma non solo, Marco Gaburro è uno scrittore, un blogger ed un opinionista per televisivo.

Nato a Verona nel 1973, ha voluto cimentarsi come allenatore quasi per scherzo. Un dirigente del Pescantina di allora, Gigi Donatoni, lo vide allenare in un pomeriggio assolato i bambini del Grest parrocchiale e notò subito che con i giovani in erba ci sapeva davvero fare. Da lì il passaggio immediato nei Pulcini del Pescantina e poi una lunga trafila nel settore giovanile rossoblu dove ha fatto esperienza guidando varie formazioni, dai Piccoli amici alla Juniores nei campionati provinciali, regionali e nazionali.

Nel 2001 Marco è diventato il più giovane allenatore professionista italiano dopo aver vinto il campionato di serie D con la Poggese. Fresco di un diploma Uefa A ottenuto a Coverciano. Gaburro ha fatto crescere talenti importanti come l’attuale bomber del Torino, il “Gallo” Belotti, che gli deve moltissimo dai tempi della Primavera dell’AlbinoLeffe. Ben tredici le panchine collezionate in serie D e due in serie C2. Il mister veronese è molto bravo anche con la penna e anche quando si mette a scrivere sul computer non è da meno a nessuno.

Ha pubblicato vari libri a tema sportivo con l’editore Calzetti e Mariucci. Menzioniamo “Ritorno alla Prassi”, “Calcio al Calcio-pallonate nel diario di un mister” e “Dentro il Gioco” che gli è valso l’ambito premio letterario del Coni del 2005. Ha scritto anche un appassionante romanzo dal titolo “Aridità”, la storia di tre giovani calciatori arrivati da sperduti stati che soffrono e lottano in un mondo in crisi d’identità e di valori, sperando un giorno di diventare degli ottimi calciatori. “Nessun dorma! Nessun dorma! Tu pure, o Principessa, nella tua fredda stanza guardi le stelle che tremano d’amore e di speranza...” si legge sulla sua pagina facebook. Gaburro ha le idee chiare, contro il Como domenica prossima di sicuro lui ed i suoi ragazzi daranno tutto. Il mister pescantinese può entrare nella storia ma mancano ancora 360 minuti...

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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