Archivio: ULTIM’ORA

12/4/18
CINQUE DOMANDE AL TECNICO DEL VALGATARA JODY FERRARI

Come diceva una celebre canzone di Riccardo Cocciante “Manca poco, pochissimo ormai” il Valgatara di mister Jody Ferrari sta per vedere l’orizzonte. Sono solo tre le tappe che lo separano dalla possibile salvezza, contendenti permettendo. Abbiamo avvicinato l’emergente tecnico per sapere la temperatura del suo “Valga” porgendoli cinque domande.

Jody, domenica scorsa nella 27^ giornata del Campionato di Eccellenza avete fermato sul vostro campo la capo

    a Villafranca, bloccandola sullo zero a zero, che gara è stata? "Ci siamo trovati davanti una squadra forte che merita la seconda piazza in classifica dietro il Cartigliano che sta prendendo il largo. Ma stiamo attenti, tutto può ancora succedere in testa e nella parte bassa della graduatoria del girone A di Eccellenza. Desidero fare i complimenti a tutti i componenti della mia squadra che hanno messo in campo tanta generosità ed una dose massiccia di cuore. Un plauso al nostro portiere Quintarelli, prodigioso in vari momenti con delle parate miracolose. Il pareggio ci sta e preferisco guardare al bicchiere mezzo pieno che vederlo, con una sconfitta, tremendamente vuoto".

    E della lotta salvezza come diciamo mister?
    "Sempre durissima, con tante squadre che non possono mai rilassarsi e sorridere. In pochi punti sono raccolte Vigasio, Vigontina, noi, Sona, Marosticense e Team Santa Lucia Golosine, mentre il Bardolino a 23 punti precede il fanalino di coda Valdagno Vicenza ancora seriamente in difficoltà con 20 punti ma che può ancora sperare. Lo dico sempre ai ragazzi, dobbiamo andare in campo la domenica coesi, accorti e lucidi, cercando di sbagliare il meno possibile. Gli altri non ci regalano assolutamente nulla quindi siamo noi, nel bene e nel male, padroni del nostro destino".

    Disponi di una squadra ben amalgamata e con gente di categoria ... "Hai senza dubbio ragione. L’esperienza che ti garantiscono in campo e gli insegnamenti che possono dare ai nostri giovani, i vari Biasi, Cottini, i fratelli Aldrighetti, Lallo e Vecchione, non li scopro di certo io. L’Eccellenza è una categoria ardua con squadre dotate di un buon tasso tecnico e tattico. Noi dobbiamo continuare a mettere sul piatto, come stiamo facendo, intensità e padronanza nelle nostre giocate, divertendoci e divertendo il pubblico che ci segue sempre con affetto. Ci aspettano ancora tre battaglie. Domenica prossima c’è il derby a Vigasio con in panca l’esperto Puma Montagnoli, un'altra partita da prendere con le pinze. Ma niente paura ce la giocheremo al meglio".

    E’ stata una bella scommessa intraprendere il debutto da allenatore in prima squadra in Eccellenza a Valgatara. Tua e della Società del presidente Silvano Caliari, cosa dici? "Verissimo, una scommessa per entrambi. Io ho fatto una buona esperienza al Sona nelle giovanili. E mi sono buttato a capofitto in questa nuova avventura mettendoci tutto me stesso. Lavorando sodo e mostrando in allenamento ed in partita il mio credo. I giocatori mi seguono con interesse e spontaneità. Mi trovo molto bene e non mi spaventano le difficoltà incontrate e che incontrerò. Devo tutto a questo Valgatara che sta credendo nel sottoscritto. Non è mai facile affidare una categoria così prestigiosa ad un tecnico giovane. Io voglio ripagare tutti centrando la salvezza".

    Che cos'è che conta di più per te Jody?
    "Fare benissimo al “Valga” e continuare ad allenare questi meravigliosi ragazzi. Il finale di campionato sarà caldissimo, sia sopra che sotto. Ci sono tante squadre coinvolte per i loro rispettivi obiettivi . Davanti vedo un Cartigliano che non perde un colpo e un Villafranca che che ci crede ancora ma in questo periodo in crisi di risultati. Il Caldiero secondo me a perso il treno per il primato ma non per i play-off. Sotto il discorso è piu ampio, ci sono 8 squadre che lottano per salvarsi e tutte stanno facendo bene. Noi siamo venuti fuori nel momento migliore e con 9 punti in 3 gare abbiamo fatto un bel balzo avanti anche se la strada è ancora lunga e difficile. Sicuramente un campionato cosi equilibrato, dove quasi tutte le squadre sono impegnate per i play off o per i play out, non si era mai visto. Adesso mancano tre partite e prepareremo una partita alla volta senza fare calcoli".

    Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:1216