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26/4/18
IN RICORDO DEL PROF. WALTER BRAGAGNOLO 


Ieri pomeriggio, nella gremita chiesa di San Giorgio in Braida, a Verona, si sono tenute le solenni esequie del prof. Walter Bragagnolo, recentemente scomparso alla soglia dei 90 anni (era nato il 30 dicembre del 1928). E' stato uno dei fondatori della vecchia ISEF (Istituto Superiore Educazione Fisica) di Verona, prima sede staccata dell'Università di Bologna, e poi divenuta autonoma e Facoltà di Scienze Motorie. Tra i primi docenti (Medicina dello Sport), il dottor Sinibaldo Nocini, presidente dell'U.S. Virtus Borgo Venezia, il prof. Romano Matté, il giorna
    a Adalberto Scemma per arrivare ai nostri giorni con il prof. Italo Costantini, noto pedagogista sportivo. 

"Oggi voglio ricordare il Prof. Walter Bragagnolo, se n’è andato il 23 aprile, dopo una vita dedicata all’impegno per lo sport, all’educazione sportiva, alla didattica, ...alla costruzione di atleti che hanno onorato l’Italia anche alle olimpiadi, e non ultimo e non meno importante per aver fondato e diretto l’ISEF di Verona per molti anni. Walter ha contribuito alla nascita di Scienze Motorie e da subito ha voluto collaborare con me che ero presidente nella formulazione dei programmi e dei contenuti. Il suo contributo ci permise di essere fin da subito il miglior corso italiano. Il passaggio dall’ISEF a Scienze Motorie fu però vissuto da Walter anche con amarezza, nel suo sogno avrebbe voluto vedere i suoi insegnanti ISEF diventare professori universitari, ma questo non avvenne, e per questo i nostri rapporti si incrinarono, come avviene spesso quando i progetti non collimano. Walter parlava a tutti, anche ai meno acculturati, di biomeccanica, di Scienze neurologiche di sistema immunitario e della loro importanza nel mondo del movimento e nello sport, si rifaceva a Edelman, premio nobel per la fisiologia, e suo grande ispiratore. Nell’ambito della ricerca ha elaborato la teoria sull’amplificazione dell’errore, teoria poi validata dalla sua allieva prof.ssa Chiara Milanese. Quando non riuscivo a mantenere un impegno o una promessa, mi diceva che solo quando mi sarei trovato in stato di necessità avrei risolto i miei problemi. Strenuo assertore del superamento del dualismo cartesiano tra “res cogitans e res extensa” non ha mai esitato a esternare con forza le sue idee, il suo credo. La lungimiranza di Walter ha permesso negli anni di ottenere dal Comune di Verona strutture sportive e aule che ancora oggi utilizziamo e che ci hanno permesso di essere il miglior corso di Scienze Motorie del paese Italia. Non ti dimenticherò facilmente, anche se mi hai fatto la guerra per quasi 5 anni, per poi ridiventare grande amico ed estimatore ... Ciao Walter riposa in pace!"

Il Prof. Carlo Morandi - www.pianeta-calcio.it

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