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29/5/18
MATTIA FACCI VUOLE RITORNARE AD ESSERE PROTAGONISTA

Considera conclusa la sua esperienza la Castelbaldo Masi, la punta Mattia Facci vaglia nuove proposte per la prossima stagione. Il suo Castelbaldo, partito con tanta ambizione e rinforzato da vari arrivi a dicembre, fra i quali il suo, non è riuscito a conquistare un posto al sole. L’obiettivo era quello di entrare almeno nella griglia dei play off. Invece il Castelbaldomasi, assieme all'Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan, hanno concluso il loro campionato al 5° posto con 43 punti, ma lontani ben 11 punti dalla coppia Garda-Seraticense che si sono poi giocate nello spareggio a Belfiore la vittoria del campionato. Partita vinta dai rossoblu gardesani di mister Paolo Corghi per 2 a 1.

Mattia si è messo tutto alle spalle ed è ora pronto ad indossare nella prossima stagione una nuova casacca. "Ho il telefonino sempre acceso. Sto già esaminando nuove offerte con attenzione, ma non escludo che nelle prossime settimane ne arrivino delle altre". Mattia spende due parole sul Castelbaldo Masi: "A Castelbaldo ho trovato un ambiente molto familiare, dove sono stato davvero bene. C’era certamente tanta ambizione e il desiderio di giocarci ad armi pari con le pretendenti alla vittoria finale. Ma per vari fattori non ci siamo riusciti. Comunque, lo ripeto, un campionato per il sottoscritto e la squadra che reputo positivo. Io ho segnato 4 reti e fatto 15 assist importanti. Un plauso al presidente Michele Ottoboni che ci mette sempre l’anima, e non solo, ogni anno. Sono sicuro che l’anno prossimo intensificherà gli sforzi perchè vuole la promozione diretta. Lui e il direttore sportivo Franco Gobbi se lo meritano. Aggiusteranno la mira con lucidità in vista della prossima stagione andando a prendere altri ottimi giocatori".

Ne conserva di bei ricordi, Mattia. Vuole ritornare protagonista assoluto nei prossimi anni. "La passione per il calcio è sempre tantissima. Quando segno in campo, o mando a rete i miei compagni, mi emoziono sempre. Meravigliose le mie stagioni vissute da protagonista nelle file di Oppeano e Belfiorese. Li ho vinto due grandi campionati, in Promozione, conditi da 11 goal. Ma l’anno in assoluto più bello è stato quello sempre con la maglia dell’Oppeano in Eccellenza. Terzo posto e play off persi ad Adria. Quell’anno c’era un clima pazzesco con uno spogliatoio forte e coeso, con i vari Dal Degan, Guccione, Sarzi e Ghirigato ad infiammare i nostri tifosi con le loro grandi giocate. Ma anche tutti gli altri compagni di allora sono stati davvero fantastici".

E’ felicissimo Mattia, non sta nella pelle. A settembre diventerà papà di Pietro. Vuole tornare a ritroso con la memoria e ricorda anche il periodo vissuto all'Aurora Cavalponica: "Non mi è piaciuto come sono finiti i miei 4 mesi passati all’Aurora. Molte cose non sono andare per il verso giusto e non è mai scoccata la scintilla che mi aspettavo con la società. Da qui è arrivata la mia decisione di lasciare a Novembre la truppa di mister Flavio Carnovelli".

Adesso Mattia guarda al futuro con positività: "Sono pronto ad accogliere nuove proposte di sodalizi ambiziosi come me. Andrò dove c'è organizzazione e programmi chiari e dettagliati. Da me stesso mi aspetto il massimo impegno e divertimento. Mi sento fisicamente molto bene ed ho voglia di nuovo di gonfiare la rete degli avversari".

Salutando i lettori di pianeta-calcio Mattia si congeda ricordando i mister che gli hanno dato di più: "Ricordo con piacere mister Lucio Manganotti che mi ha insegnato a Cadidavid a giocare palla a terra senza paura, seguendo il modello Barcellona. Voglio anche sottolineare la bravura di Simone Boron e la tenacia di mister Mario Colantoni. Da loro tre ho imparato moltissimo e sono cresciuto come uomo e come giocatore".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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