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31/5/18
DOMENICA L'ULTIMO OSTACOLO PER ANTONIO CORBO E IL NOGARA

Festa grande in casa del Nogara calcio del presidente Andrea Martini. Dopo aver battuto domenica scorsa al “Remo Soave” 3 a 1 un coriaceo Pedemonte, ben guidato in panca da Stefano Modena, se domenica prossima avrà ragione, sempre sul proprio campo, contro i vicentini del Chiampo, i biancorossi ritorneranno, dopo un solo anno di purgatorio, a giocare in Promozione. Racconta la gara vinta contro il Pedemonte la punta classe 1994 ex Lugagnano e San Martino Antonio Corbo: "E’ stata una gara difficile. Il Pedemonte ha giocato la sua gara, senza pause, mettendoci varie volte in difficoltà. Ma dentro di noi scorreva tanta adrenalina e una gran voglia di vincere, e’ così è stato. Ma non è certamente finita qui, ora ci manca da fare solo l’ultimo gradino, se vinciamo domenica prossima contro il Chiampo è fatta, siamo sicuramente in Promozione".

Per la cronaca in Nogara - Pedemonte, domenica scorsa, aveva aperto le ostilità per la squadra di casa al 5° del primo tempo Paldetti, bravo a battere il portiere avversario Speri. Poi al 35° l'ex Mantova Palvarini aveva raddoppiato e quattro minuti dopo aveva accorciato le distanze Cristanelli per il Pedemonte. Infine, proprio Corbo, aveva chiuso la contesa segnando il terzo goal al 44° della ripresa, dopo essere entrato al posto di Paldetti al 25° del 2° tempo. In campionato il Nogara per un solo punto non aveva raggiunto il Cologna Veneta che ha vinto il girone B di Prima categoria con 63 punti.

Con 54 goal fatti, i ragazzi di mister Walter Bampa hanno sfoderato il miglior attacco del girone mentre con 24 reti Fabio Sinigaglia del Cologna ha vinto il titolo di capocannoniere del girone B di Prima categoria. Corbo è stato il miglior marcatore dei biancorossi segnando 11 centri, tutti molto importanti. "Il mio mestiere, non nella vita ma in campo - e ride - è quello di segnare più reti possibili. Anche quest’anno c’è l'ho messa tutta e sono andato in doppia cifra aiutato dai miei compagni che mi hanno regalato palloni invitanti. Colgo l’occasione che mi date per ringraziarli pubblicamente".

Antonio non sa ancora quale sarà il suo futuro calcistico ma ha tempo per vagliare le offerte già arrivate e che gli arriveranno nei prossimi giorni. Vuole un mondo di bene alla sua compagna Wendy, conosciuta a un bar trattoria vicino al campo, che gli ha dato due meravigliose bambine, Emily e Mia. "Senza di loro non sarei arrivato a questi livelli nel calcio - assicura Corbo -. Loro tre, per il sottoscritto, sono davvero tutto. Mi danno tanta felicità e grande tranquillità. Quando può Wendy viene a vedermi al campo. E’ stato un anno bellissimo e ora voglio portare all’altare Wendy, lei è tutto per me".

Il gruppo biancorosso è stato sovrano come conferma anche l’attaccante: "Tutti abbiamo fatto la nostra parte, senza mai risparmiarci. I giocatori più esperti ed i giovani hanno unito le loro forze per raggiungere un unico obiettivo. Per un soffio non siamo riusciti a vincere il campionato. Il Cologna, che ci ha preceduti di un soffio, è una squadra forte ed equilibrata. Siamo partiti un po' in sordina, giocavamo bene ma non raccoglievamo i punti voluti. Andata tra alti e bassi, ma per noi un ritorno super. Un plauso al nostro mister Walter Bampa, grande allenatore e forte motivatore. Un pezzo del nostro sogno è certamente suo. Ora dobbiamo fare attenzione a domenica prossima perchè possiamo entrare nella storia del Nogara da protagonisti...e io ci voglio essere!"

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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