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31/5/18
CUORECHIEVO: VINTO UN ALTRO SCUDETTO DELLA SOLIDARIETÀ!

IN TRE ANNI DONATI OLTRE CENTOMILA EURO PER ATTIVITÀ BENEFICHE SUL TERRITORIO

Anche per questa stagione l’obiettivo è stato raggiunto e un altro scudetto della solidarietà è stato conquistato! CuoreChievo Onlus, l’associazione di beneficenza del ChievoVerona, con il progetto per la stagione 2017/2018 “Gioca d’anticipo”, inaugurato lo scorso 30 ottobre e che aveva lo scopo di permettere ai medici del Centro Disturbi dello Spettro Autistico dell’Azienda Ospedaliera di Verona di acquistare due software per diagnosticare l’autismo entro il primo anno di vita di un bambino, ha raggiunto il traguardo prefissato alla presentazione di questo nuovo progetto.

Martedì mattina, all’interno della Sala del Consiglio dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, l’associazione CuoreChievo Onlus, insieme al centrocampista gialloblù Ivan Radovanovic, ha infatti donato all’Azienda Ospedaliera la somma di € 35.000 che permetterà di finanziare l’acquisto di macchinari e software per diagnosticare l’autismo entro il primo anno di vita di un bambino. La cifra è stata raggiunta nel corso della stagione grazie alle donazioni raccolte dall’associazione durante le numerose attività di beneficenza organizzate con la Prima Squadra e con i Calcio Club del ChievoVerona. Una di queste è stato il “braccialetto della solidarietà” divenuto il vero simbolo dell’iniziativa.

In conferenza stampa sono intervenuti, oltre al centrocampista gialloblù, Luca Coletto, Assessore Regionale Sanità Veneto, Francesco Cobello, Direttore Generale AOUI Verona, Leonardo Zoccante, Dirigente medico SNPI Azienda Ospedaliera Verona, Alessandro Cardi, presidente CuoreChievo Onlus e Giuseppe Manni, presidente Verona Brain Research Foundation, fondazione alla quale andrà la somma raggiunta nel corso dell’anno. Questi gli interventi dei relatori:

Ivan Radovanovic, centrocampista del ChievoVerona
Io e i miei compagni, in questa annata un pó complicata, abbiamo dimostrato che insieme è possibile uscire dalle difficoltà e raggiungere i traguardi stabiliti e che insieme siamo più forti. Sono ancora più contento di essere qui oggi perché anche in altri ambiti, come quello della solidarietà, facendo gruppo si può essere ancora più forti e che tutti abbiamo un vero cuore Chievo.

Luca Coletto, Assessore Regionale Sanità Veneto
Verona si conferma eccellenza nell’ambito della ricerca e anche nell’ambito dell’autismo. Siamo riusciti ad avere il centro di riferimento regionale diviso in due, a Verona si fa clinica mentre a Treviso si fa riabilitazione. Questo assegno donato da CuoreChievo al centro per l’autismo sarà finalizzato all’acquisto di nuove apparecchiature che serviranno alla cura di questa patologia ancora troppo poco considerata. È necessario che si migliori la ricerca nel campo dell’autismo per dare la possibilità ai bambini che un giorno diventeranno adulti e affetti da questa patologia di avere un inserimento nell’ambito lavorativo e un inserimento normale nella nostra società.

Leonardo Zoccante, Dirigente medico SNPI Azienda Ospedaliera Verona
Tramite questo contributo abbiamo la possibilità, nel Centro Regionale Disturbi dello Spettro Autistico, di mettere in atto un obiettivo che è quello di intercettare precocemente i disturbi dello spettro autistico. Questo finanziamento permetterà di sostenere l’acquisto di apparecchiature che, insieme all’occhio clinico dello specia

    a, aiutino a intercettare prima dell’anno di età la sintomatologia autistica. Mi è piaciuto molto il concetto espresso da Ivan Radovanovic, quello di giocare uniti. Più che mai, a livello anche istituzionale c’è la necessità di accorpare gli intenti e di favorire sinergie che si vanno a sommare le une con le altre: le associazioni dei genitori, CuoreChievo Onlus, l’istituzione ospedaliera ma anche le istituzioni regionali che permettono di creare un’unità di intenti e realizzare progetti che altrimenti non potrebbero realizzarsi se non ci fosse questa sinergia.

    Giuseppe Manni, presidente Verona Brain Research Foundation
    Attraverso queste attrezzature il prof. Zoccante potrà diagnosticare questa malattia. Sarebbe analogia dire che si può guarire, ma è possibile sminuire quanti più aspetti negativi possibili di questa patologia. La nostra fondazione aiuta molte altre ricerche di altre patologie provenienti dal cervello. Siamo felici di aver conosciuto il prof Zoccante, svilupperemo con famiglie assieme anche il futuro di eventuali altre ricerche che fossero necessarie ed essere finanziate da noi.

    Alessandro Cardi, presidente CuoreChievo Onlus
    Ho avuto dei giocatoti stupendi in squadra che anche quest’anno hanno permesso a CuoreChievo di vincere lo Scudetto del sociale. Gli oltre 100.000 euro raccolti in questi tre anni di attività è un risultato che mi entusiasma. Abbiamo capito che in questi anni abbiamo fatto veramente molti gol e abbiamo vinto scudetti davvero importanti. Ci sono tante persone che contribuiscono in modo naturale ai nostri progetti. È un cuore aperto e che batte 365 giorni all’anno.

    Daniele Partelli, Ufficio Stampa A.C. ChievoVerona
    per
    www.pianeta-calcio.it

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