Archivio: ULTIM’ORA

3/7/18
GRANDE SODDISFAZIONE PER L'INTREPIDA E GIANESINI (CALDIERO)

Il 23 giugno si è tenuto l’importante appuntamento delle Benemerenze della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico. La tradizionale consegna dei riconoscimenti alle Società e ai Dirigenti del vasto mondo dilettantistico e giovanile si è svolto all’Holiday Inn Eur Parco dei Medici di Roma. La base del calcio italiano ha sfilato davanti al Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini, al Presidente della LND Cosimo Sibilia e al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Roberto Tisci. In occasione della manifestazione, inserita nel protocollo delle celebrazioni per i 120 anni della FIGC hanno presenziato anche diverse Autorità sportive e istituzionali. Sono state premiate le Società con 100, 75 e 50 anni di attività, unitamente a Dirigenti Federali e di Società con 20 anni di attività. Fra queste hanno ricevuto la Benemerenza la Polisportiva Intrepida A.S.D. che quest'anno festeggia il suo 80° anno di attività e fra i dirigenti di società con almeno 20 anni di attività è stato premiato il veronese Giovanni Gianesini, da molti anni dirigente del Calcio Caldiero Terme.

A ricevere il premio per la Polisportiva Intrepida c'era il diesse Andrea Ferrari accompagnato dal segretario e tesoriere Alessandro Formenti mandati dalla società rossonera in sostituzione del presidente Roberto Veronese già partito per le sue ferie estive: "E' stato per me un grande onore - dice Andrea Ferrari - ricevere il premio a nome della mia società. Un grandissimo riconoscimento e una grande soddisfazione che da lustro alla nostra società e va diviso con tutti i dirigenti, collaboratori e volontari che in tutti questi anni hanno contribuito affinchè tutti i ragazzi del nostro circondario avessero l'opportunità di svolgere una sana ed utile attività sportiva. Essere stati a Roma ed aver ritirato questo attestato di benemerenza è un traguardo prestigioso che ci deve caricare in vista della prossima stagione agonistica 2018-19 che potrebbe vederci al via nel campionato di 2^ categoria visto che abbiamo presentato domanda di ripescaggio. Sarebbe un ulteriore premio ai nostri grandi sforzi e al nostro grande impegno".

Continua a gonfie vele il progetto portato avanti dalla nuova dirigenza rossonera che ha riqualificato l'impianto parrocchiale di via Adamello e rilanciato il suo florido vivaio giovanile. Complimenti a tutta la dirigenza presieduta da Roberto Veronese (presidente onorario è Don Franco Piccinini) e dai due vice presidenti Ernesto Campobello e Giampietro Nicolini. Sono sette i consiglieri; Stefano Pigozzo, Andrea Ferrari, Andrea Antonelli, Stefano Fasolo, Francesco Tanasi, Renato Brutti ed Eligio Consolini, tre i revisori dei conti, Sergio Zoccatelli, Massimo Filippozzi e Giuseppe Ferrari mentre il tesoriere è Alessandro Formenti. "Abbiamo già risistemato e rinnovato il campo a 11 con tribune coperte e fatto un nuovissimo campo sintetico a sette con a fianco la piastra polivalente (per pallavolo, pallacanestro, pallamano ed altri sport), prossimamente faremo il nuovo Bar di oltre 200 metri quadri e la risistemazione di sede e spogliatoi. In questi giorni si sta svolgimento sul nostro impianto il Mundialbaby, Mundialito e Confederation Cup, manifestazione giovanile giunta alla sua 11^ edizione che ogni sera vede in campo più di 300 ragazzi di età ve vanno dal 2003 al 2010 e che si concluderà sabato 7 luglio con la serata delle finalissime che assegneranno i trofei".

Grande soddisfazione anche per il Calcio Caldiero che ha visto il proprio dirigente Giovanni Gianesini premiato dal commissario straordinario della F.I.G.C Roberto Fabbricini e dal Presidente della L.N.D. Cosimo Sibilia per i suoi oltre 20 anni da dirigente della società gialloverde termale. Ad accompagnarlo a Roma c'era anche il presidente Filippo Berti che ci ha detto: "E' un grande riconoscimento per Giovanni per quello che ha dato in tutti questi anni al servizio del Calcio Caldiero. Basti pensare che ha cominciato a giocare nel Caldiero nel 1962 e poi in seguito ha svolto vari incarichi di ogni genere fino a quello di magazziniere e dirigente accompagnatore della Prima squadra. Giovanni Gianesini fa parte della famiglia Caldiero da ben 56 anni ed è una persona splendida e sempre disponibile".

E sentiamolo il 70enne Giovanni Gianesini: "E' un grande orgoglio ed una grande soddisfazione per me essere stato a Roma a ritirare questo premio. Mi ha fatto molto piacere essere stato accompagnato dal presidente Filippo Berti e la figlia Viola, segno del suo grande attaccamento alla società che dirige egregiamente oramai già da diversi anni. E' stato davvero emozionante ricevere il premio dalle massime autorità FIGC e LND davanti a diverse centinaia di persone che arrivavano da tutta Italia".

Il dirigente classe 1948 del Caldiero ci racconta poi la sua lunga militanza nei termali: "Ho iniziato a giocare come difensore qui nel lontano 1962 con la squadra che allora si chiamava Libertas Caldiero che aveva una maglia con uno scudetto con la croce rossa. Poi dal 1977-78 ho cominciato ad allenare le squadre giovanili gialloverdi ottenendo ottimi risultati. Ricordo, fra i ragazzi allenati, Manuel Vallicella, giocatore dai grandi mezzi, poi lo sfortunato Paolo Pasquali (figlio di Ottavio, ex presidente dello Zevio) morto in un tragico incidente stradale. Poi ho allenato anche Roberto Maschi, Matteo Bonamini e perfino Andrea Dal Sasso, il nostro attuale assessore allo Sport. Dal 2013, dopo un operazione al cuore, mi hanno consigliato di lasciare la panchina e di fare il dirigente accompagnatore della Prima squadra. Allo stesso tempo faccio anche il magazziniere da anni e tutto quello che serve quando c'è bisogno, come segnare il campo o tagliare l'erba".

Molti anni fa ha contribuito anche a salvare la società termale in un momento difficile, come lui stesso ci racconta: "Dopo la morte dell'allora presidente Renzo Targon la società era allo sbando, così io, Giorgio Verzini, Fabrizio Marchi e un famoso avvocato di allora, prendemmo in mano la situazione salvando la società che poi in seguito passò nelle mani della famiglia Berti, prima con Mario e poi con Filippo alla presidenza. Da allora la società è sempre andata in crescendo passando dalla Seconda categoria fino all'Eccelenza e vantando nel contempo un invidiabile settore giovanile. Devo dire che abbiamo un presidente al di fuori del normale. Filippo è preciso e scrupoloso in ogni cosa e ha il massimo rispetto di tutti i suoi collaboratori, qui a Caldiero ognuno ha un suo compito ben definito e lo svolge sempre con il massimo impegno. Filippo Berti è davvero incredibile, è una fortuna per la nostra società e per il nostro paese visto che fa una grande lavoro anche a livello sociale tenendo i nostri ragazzini lontani dai pericoli della strada ed educandoli nel migliore dei modi".

la redazione di www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:1633