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9/8/18
SAN GIOVANNI, CARA ECCELLENZA NON MI INGANNI!

Grande la soddisfazione nell’ambiente del calcio lupatotino per l’ammissione (e non ripescaggio) in Eccellenza. I lupetti sangiovannei si erano piazzati, al termine della regular season al 3° posto, a quota 52 punti, ed andando molto lontano nella drammatica appendice dei play off. Il verdetto è arrivato martedì a tarda sera, ed anche se le probabilità di ingresso in Eccellenza erano molto elevate, tuttavia si è dovuto attendere il “sì” ufficiale e definitivo da parte del Parlamentino del C.R.V. Figc-Lnd di Marghera. E, l'altra sera, quello a cui siamo stati invitati a presenziare è stata una celebrazione più che un’autentica festa con i fuochi d’artificio proprio perché la mancanza dell’ufficialità dello storico balzo – il fubal a San Giovanni non è mai salito su un gradino così alto – non ha permesso al neo-diesse, il dr Gino Crema - giunto in riva a “le boche”, dopo il trionfo audacino – di perfezionare la campagna acquisti biancorossa.
 
Anfitrione della serata Vito Bullo, una vita come responsabile delle giovani “promesse” dell’Hellas Verona, e già al lavoro, anche se non in maniera ufficiale per il team guidato dal presidente Daniele Perbellini, fin da gennaio 2018. E’ stata anche una serata in cui le parole delle persone chiamate a intervenire è statta rotta dalla comprensibile emozione del momento e dell’importante avvenimento: una serata che sarebbe piaciuta moltissimo, insomma, al grande Lucio Battisti, della serie “Tu, chiamale, se vuoi, emozioni”.

Presenti, ma non sul tavolo delle autorità, il giorna

    a e corrispondente storico dei quotidiani e voci locali (“Il nuovo Lupo” e “Sentiero”), il mitico Franco rag. Lerin, e l’impareggiabile Segretario Renato Ferrarese, una vita al servizio di migliaia di giovani passati dal “Giobatta Battistoni” e di molte generazioni cresciute sotto i suoi premurosi occhi. “Nessuno di noi” ha esordito Daniele Perbellini, classe 1961, juventino doc (alla Pizzeria Corrado si è portato dietro un libro sulla biografia di CR7), “all’inizio dello scorso campionato avrebbe pensato che ci saremmo trovati qui, stasera a festeggiare lo storico evento. Pensavano solo a divertirci e a svolgere un buon gioco; invece, al termine di una stagione lunga e snervante, siamo stati premiati di tanti sforzi e di tanti meriti acquisiti sul campo. Mi sarebbe piaciuto essere salito in Eccellenza con quella parte di giocatori, che, invece, a fine campionato, hanno preferito cambiare scuderia, ma, con lo zoccolo affronteremo il nuovo Torneo”.

    Nuovi il diggì, Vito Bullo, il già ricordato Gino Crema, e il mister, l’indio Marco Pedron, l’anno scorso al servizio del Povegliano (per 4 intense stagioni), ex calciatore professionista nel PergoCrema, e vecchia conoscenza di Bullo, in quanto cresciuto anche nei giovani dell’Hellas Verona. “Ci aspetterà una stagione impegnativa e ricca di insidie” ha avvertito il massimo dirigente lupatotino Perbellini “ma, se l’affronteremo con la serietà e il continuo impegno, potremmo dare fastidio a tutte le avversarie. Siamo partiti un po’ tardi, colpa dell’attesa dell’ufficialità, dopo aver chiuso il campionato il 3 giugno, manca ancora qualche tassello, ma, stiamo già lavorando per completare al meglio il mosaico. Contiamo sulla fattiva collaborazione dell’Amministrazione comunale, soprattutto per la funzionalità e l’ammodernamento delle strutture del “Giobatta Battistoni””.

    Così Vito Bullo: “Il sottoscritto, assieme a Giuliano Venturi e al diesse Gino Crema, stiamo lavorando per ottimizzare la “rosa”. Ci attende una sfida esaltante perché siamo balzati in Eccellenza al suono della sirena, e ora non vogliamo scendere dal prestigioso palcoscenico che ci attende. Oltre che le gambe, bisogna chiedere appello al cuore. Siamo il secondo Comune più popoloso di Verona, dopo Villafranca e prima di Legnago, e non vogliamo lasciarci sfuggire l’Eccellenza!”

    Per l’Amministrazione Comunale ha parlato il vice-sindaco Fulvio Sartori, il quale ha ricordato il suo breve quanto intenso passato negli Esordienti e Giovanissimi bianco-rossi, e ha espresso il rammarico di non sedere tra le fila dei calciatori: “Le strutture? Agiremo nei limiti delle risorse consentiteci dal bilancio, ma cercheremo di rendere utilizzabile e dignitoso lo spogliatoio. C’è in programma anche il sintetico, e vogliamo arrivarci senza intralciare l’attività sportiva”.

    Per la Consulta dello Sport lupatotina, ha parlato Gian Paolo Aloisi, il quale ha espresso la grande soddisfazione per lo storico, prestigioso traguardo raggiunto dal club del lupo. “Quello che personalmente sto compiendo” ha ricordato Gino Crema “è un doppio, triplo salto mortale carpiato perché passo da una vittoria in Seconda categoria con l’Audace calcio al balzo in Eccellenza. Anche per il sottoscritto è una sfida intrigante quanto emozionante e non potevo non accettare l’invito rivoltomi un paio di mesi fa dal massimo dirigente Perbellini. Per quanto riguarda il mercato, si è cercato di completare lo zoccolo degli artefici la promozione, e puntiamo ad allestire al meglio un gruppo in grado di farsi rispettare dalle altre concorrenti nel girone “A” di Eccellenza”.

    Per mister Marco Pedron, quello che è appena iniziato è il primo anno in Eccellenza. Tra i giocatori, abbiamo riconosciuto Gordi Dritan, atleta albanese, il quale ha scalato le categorie, dalla 2^ fino anche per lui balzare la prestigiosa Eccellenza. Gordi, classe 1987, jolly, è un giocatore che ha condiviso tante gioie nelle “libellule” biancazzurre poveglianesi allenate da Pedron (sempre scortato dal fido collaboratore, il buttapietrese Omar Peroli): “Il gruppo in queste categorie è di basilare importanza, chiedo a voi atleti il rispetto tra di voi, noi mister e la società”.

    Per la Federazione, è intervenuto il Consigliere regionale del C.R.V. Figc-Lnd, il ceretano Mario Furlan: “E’ una promozione che arriva in extremis, ma non per questo è strameritata e sudata. Il ritardo non lo si deve imputare al nostro Comitato regionale, bensì allo sconvolgimento che sta creandosi nei professionisti. Anche qui, se il binomio Amministrazione Comunale-club sportivo funzionerà, avrete immensi benefici. Il vostro è un movimento di oltre 250 atleti, ricordatevi che corre un abisso tra la categoria che avete appena lasciato e la nuova in cui militerete. Fondamentali risulteranno certamente i fuori quota. Vi confronterete, non lo nascondo, con avversari molto più attrezzati, ma sarà, come sempre, il gruppo e il campo a fare la differenza!”

    QUESTA LA ROSA IN VIA DI DEFINIZIONE:
    Portieri: Bertacco e Freddo
    Difensori: Castagna, Adamo, Irprati, Chieppe, Furlani
    Centrocampisti: Giordano, Creati, Strazza, Donella, Padovani, Perbellini, Testini
    Attaccanti: Gordi, Garzetta, Bezzetto, Ottocento

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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