Archivio: ULTIM’ORA

26/9/18
LA BELLA INIZIATIVA DI MISTER LORIS BONI

LA SUA MAGLIETTA IN VENDITA PER LA TRAGEDIA DEL PONTE MORANDI DI GENOVA. IL RICAVATO ANDRA' A FAVORE DELLE VITTIME

Ha percorso il ponte Morandi di Genova forse un migliaio di volte, l'ex centrocampista classe 1953, ora allenatore, Loris Boni. Quando ha saputo della caduta di un pezzo di ponte gli sono brillati gli occhi dalla commozione pensando alle vittime. “Una sciagura che non doveva accadere - dice il bresciano di Remedello -. La sicurezza, per chi viaggia, deve essere sempre al primo posto. Le responsanbilità ora si palleggiano tra i vari enti ma qui ci sono morti e persone, ignare del pericolo, che erano sul ponte sicure di raggiungere la loro destinazione”.

Con un amico romano, che gli ha regalato un bel disegno, Loris Boni si è dato da fare a modo suo. La cosa non doveva andare nel dimenticatoio, bisognava fare subito qualcosa. Ha fatto stampare su una maglietta il suo volto da giocatore della Sampdoria e con la sua vendita (costa 10 euro) si stanno raccogliendo dei fondi da consegnare al sindaco di Genova Marco Bucci al piu presto per aiutare le vittime e gli sfollati. Per informazioni rivolgersi al numero 338-2409989. "Gli amici che ho a Genova sono tanti, così come quelli nel mondo del calcio dilettantistico veronese e non. Spero che molte persone sosterranno con entusiasmo questa mia bella iniziativa".

Recentemente, nel nostro panorama dilettantistico, Loris Boni aveva guidato l’Aurora Cavalponica del presidente Stefano Bressan e oggi è libero ed attende nuove proposte per tornare a sedersi in panchina. Tutti, di lui, ricordano i trascorsi da brillante giocatore professionista, con le magliette di Solbiatese, Sampdoria (dove e rimasto sotto la lanterna dal 1971 fino al 1975), poi le quattro annate nella Roma, poi nel  Pescara, nella Cremonese, Novara, Legnano, Fanfulla sempre in Lombardia a Lodi, per poi ritirarsi dal calcio giocato nel 1990. Ha vestito anche la maglia dell'Under 21 azzurra.

Come allenatore ha guidato Fanfulla, Seregno, Casalese, Fidenza, Legnago Salus, Sassuolo, Montichiari, Mantova, Cologna Veneta, Piovese, Imperia, Fanfulla , Nuova Verolese e Aurora Cavalponica. Cresciuto nella Mocchetti, formazione di San Vittore Olona, passa poi alla Solbiatese con la quale esordisce a 17 anni. In carriera ha totalizzato in totale 208 presenze e 5 gol in serie A e 63 presenze ed una rete in serie B. Ha vinto il campionato nazionale dilettanti a Montichiari come tecnico nella stagione 1998-99. Tecnicamente dotato, giocava a centrocampo ma era forte anche in fase offensiva, andando, con le sue sgroppate, ha sostenere le punte.

Nei mesi estivi corre nella fredda Norvegia per allenare i giovani di una società calcistica molto rinomata da quelle parti, il Token. Il simpatico mister salutandoci ci dice: ”Non ho voglia di farmi da parte e non vedo l’ora di ritornare ad allenare, sono sicuro che c’è ancora qualcuno - e ride - che crede nel sottoscritto. Io sono qui che aspetto”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:1441