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2/10/18
IL GARDA DI CORGHI HA GIA' LA TESTA A DOMENICA

"A Montecchio non abbiamo sfigurato prendendo un gol solo all'ultimo minuto, un vero peccato perchè meritavamo il pari. Sappiamo che ogni gara è un aspra battaglia, non fasciamoci la testa e rimettiamoci a lavorare. Dobbiamo fare più punti possibili per la volata salvezza. Ora tutti di nuovo a sudare per preparare al meglio la prossima gara in casa contro il San Giovanni Lupatoto. Aspetto nuove risposte dal campo, vogliamo conquistare i tre punti. Solo noi siamo padroni del nostro destino, non dobbiamo guardare agli altri ma in casa nostra. La squadra è compatta e io sono fiducioso. Quando siamo al cento per cento non c'è nessuno".

Sono queste le parole di Paolo Corghi tecnico del Garda al suo primo anno in Eccellenza. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare. Paolo lo sà e ci è abituato. Ha dimostrato il suo temperamento già quando indossava la divisa da gioco e scendeva in campo. Domenica scorsa a Montecchio, in terra vicentina, i rossoblu di un bomber Soares ancora con le stampelle, non hanno sfigurato. Sull'1 a 1, con reti di Calgaro al 4' del primo tempo e pareggio di Shaban sette minuti dopo, in zona Cesarini il neo entrato Cassetto metteva nel sacco il 2 a 1 che condannava il Garda e regalava i tre punti ai vicentini di mister De Forni. Ora la formazione del presidente Vittorino Zampini e già concentratissima. Ospiterà domenica prossima un San Giovanni Lupatoto con il dente avvelenato. Domenica i biancorossi di mister Marco Pedron sono stati infilati per ben quattro volte dai gialloverdi del Caldiero di mister Cristian Soave.

"In chiave salvezza - continua Corghi -, il match contro il San Giovanni è molto importante. Noi vogliamo mettere fieno in cascina e quindi cerchiamo una bella vittoria. Un derby veronese dal sapore intenso". In alto il campionato di Eccellenza e assai equilibrato. Il Sona non scherza ma dopo quattro gare i rossoblu di mister Fabrizio Sona hanno un solo punto di vantaggio sul quartetto a 7 punti formato da Valbrenta, Montecchio, Arcella e Belfiorese, e due punti sul terzetto Garda, Caldiero e S.Martino Speme. Numeri che testimoniano il grande equilibrio del torneo.

Quello che più piace quest'anno a Garda è la coralità della manovra, con la palla giocata di prima a tutta velocità. Il possesso di palla è importante quando e ragionato con criterio. Il reparto offensivo, guidato dal capitano Mirko Dorizzi e dal kossovaro Shaban, può regalare grandi emozioni, come conferma Corghi. "La mia è una squadra di personalità dove tutti devono fanno la propria parte. I ragazzi mi seguono sempre con attenzione. Dobbiamo continuare a mettere energia e cercare di andare sempre al massimo, divertendoci e facendo divertire. Domenica i lupatotini agiranno usando le loro veloci ripartenze, noi dobbiamo solo cercare di dare continuità alle nostre prestazioni, migliorando partita dopo partita con serenità e lavorando sodo. Poi, che vinca il migliore".

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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