Archivio: ULTIM’ORA

15/10/18
LUCA PASQUALI (CASALEONE), BOMBER MANCATO VIOLA E TORO

Non è stata certo l’occasione migliore per intervistarlo, domenica scorsa, nel tardo pomeriggio e per di più dopo la pungente sconfitta interna del suo Casaleone per mano dell’A.C. Isola Rizza. Ma, da buon professionista, bomber Luca Pasquali, classe 1986, ha accettato di buon grado di sottoporsi al fuoco delle domande. “Questo campionato” ringhia, finendo di sorseggiarsi una birra, amara come la caduta dei “leoni della Bassa” “lo possiamo solo perdere noi, non ci sono banane!”

Luca, nativo di Bonavicina, figlio di un artigiano-lucidatore del mobile, dopo i primi calci sferrati alla palla nel Bovolone, passa al Legnago Salus, quindi, all’età di Allievo è alla Fiorentina: “Ci sono arrivato all’ombra della Mole Antonelliana grazie a un procuratore sportivo, ma, ho iniziato subito male, per via della rottura dei legamenti; infortunio che mi è costato 6 mesi di stop. Rientro e vengo aggregato alla Primavera di mister Luciano Bruni, con i viola allora in serie C2”.

Altro stop a chiudere definitivamente il discorso-Fiorentina al ragazzo di Bonavicina: “Sì, una fastidiosissima pubalgia mi blocca e mi chiude, in pratica, le porte ai viola. Riparto dal Mantova, anche qui in C2, nelle file della Berretti, in cui segno 20 gol, un lasciapassare per la Prima squadra, in C1 l’anno dopo. Con i virgiliani affidati a mister Mimmo Di Carlo, colleziono due panche in campionato e conquisto la riconferma in bianco-rosso per il successivo Torneo in serie B. Contro il Brescia e a Bologna, al “Dall’Ara”, sfioro l’ingresso nei professionisti”.

Quella volta, mister Di Carlo lo stava per lanciare in cadetteria: “Dai, Luca, scaldati, che fra poco entri! Ma, il gol firmato dal mantovano bomber Cristian Altinier mi preclude il debutto, e il martedì successivo la sfortuna mi si accanisce perché durante l’allenamento contro la Prima squadra il portiere Alex Valentini (poi, Lugano e La Spezia, ed oggi alla Triestina) mi procura la frattura di ulna e radio", e costringe la giovane punta ad un altro forzato pit stop di 6 mesi!

Incredibile la capacità di rialzarsi di Luca Pasquali, accompagnata, l’alzata, però, da non tanta fortuna: “Rieccomi in campo e nuovamente in forma, e sempre Di Carlo mi convoca nelle gare di play off, contro il Toro, e rubate al Mantova dall’arbitro: sì, scrivilo pure, play off rubati!” Poi, Pasquali gira l’Italia: va in prova all’Altamura di Bari, prova sfondare anche fuori dall’Italia, in Grecia, in un club di serie B ellenica, che quell’anno, fatalità conquista la A, quindi, il rientro al Nord, al Montecchio Maggiore, in D, poi, l’Eccellenza con il Cerea, il Domegliara in D allenato da Paolo Vanoli, ancora l’Eccellenza nell’Arzignano, quindi, il trionfo in Eccellenza con il Legnago Salus di capitan Friggi (suo attuale compagno di squadra nel Casaleone) e bomber Martin Trinchieri.

“Rientrato a Bonavicina” ricorda Luca “apro un bar ed intanto approdo in Promozione a Casaleone, dove mi appresto a vivere la mia 6^ stagione, inframmezzata dai 6 mesi vissuti a Nogara”. I gol? Ne ha sempre segnati una caterva: “Solo a Casaleone ne ho segnati 129, poi, devo confessarti che ho perduto il conto”.

Ora Pasquali è subentrato all’azienda di papà Francesco, detto "Charlie", conosciuto anche come artista di ottimi quadri: “Anche lui è un patito di calcio, ora si sta godendo la meritata pensione. Io, invece, mia moglie e la mia piccola Chiara. Tifo Milan, sono un patito di Pippo Inzaghi, il cui degno erede al Diavolo credo sia oggi Patrick Cutrone”.

Tra le avversarie nella corsa al titolo, Luca pronostica in primis la Pro Sambo: “Poi, dico Valdalpone, ottimo il Montorio e non male nemmeno l’Audace. L’Isola Rizza? Sì, una bella squadra, anche se oggi (ndr) abbiamo voluto perderla noi la partita. Se guardiamo a noi, ripeto, non ce n’è per nessuno, altro che pronostici!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:1420