Archivio: ULTIM’ORA

21/10/18
SOLO 1 A 1 PER IL LEGNAGO CONTRO IL CISERANO

LA PARTITA INIZIA CON 25 MINUTI DI RITARDO. SOLO UN PAREGGIO PER IL LEGNAGO CHE NON RIESCE PROPRIO A VINCERE. E DOMENICA DIFFICILE TRASFERTA A COMO

Il Legnago voleva il primo successo stagionale per agganciare in classifica il Ciserano, invece è stato pareggio con tre espulsi e molte preoccupazioni per la dirigenza biancazzurra. La partita con il Ciserano è iniziata i con 25 minuti di ritardo (come 17 anni fa un Pordenone-Legnago, era l’11 marzo 2001) perché il Ciserano ha rilevato che l’altezza di una porta presso l’entrata in campo non era regolare. L’arbitro Silvia Gasparotti di Rovereto, con gli assistenti Tommaso Menolli di Rovereto e Alessandro Scifo di Trento, per il controllo delle misure della porta ha voluto la riserva scritta del Ciserano. Ottenuto il documento, presenti l’arbitro, i capitani Matteo Ghisalberti del Ciserano e Niccolò Zanetti del Legnago con l’accompagnatore ufficiale del Legnago Marco Marostica, hanno assistito alla misurazione dell’altezza della porta che deve essere di 2 metri e 44 centimetri, con due centimetri di tolleranza. 5 i centimetri in meno, così per sistemare l’altezza concessi 45 minuti, ma il problema si è risolto in una ventina di minuti raschiando la terra sotto la traversa. L’allenatore Manuel Spinale schiera la formazione prevista con Dabo e De Gregorio terzini, Parrino e Rizzo coppia difensiva centrale Kouame, Gulinatti e Michelotto a centrocampo, capitan Zanetti al centro dell’attacco, Congiu e Vita sulle fasce. In panchina con il secondo portiere Colella ci sono Gaba, Talin, Righetti, Marin, Sandrini, Cess, Matei e Verati.

La partita inizia senza grosse occasioni. Al 28’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Mautone conclude alto, poco dopo il biancazzurro Michelotto cerca il gol, ma spara alle stelle. Al 31’ il Ciserano passa in vantaggio: un lungo lancio degli ospiti sorprende coppia centrale biancazzurra e il portiere Cuoco, e Ghisalberti, al quinto gol stagionale, non perdona. Il gol disorienta il Legnago in balia di un Ciserano discreto che al 41’ impegna Cuoco che ribatte una conclusione di Ghisalberti.

Nella ripresa il Legnago cerca di rimontare lo svantaggio. Al 6’ Diego Vita su assist di Congiu effettua un timido rasoterra. Due minuti dopo cross di capitan Zanetti per Vita, para Chiovenda. Al 10’ Ciserano al tiro con Bertazzoli fuori dallo specchio della porta. Al quarto d’ora il pareggio del Legnago: efficace spunto di Zanetti che serve Michelotto che innesca Vita che realizza il pari con splendida “bicicletta”. Al 20’ lungo lancio di Gulinatti, il portiere para. Poi c’è un cross di Gulinatti, Matei subentrato a Michelotto non aggancia di testa. Alla mezz'ora gran tiro di Kouame, ma fuori dallo specchio della porta. Al 31’ scatto di Vita sulla destra fermato fallosamente prima che entri in area. Sul “Sandrini” si abbatte un forte acquazzone con raffiche di vento. Il Ciserano cerca il gol con Foglieni, ma il tiro è fuori di una spanna. Al 33’ bel traversone di Kouame che Verrati non aggancia, poi tira Congiu, c’è confusione in area, forse un fallo di mano. Al 40’ Kouame già ammonito si becca una seconda ammonizione ed è espulso. L’arbitro smarrito sorvola su un fallo su Dabo al limite dell’area. Al 50’ confusa azione in area del Legnago con rete di Bertazzoli che l’arbitro annulla per fuorigioco su segnalazione dell’assistente. Bertazzoli e De Gregorio si beccano e l’arbitro espelle entrambi. Un minuto aggiuntivo e la fine della partita.

Il Ciserano dopo le  sconfitte esterne di Caravaggio e Como ottiene il primo punto in trasferta in riva al Bussè. Il Legnago ancora senza vittoria dopo aver affrontato sei squadre non trascendentali comincia a preoccuparsi alla vigilia della trasferta di domenica prossima a Como quando il Legnago non potrà schierare gli juniores Kouame e De Gregorio squalificati per l’espulsione e forse Congiu uscito dal campo acciaccato per un probabile stiramento.

Spogliatoi: La dirigenza biancazzurra è preoccupata dal rendimento di una squadra che in sei gare ha ottenuto solo tre pareggi, non in linea con le aspettative. Il presidente Davide Venturato dichiara: ”Il Legnago ha manifestato i soliti errori, troppa paura, è  stato bravo a recuperare, ma non ho visto un gran bel gioco.” Il direttore generale Mario Pretto esordisce con un imprevisto “la società sta riflettando” che significa che si sta discutendo sulla conduzione tecnica. “E’ stata una brutta partita - dice Pretto - un brutto primo tempo, con un pareggio ottenuto con una azione di rilievo con Zanetti- Michelotto-Vita. Sono amareggiato perché mi aspettavo di più.” L’allenatore Manuel Spinale dichiara: “Sono avvelenato perché la conduzione dell’arbitro non mi è piaciuta. C’è rammarico per episodi che potevano darci un rigore e un paio di punizioni su Dabo non fischiate. Abbiamo preso un gol sugli sviluppi di un lancio di 50 metri, bravi i ragazzi a reagire.” In casa del Ciserano atmosfera infuocata per il gol annullato. Così mister Alessandro Dossena: “Il gol di Bertazzoli era valido perché il numero tre del Legnago, con la deviazione, ha rimesso in gioco tutti. Per la mole di gioco espressa meritavamo di vincere.“

Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Dabo, De Gregorio, Kouame, Parrino, Rizzo, Congiu (39’st Gaba), Gulinatti, Zanetti (24’st Veratti), Michelotto (27’st Matei), Vita (41’st Marin). All. Manuel Spinale
Ciserano (3-5-2): Chiovenda, Mulac, Maceri (18’ st Foglieni), Torri (50’st Tettamanti), Mautone, Adobati, Ronchi (18’st Zanardini), Maspero, Bertazzoli, Ghisalberti (43’st De Vita), Maffioletti (35’st Bertola). All. Alexandro Dossena.
Arbitro: Silvia Gasperotti di Rovereto
Reti: 31’ pt Ghisalberti; 15’ st Vita
Note: Pioggia e vento nel secondo tempo. Spettatori 200 circa. Ammoniti Torri, Bertazzoli, Zanardini, Kouame. Espulsi Kouame (doppia ammonizione), De Gregorio e Bertazzoni. Angoli 2-5; Recuperi 0’ e 6’

Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

Visualizzazioni:512