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30/10/18
MATTIA FRANCHINI PUNTA AI PLAY OFF CON L'UNION FELTRE

Mattia Franchini, che da quando aveva 8 anni fino alla squadra Primavera è stato in forza al Chievo, dopo le 32 presenze collezionate l’anno scorso al Mantova, ora milita, sempre nel campionato di serie D, con la maglia dell’Union Feltre nel girone “C”. Mattia è gloria del nostro entroterra, essendo di Quaderni - società, una volta guidata dal più alto scranno dal padre, il brillante imprenditore Antonello – team, precisiamo, in cui non ha mai messo piede perché, come è lo stesso giovane centrocampista (classe 2 novembre 1999) a ricordare – era stato fin dai Primi calci preferito dal Villafranca.

“Sono un centrocampista play maker, mediano, ma con le caratteristiche di mezz’ala, meglio ancora, un mediano basso. Sono arrivato all’Union Feltre di mister Sandro Andreella, ex giocatore, ed ex coach delle giovanili dei verde-granata cadorini, in estate a titolo di prestito. L’obbiettivo è quello di centrare i play off, ora stanziamo a metà classifica in un raggruppamento – il “C” – che è considerato, a torto, meno competitivo di quello lombardo-veneto, perché qui da noi regna l’equilibrio delle forze in campo, non esiste la squadra ammazza campionato, tanto meno le Cenerentole, basta scorgere che dalla 1^ fino alla 14^ in classificata sono tutte raccolte in soli 7 punti. Nel girone “B” invece, la lotta per il titolo è circoscritta a 4-5 squadre – Mantova, Como, Rezzato, Pro Sesto, mentre il divario tra le papabili al titolo e le ultime in graduatoria è elevatissimo”.

Quali sono le squadre del tuo girone che più ti hanno colpito in queste prime sette giornate di campionato? “L’Arzignano, nonostante da noi, allo “Zugni Tauro”, alla 1^ partita della stagione, abbia perduto per 2 a 1: è una compagine, quella vicentina, che da noi ha espresso un bel calcio. Poi, bisogna considerare il Campodarsego, l’Adriese di bomber Giacomo Marangon, atleta da serie B, e con una rosa, il team polesano, devastante, quindi, la sorpresa Este di mister, l’ex juventino, Nicola Zanini, e poi mi è piaciuta la punta del Tamai, il 1984 Denis Maccan. Noi? Dobbiamo puntare a raggiungere il 5° posto dei play off”.

Quali sono i pezzi da novanta dell’Union Feltre?
“Il nostro centravanti Giovanni Madiotto, classe 1991, alla sua stagione numero 4 con noi, e in un crescendo rossiniano nelle ultime 3 stagioni dove ha realizzato 16, 18 e 20 reti!”

Qual è il tuo sogno, Mattia?
“Mi piacerebbe diventare un calciatore professionista, visto che già conduco un’esistenza molto professionale in termini di disciplina, dieta, palestra, quant’altro. Studio Economia Aziendale ed è anche questo un altro importante obbiettivo che sogno di centrare”.

Mattia Franchini è il fratello minore di Federico, centrocampista di destra, classe 1994 (23 febbraio, ex Chievo, Lumezzane ed ex Maceratese), ora in forza al Carpi, l’anno scorso fino a dicembre al servizio della Fermana, e poi, da gennaio 2018 alla Juve Stabia. Una famiglia, quella di papà Antonello e mamma Raffaella, di autentici sportivi, più precisamente di persone tagliate, dedite al fubal.
 
Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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