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19/11/18
MAROCCHIO SPIEGA LA “MANITA” DI VITTORIE DEL SUO ATLETICO CEREA

Dal 2° posto ottenuto la scorsa stagione nel girone D di 2^ categoria in sella allo “scomparso” Concamarise – 2° piazzamento convertito in estate nel balzo in Prima categoria adottata dal Bovolone – all’attesa di qualche mese (era stato corteggiato dall’A.C. Isola Rizza) e al rientro in panca davvero vittorioso. Da quando l’Atletico Città di Cerea del presidente ed avvocato Luca Bronzato l’ha chiamato a guidare i “granata della Bassa veronese”, lui, il raldonate trainer Simone Marocchio, ha inanellato 5 vittorie di seguito, col valore aggiunto di non aver subito nemmeno un gol in 450 e più minuti di combattimento.

“L’ambiente è ottimo, il gruppo altrettanto” si schernisce il coach che aveva disegnato la favola dell’A.C. Raldon, smentendo il “profeta in patria”. “Il mio predecessore – Luis Gustavo Passera – mi ha lasciato giocatori ben allenati. La svolta, secondo me, è stato riportare un certo equilibrio tattico nel collettivo: non che prima lo scacchiere non funzionasse, per carità, ma attaccare in 7-8 persone comportava il chiaro sbilanciamento degli altri due principali reparti”.

Dove può arrivare quest'anno l’Atletico Città di Cerea?
“L’obbiettivo nostro è quello di centrare i play off”.

Quali le squadre, mister, che l’hanno più impressionata?
“Essendo subentrato da circa un mese, ho potuto vedere soltanto 5 avversarie, anche se quasi tutte di un certo spessore. Il Casaleone, con il bomber devastante Luca Pasquali – al quale forse filtrano pochi palloni giocabili dalle sue parti – è la squadra top della categoria. Poi, ammiro l’Isola Rizza, che incontrerò al “Pelaloca” tra due turni. Tanto di cappello per la Pro Sambo, in grande ed attesa ascesa, e per il ValdalponeRoncà, capace di qualsiasi risultato, tanto è forte l’undici di Montecchia di Crosara”.

Di chi sentiremo parlare in futuro?
“Bè, Tieni e Ghisi (un gladiatore dal gran fisico, che non concede nulla agli avversari) non sono certo una sorpresa, ma una meravigliosa conferma. In porta, Michele Pozzani è una garanzia, ma domandatevi da chi è preparato: da Matteo Gianello, e scusate se è poco! Zonzìn si sta riconfermando ai suoi livelli, ma il mio è un gruppo di 15-16 atleti molto e molto importante. Che può guardare al futuro con ottimismo”.

Devastante anche Marvin “Hagler” Favalli…
“Questi è un signor professionista del gol (10 reti finora realizzate): Mi sono permesso di dirgli che lui opera alla maniera dei campioni: i quali non mancano mai ai grandi appuntamenti, con i suoi gol che pesano. Ma, non sono io di certo a scoprire un asso dell’attacco come lo è lui e Stefano Guandalini, altra vecchia volpe dell’area di rigore”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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