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18/12/18
INIZIO DI RITORNO DI FUOCO PER L'A.C.D. OPPEANO

Ieri sera, presso il Ristorante-pizzeria Makeroni di Oppeano, si è tenuta la tradizionale cena di Natale dei "bianco-rossi del Piganzo" del vice-presidente, con delega di massimo dirigente, l'immobiliarista Luca Agnolìn. Si è parlato di bilancio di questo primo round del girone "A" di Promozione e delle aspettative che il club del Segretario Natalino Visentini (sua stretta collaboratrice Linda Agnolìn) nutre per la seconda e decisiva parte della stagione.

Per il centrocampista 1996 Riccardo Cacciatori, studente di Podologia a Milano, tifoso helladino e grande estimatore di Andrea Pirlo, bilancio, tutto sommato, positivo, quello registrato dagli uomini guidati per il 2° anno consecutivo da mister Stefano Ghirardello: "Certo, sarebbe potuto andare meglio, magari girare la boa a 20 e non a 18 punti, ma ci si può benissimo rilanciare nel girone di ritorno, in cui dobbiamo prima raggiungere la salvezza matematica e poi vedere se possiamo ritagliarci un posticino al sole dei play off".

Sempre "El Caccia", pallino dell'ex presidente oppeanese, il mitico, l'indimenticabile Leonida Zorzan, la papabile numero uno al titolo è il CastelbaldoMasi di mister Luca Albieri: "I basso-padovani sono campioni d'inverno meritatamente e sulla strada giusta. Hanno in bomber Enrico Bortolotto e in Matteo Deinite due straordinari assi, di categoria superiore".

Sulla stessa lunghezza d'onda il capitano Alessandro Antonioli, difensore datato 1985, originario di Badia Polesine: "I nostri punti? Sono giusti, quello che abbiamo ottenuto è quello che ci meritiamo. Spero, però, che sotto rete le nostre punte materializzino di più perché ogni festa le nostre palle-gol le riusciamo puntualmente a creare. Ci serve anche più continuità di rendimento e a livello di concentrazione".

Scudetto già cucito sul petto delle "tigri bianco-rosse" padovane del CastelbaldoMasi di "patron" Michele Ottoboni? "Per qualità degli undici giocatori "castellani", direi di sì, è impresa annunciata; l'Albaronco può contare sui due grandi Avesani, Luca ed ora Nicola (giunto da Nogara). Il gruppo guidato da mister Emanuele Pennacchioni è l'unico a dare fastidio certo ai capo

    i, perché, avendo vinto gare a tempo scaduto, ha dimostrato di crederci sempre e fino in fondo. Bortolotto e Deinite, del CastelbaldoMasi, sono dei superoptional per la Promozione".

    Chi sarà la sorpresa del girone di ritorno?
    "Penso la Pol. Virtus, che ora, con l'arrivo di Mattia Facci, ha guadagnato più esperienza a centrocampo. I rosso e blu borgo-veneziani vantano intensità e gran dinamismo in tutti i reparti del campo, forti della freschezza e dello slancio dei loro tanti validi giovani. Il Cologna Veneta? Ha due grandi punte in Fabio Sinigaglia e in Alessandro Borgatti, già 20 gol in due. La Seraticense? Se ripeterà il girone di fuoco dell'anno scorso, sarà lei la vera sorpresa della seconda parte del Torneo: le "tigri giallo-nere" possono avvalersi di un forte avanti nell'ex caldierese, il vicentino Stefano Fracasso. Ed è fino ad ora l'outsider del nostro girone in quanto matricola".

    La mina vagante?
    "Il Cadidavid: capace di esaltarsi con le big, e di non ripetersi con le avversarie alla sua portata".

    Che Torneo è quest'anno quello di Promozione?
    "E' più livellato e non c'è la "Cenerentola" di turno. La costanza nel rendimento farà la differenza". 

    E che Oppeano ci aspetteremo?
    "Una squadra che punta subito alla salvezza e che inizierà il ritorno, ospitando la capo

      a, visitando poi l'Aurora Cavalponica e la Seraticense; poi, 6 gare interne, visto che abbiamo accettato all'andata l'inversione dei campi". 

      E, il tuo Badia Polesine?
      "Ha un grande mister in Ruggero Ricci e due formidabili punte nell'albanese Derwishi e in Filippini, avanti ben strutturato, già firmatario di alcune doppie. Nei biancazzurri polesani militano due ex oppeanesi: Andrea Guerra, mio compagno di reparto, ed Emanuele Bazzani".

      E' intervenuto, poi, il primo cittadino Pierluigi Giaretta, soddisfatto per aver chiuso il bilancio, merce rara, per le Amministrazioni dei Comuni della nostra estesa provincia veronese: "Mister Ghirardello è sinonimo di bravura e di signorilità: con lui, voi atleti, potete crescere sul piano professionale, mai dimenticando di essere il biglietto da visita per le nostre leve più piccole. L'Amministrazione della città di Oppeano ha investito molto nelle strutture sportive, che, dunque, meritano questi sforzi, di essere onorati in campo alla domenica".

      Poche, ma significative le parole espresse dall'on. leghista (oggi Consigliere Regionale) Alessandro Montagnoli, giunto per impegni per ultimo al convivio, ma sempre primo tifoso bianco-rosso e grande intenditore del "fubal": "Annata non semplice quella che stiamo vivendo, ma speriamo che il 2019 vi e ci regali le soddisfazioni che meritate. Restate uniti a remare tutti verso la stessa direzione e risultati ancora più grandi arriveranno a maturare! Quest'anno non ho potuto seguirvi molto alla domenica, ma mi riprometto di essere presente nella fase cruciale del Torneo che continuerete ad onorare con la massima dedizione!"

      Poi, la lotteria con premi in palio, in cui l'hanno fatta da padrone la zelante e sempre attiva magazzinierea Paola Turrini, un'istituzione, ormai, per l'A.C.D. Oppeano e il compagno della sempre affascinante team manager bianco-rossa, la zevina ex presidentessa "Lulù" Emanuela Cantù.

      Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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