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11/1/19
DARKO KOVACEVIC (MONTORIO): "NON SIAMO UNA SORPRESA"

Fra i protagonisti dell'ascesa del Montorio del presidente Lorenzo Peroni, c'è sicuramente anche il bosniaco classe 1991 Darko Kovacevic, omonimo dell'ex attaccante della Juventus che ha vestito la maglia bianconera dal 1999 al 2001. "Il 1999 è stato anche l'anno che io sono arrivato in Italia con la mia famiglia da Bosanka Dubica trovando casa a Cerea - ricorda Darko -. Avevo solo 8 anni e subito ho cominciato a giocare nelle giovanili del Cerea per una decina di anni. Poi, sono passato all'Isola Rizza, dove sono rimasto tre anni, sempre in 1^ categoria. Poi ho vestito per altri tre anni la casacca giallorossa della Scaligera ed ora sono al mio secondo anno al Montorio. L'anno scorso abbiamo vinto il girone C di Seconda categoria ed il titolo Regionale, quest'anno ci siamo laureati Campioni d'inverno del girone B di Prima categoria, che, per una neo promossa non è proprio male".

Il Montorio di mister Marco Burato è ora secondo con 32 punti raccolti nelle 16 gare finora disputate, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta, con 34 reti fatte è il miglior attacco del girone, e con le sue 13 reti subite è la seconda miglior difesa. 11 i gol realizzati da Manuel Marcolini, 7 quelli di Alessandro Caputi e 6 quelli di Francesco Tarullo: "Siamo una rosa di qualità e ben affiatata. Abbiamo mantenuto gran parte dell’organico della scorsa stagione apportando qualche piccolo ritocco. Abbiamo un collettivo molto forte con una ventina di giocatori tutti sullo stesso livello che ci permetteno di sopperire alle assenze. Siamo ben organizzati, prendiamo pochi gol e davanti siamo molto incisivi".

Ma come sei finito da Cerea a giocare nel Montorio? "Ora abito da solo a Borgo Venezia e il diesse Stefano Menini, che è stato mio allenatore all'Isola Rizza, l'anno scorso mi ha chiesto di giocare a Montorio ed io ho accettato volentieri. Sono un esterno d'attacco sempre al servizio dei compagni e l'anno scorso, anche se non sono un goleador, ho dato il mio contributo segnando 6 reti. Quest'anno ho già fornito 6 assist e procurato 4 rigori. Io non ho un obiettivo personale, quello di squadra è per me più importante".

E quale era l'obiettivo della società per quest'anno?
"Inizialmente era quello di fare bene e soprattutto di stare alla larga dalla zona play-out. Era però evidente che sapevamo di avere una squadra per puntare a qualcosina di più. Siamo stati bravi a sfruttare al meglio le nostre caratteristiche e alla fine del girone di andata abbiamo chiuso al di sopra di ogni nostra migliore previsione".

Ma qual è il segreto del vostro successo?
"La società è molto ambiziosa e ben organizzata, abbiamo inoltre un mister davvero bravo, Marco Burato, il quale sa mettere bene la squadra in campo ed anche a livello fisico-atletico ci prepara alla perfezione. Merito anche dei secondi Vittorio Tebaldi e Luca Parmagnani, ed anche del nostro Alessandro Colombari, che si è infortunato e che ora si sta rendendo utile allo staff tecnico. Mi piace essere in una società con ambizioni e spero di rimanerci anche in futuro".

Infine Darko ci parla delle favorite al titolo e play-off ... "Davanti ora c’è meritatamente l'Atletico Cerea del grande mister Simone Marocchio (10 vittorie consecutive con zero gol subiti) che io ho avuto alla Scaligera. A pari nostro, a -2 dalla vetta c'è la Pro Sambo, squadra quadrata e solida. A 29 punti il Valdalponeroncà, squadra dinamica e ben messa in campo, e il Casaleone, che ha un ottimo reparto offensivo ed un centrale difensivo, Emanuele Friggi, di grande esperienza e valore. Noi, Atletico Cerea, Casaleone, Valdalpone e Pro San Bonifacio, ma anche l'Audace, abbiamo tutte le carte in regola per lottare per il titolo, che penso si deciderà al fotofinish. E' un campionato molto combattuto con risultati mai scontati".

Chi ti è piaciuta di più, e chi ti ha più deluso? "L'Isola Rizza è la squadra che più mi è piaciuta, ha qualità e ritmo, ma forse gli manca qualcosa la davanti. Secondo me può ancora tornare in gioco per i play-off. Il Valtramigna mi ha invece deluso, perchè ha un grande bomber, Christian Turozzi, ed una rosa di buona qualità, che, purtroppo per loro, in questa prima parte di stagione, non ha reso secondo le aspettative".

Domani, i ragazzi di mister Burato, saranno impegnati in casa del SanguinettoVenera, squadra che sta attraversando un momento delicato e che arriva da tre sconfitte consecutive. Bisogna riscattare il mezzo passo falso interno di domenica scorsa contro l'Isola Rizza (1 a 1). "Ogni partita è difficile e ogni squadra va rispettata. Loro hanno bisogno di una vittoria per togliersi dalla zona pericolosa, noi vogliamo i tre punti per mantenere il passo con le prime ... che vinca il migliore!" Salutiamo Darko, ragazzo solare che ha studiato commercio industriale e lingue, lavora a Villafontana in un importante azienda di macchinari agricoli dove si occupa delle relazioni con l'estero, visto che parla alla perfezione 5 lingue, Inglese, tedesco, spagnolo, italiano e serbo.

la redazione di www.pianeta-calcio.it

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