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18/1/19
LA PRO SAMBO DI MISTER MANTOVANI E' PRONTA PER IL RUSH FINALE

Per mister Totò Mantovani, classe 1967, centrocampista un tempo di Adriese, Mestre (C2), Treviso (C2) Nocerina (C1), Valdagno (C2) e Giorgione (C2), orgogliosamente originario dello sperduto Goro ferrarese, a un passo dall’Adriatico, ma vicentino di adozione, la sua Pro San Bonifacio ha le carte in regola per fronteggiare le candidate alla vittoria finale, come del resto dice l'attuale classifica. “Stiamo svolgendo” dice “un girone di ritorno buono, che ci ha permesso di agganciare la zona-scudetto, e di recuperare quei punti perduti nelle prime giornate dell’andata a causa del rodaggio di un gruppo di giocatori molto rivoluzionato e un po’ per demerito nostro”.

Qual è la squadra che ha sviluppato il miglior gioco?
“Come palleggio, coralità, manovra, mi è piaciuta molto l’Audace calcio, anche se al “Tizian” i rosso-neri hanno perduto 3 a 2”.

Per la corsa al titolo, chi prevede?
“Atletico Città di Cerea, Montorio e Casaleone”.

E la Pro Sambo dove finirà a maggio?
“Noi cercheremo di essere lì fino alla fine, poi, ce la giocheremo”.

La squadra-sorpresa del girone B di Prima categoria?
“Noi e la mia ex squadra, il ValdalponeRoncà, perché non era scontato che fino ad ora facesse un campionato di alto livello, dopo il sensibile rinnovamento della sua “rosa” avvenuto questa estate”.

Il giocatore avversario che più le è piaciuto?
“Luca Andriani, dell’Isola Rizza è sicuramente uno tra i giocatori più forti del nostro girone. Poi, le ali, i due esterni dell’Atletico Città di Cerea, ed, infine, il mio ex bomber, ora in forza all’Audace, Filippo Menini”.

Ci fotografi con un aggettivo le “sei sorelle” del girone “A” di Prima categoria: “Il gruppo della Pro Sambo, la forte coesione tra giocatori e dirigenti, sempre presenti in casa e in trasferta, e molto vicini ai ragazzi. L’Isola Rizza è squadra tosta e ha grande qualità, il Casaleone ha in Luca Pasquali e Alessandro Guerra due fortissime bocche di fuoco, alla pari dei ceretani Favalli e Guandalini. Il Montorio è molto ben organizzato, e concede poco all’avversario, il ValdalponeRoncà, come ho detto, è una bella sorpresa”.

Quali i margini di miglioramento della Pro Sambo?
“Dobbiamo cercare di mantenere sempre alto il livello di concentrazione e avere continuità durante la gara. E c’è ancora da migliorare nel gioco”.

In caso di spareggio tra pari classificate, chi non vorrebbe proprio incontrare a maggio? “L’Atletico Città di Cerea: ha giocatori che dal cilindro della loro esperienza sarebbero in grado di fare la differenza con un solo episodio, decidere la gara grazie a un solo guizzo”.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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