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24/1/19
MISTER ANDREA GREGGIO (NOGARA): “SIAMO RIPARTITI!”

Per anni ha guidato i giovani della bassa, trionfando alla guida degli Juniores Regionali del Cerea dell’ultimo presidente Doriano Fazion, e seguendo a più riprese le “promesse” nogaresi. Un’eccezione: la conduzione – 3 stagioni fa – della Pol. Bonferraro, in 2^ categoria. Da sei domeniche (2 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta), Andrea Greggio, artigiano di Gazzo veronese, classe 1968, è in sella alla Prima squadra dei “cosacchi bianco-rossi del Tartaro”: “Siamo ripartiti, per buona parte, ex novo, dalla sosta natalizia, con un gruppo nuovo, abbastanza rivoluzionato rispetto a quello con cui era partito il mio predecessore a settembre, Walter Bampa”.

Dove può arrivare questo Nogara?
“Stiamo vivendo un campionato complicatissimo perché molto equilibrato; sono convinto che sarà combattuto fino alla 30ma giornata. La società mi ha chiesto di raggiungere la permanenza in Promozione”.

Alla cena del mercoledì sera, dove si sono degustati tranci di pizza al taglio, e dove Mario ed Enrico si sono prodigati a non far mancare nulla ai giocatori ed ai dirigenti – nemmeno l’ottimo tiramisù -, abbiamo raccolto i pareri anche di Bruno Comìn e del ragionier commercia

    a, il governolese Gianni Frignani. Per Comìn, il bilancio in queste prime 18 gare dei bianco-rossi è da considerarsi abbastanza positivo: “Mancano i punti non arrivati all’inizio del campionato, in quanto pensavamo di raccogliere qualcosina di più. Ora, grazie all’arrivo di nuovi atleti, abbiamo trovato un rendimento più costante”.

    Per Gianni Frignani, gli innesti effettuati grazie all’opera del diesse Giulio Furlani e con l’avvallo del presidente Andrea Martini, si sono fino ad ora rivelati interessanti e fanno pensare a un futuro roseo: “Noi, a livello societario, continuiamo a dare spazio ai giovani del nostro vivaio. E’ un’operazione lunga e che richiede pazienza, ma, il nostro sogno è quello di vedere i ragazzi del nostro settore giovanile – ora affidato a Davide Fontanesi, ex Governolese ed ex Mantova – indossare la casacca del Nogara”.

    E, grazie al messinese Munafò Santi, vediamo le new entry del calcio nogarese: Luca Mantovani, 1999, dal Quistello di Mn, Matteo Valenti, dalla Castellana di Castelgoffredo mantovano, Francesco Palvarini, classe ’95, ex capitano Berretti del Mantova (trattasi di un ritorno), Andrea “Levandosky” Badalotti, classe ’90, Ayoub Naouhi, classe 1990, dal Casteldario, il portiere di Isola della Scala, classe 2000, Cristian Boniardi. “Dai nostri Juniores” aggiunge Santi “sono stati riconfermati i giovani che già l’anno scorso si erano affacciati in Prima categoria (vedi Pio Vitaglione, ex Castel d'Ario, classe 1999, del coetaneo Carlo Olivieri, mentre Andrea Pizzocoli (2000) è giunto dal Legnago Salus. Il Nogara conta sulla spinta di Mattia Zaghini (2000) della rodigina Ciniselli. In gran forma "Violino" Diego Grigoli, classe 1992, mentre non molla un punto l'over 400 gare in bianco-rosso, il mitico Andrea Codognola”.

    Il giocatore avversario più forte, per Comin, Frignani e per Santi, è, all’unisono, l’ex Caldiero Sacconi, classe 2000, in forza al Sitland Rivereel; che è anche la squadra, guidata dal veronese Peter Taccardi, che ha fatto vedere il miglior calcio. La società Nogara, la quale rappresenta un movimento, tra Prima squadra e le più piccole leve, di oltre 400 tesserati, è soddisfatta per aver ratificato con la parrocchia la convenzione che vede da quest’anno tesserati, per la prima volta, per la Figc, i componenti della Scuola Calcio “noi Don Bosco”. Un’altra nidiata, di una 60na circa di future leve che potrebbero trovare sbocco e vetrina nella Prima squadra del loro paese.

    Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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