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10/2/19
CISERANO E LEGNAGO FINISCE 1 A 1

IL PAREGGIO DEI BIANCAZZURRI NON MODIFICA LA SUA ZONA PLAY OUT, A -1 DALLA SALVEZZA DIRETTA. DOMENICA A LEGNAGO ARRIVA LA NEO CAPOLISTA COMO

Il Legnago pareggia a Ciserano per 1 a 1 come nell’andata al “Sandrini”. Il Legnago in vantaggio con inzuccata di Orchi al 24’ della ripresa viene raggiunto dieci minuti dopo da un rigore di Bertazzoli, poi Porcaro realizza di testa il gol del 2 a 1 che viene però annullato per fuorigioco (di Peinado?). E’ stata una partita combattuta e incerta fino al 94° con un Ciserano alla disperata ricerca della vittoria ed un Legnago a difendersi per un pareggio che tiene a distanza di 4 punti i berganaschi di mister Sergio Porrini, 50 anni, ex difensore di Atalanta, Juventus ed Alessandria.

Allo stadio “Carlo Rossoni” di Ciserano, comune bergamasco di circa 6 mila abitanti, pioviggina e sugli spalti della tribuna coperta con gradini molto alti ci sono poco più di un centinaio di spettatori. L’allenatore biancazzurro Andrea Pagan, rispetto alla formazione che ha battuto una settimana fa l’Olginatese, cambia inizialmente solo un giocatore, Porcaro al posto di Dabo. In panchina con Colella ci sono Gaba, Dabo, Di Dionisio, Sandrini, Gulinatti, Miatton, Pennacchio e Darraji. In tribuna Taylor e un Vita in via di guarigione. Cocuzza, che sabato ha giocato con la Juniores nazionale, capo

    a del girone D, realizzando il gol del 2 a 0 sull’Arzignano direttamente da calcio d’angolo, deve scontare un altro turno di squalifica.

    Subito Kouame tira da fuori fuori di molto dallo specchio della porta. Al 2’ Marin a terra dopo un contrasto con Gritti, ma recupera. Al 9’ottima azione Mantovani-De Gregorio che Ibe spreca incornando a lato. Al 14’ gran tiro di Giovanditti deviato in angolo. Al 16’ scambio Bruni-Ibe con rasoterra fuori del nigeriano. Al 20’ Mantovani perde palla e scatta una ripartenza locale con capitan Ghisalberti che s’incunea in area biancazzurra. L’arbitro concede il penalty, che dalla tribuna sembra legittimo, ma il presunto autore del fallo, capitan Parrino, giura di non aver toccato Ghisalberti. Sarebbe quindi rigore- fantasma, ma il portiere del Legnago Cuoco, con un gran tuffo sulla sinistra, devìa in angolo il tiro di Ghisalberti che poco dopo, al 32’, obbliga Cuoco ad un’altra prodezza. Al 42’ sembra fallo da rigore di Foglieni su Ibe in area, ma non per l'arbitro.

    Nella ripresa tiro di Giovanditti da 30 metri. Al 21’ Cuoco devia una punizione di Maspero per un fallo di Marin. Al 24’ Legnago in vantaggio con azione Gulinatti-Sandrini a De Gregorio che crossa per Orchi che inzucca in gol. Al 35’ il pareggio. De Gregorio allunga la gamba su Ronchi che cade in area. Dal dischetto Bertazzoli non perdona. Dopo che Giovanditti fallisce il 2 a 1 per i locali al 38’ Porcaro concretizza un assist di Marin ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Nel finale un’altra prodezza di Cuoco su incornata di Bertazzoli. Poi la fine con un pareggio che è il male minore per il Legnago che domenica prossima ospiterà la nuova capo

      a, il Como che ieri ha battuto 1 a 0 il Mantova.

      Negli spogliatoi mister Andrea Pagan accetta il pareggio. “E’ stata una partita difficile affrontata a viso aperto. Eravamo passati in vantaggio, si poteva stare più attenti, ma negli ultimi dieci minuti abbiamo rischiato anche di perdere. Bisogna guardare il punto come un bicchiere mezzo pieno perché con il pareggio abbiamo tenuto il Ciserano staccato a 4 punti. Domenica a Legnago sarà una bella partita fra il Como, nuova capo

        a del girone, e noi reduci da quattro risultati positivi.” Così il presidente del Legnago Davide Venturato: ”Per noi un punto importante, si poteva anche vincere.” Soddisfatto il direttore generale del Legnago Mario Pretto: “Un buon punto ottenuto dopo che eravamo passati in vantaggio e subendo un rigore netto per fallo di De Gregorio. Per me c’era anche un penalty per un fallo su Ibe. Tutto sommato un risultato giusto.” In casa locale Sergio Porrini dice: “Bravi a recuperare lo svantaggio e poi sfortunati. I nostri cambi sono stati determinanti ed è stato importante non perdere con il Legnago".

        Ciserano (4-3-3): Lancini, Foglieni, Adobati (26’st Mauceri), Giovanditti, Gritti, Crociati, Maffioletti (16’st Chiarparin), Torri (9’st Ronchi), Tettamanti (29’st Bertazzoli), Ghisalberti, Maspero (32’st Biraghi). All. Porrini
        Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Orchi, De Gregorio, Marin, Porcaro, Parrino, Bruni (32’st Darraji), Kouame (3’st Sandrini), Peinado (48’st Di Dionisio), Mantovani (29’st Gulinatti), Ibe. All. Pagan
        Arbitro: Cutrufo di Catania
        Reti: 24’ st Orchi, 35’ st Bertazzoli (rigore)
        Note: Spettatori 150 circa Ammoniti Gritti, Giovanditti. Angoli 9-2 Recuperi 0 e 4

        Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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