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17/2/19
LEGNAGO TRAVOLTO IN CASA DAL COMO (0-4)

SCONFITTA PREVISTA MA LEGNAGO IN GIORNATA-NO. DOMENICA AL “SANDRINI” ARRIVA IL PONTISOLA, VITTORIOSO ALL’ANDATA PER 6 A 2 E REDUCE DA DUE K.O. CONSECUTIVI. IL LEGNAGO DEVE VINCERE, LA ZONA SALVEZZA È ORA A DUE PUNTI.
 
La sconfitta con la neo capo

    a Como era nell’aria, ma il pesante 0 a 4 finale non è stato digerito dall’allenatore Andrea Pagan e dal direttore generale Mario Pretto che a fine gara ha dichiarato: “Una sconfitta pesante nelle proporzioni, contro un Como che è più forte, ma il Legnago non è pervenuto da nessun punto di vista: male la fase difensiva, l’organizzazione di gioco, la fase offensiva. Forse il rigore ha spento la squadra, si può perdere, ma non in questo modo. E’ importante vincere la prossima partita casalinga con il Pontisola.”.

    Sulla tribuna est si è disposta la tifoseria organizzata ospite con striscioni e bandiere. La settimana scorsa il Como, nella partita con il Mantova, era stato multato di 1.600 euro per uso di materiale pirotecnico (5 petardi e 17 fumogeni), ma domenica i tifosi azzurri si sono comportati benissimo. Senza il difensore Anelli, squalificato, il Como aveva in panchina, con mister Marco Banchini, il direttore sportivo Roberto Pruzzo, classe 1955, centravanti che ha vinto lo scudetto con la Roma nel 1983.

    L’allenatore del Legnago Andrea Pagan, rispetto alla formazione che aveva pareggiato a Ciserano, ha ptopostro alcune novità: sulla fascia il giovane Zakaria Darraji al posto di Bruni influenzato, Di Dionisio sostituisce il regista Mantovani, Gulinatti il pari classe Kouame. In panchina con Colella portiere di riserva ci sono Gaba, Dabo, Kouame, Sandrini, Mantovani, Miatton, Pennacchio e Vita che torna disponibile dopo l’infortunio del 13 gennaio con la Virtus Bergamo. In tribuna la punta Cocuzza che ha scontato ieri la terza giornata di squalifica e sarà disponibile domenica per l’importante partita con il Pontisola.

    L’inizio del Legnago è punito dall’arbitro con quattro punizioni. Al 3’ ai lariani viene concesso un rigore che è contestato dal pubblico. Sugli sviluppi di una punizione per un fallo di Parrino dal limite il pallone colpisce ad un braccio Gulinatti in barriera. L’arbitro concede il rigore che Gentile realizza portando a 15 i suoi gol stagionali. Parrino e compagni sembrano intontiti dallo svantaggio. Comunque il nigeriano Ibe ha uno scatto in fuorigioco e colpisce, naturalmente inutilmente, la traversa. Al quarto d’ora Dell’Agnello impegna Cuoco con un colpo di testa. Al 20’ uno dei rari tentativi offensivi dei locali con assist di Ibe per Peinado, anticipato. Al 22’ conclusione di Gabrielloni deviata da un difensore e parata da Cuoco. Al 23’ un colpo di testa  debole di Peinado. Gli ospiti sono sempre pericolosi e al 29’ Valsecchi sfiora il raddoppio che arriva poco dopo con De Nuzzo che di sinistro batte Cuoco. Al 47’ confusa azione in area del Como con Peinado che finisce a terra e chiede il penalty ed è ammonito per un presunto fallo sul portiere ospite Tonti. La manovra del Legnago è  imprecisa e impacciata in ogni reparto.

    Ad inizio ripresa sugli sviluppi di un corner battuto da Marin, c’è una semi rovesciata di Peinato respinta. Al 24’ il tris ospite con un’incornata di Dell’Agnello sugli sviluppi di un angolo. Nel Legnago che nella ripresa inserisce Mantovani,Vita, Dabo, Kouame e Miatton, si fa vivo con una conclusione di Diego Vita al 25’ parata con facilità. Dopo un tiro di Valsecchi deviata da Cuoco, arriva lo 0 a 4 con un altro colpo di testa di Gabrielloni (decimo gol stagionale).

    Mentre il Como fa grappolo umano a centrocampo e festeggia il successo, il Legnago entra deluso negli spogliatoi. Domenica prossima arriva al “Sandrini” il Pontisola, reduce da due sconfitte casalinghe consecutive, mercoledì 0 a 3 nel recupero con lo Scanzorosciate e ieri con la cenerentola Olginatese (2 a 3). Il Legnago, sconfitto nell’andata per 6 a 2, deve tornare alla vittoria. I risultati di ieri hanno peggiorato la classifica del Legnago in zona play out, a due punti dalla salvezza diretta occupata da Caravaggio e Darfo Boario.

    In  sala stampa l’allenatore biancazzurro Andrea Pagan critica la prestazione dei suoi: ”Il Como, una squadra forte dal punto di vista fisico e mentale, ci ha dato una bella lezione. La partita è cambiata dopo qualche minuto con il rigore su quella punizione dal limite che non dovevamo fare. Prima del riposo un probabile rigore su Peinado. La nostra è stata una prestazione sotto tono e dovevamo avere un diverso atteggiamento ed evitare il gol dello 0 a 3 su corner. Dopo quattro risultati utili consecutivi, dobbiamo rialzarci subito, fin da domenica prossima.” In casa del Como contento mister Marco Banchini per i 4 gol e per la buona prestazione dei suoi pur con qualche assenza. lariani sorretti a Legnago da un buon numero di tifosi che hanno incitato gli azzurri.

    Legnago Salus (4-3-3): Cuoco, Orchi, De Gregorio, Marin, Porcaro, Parrino, Darraji (38’st Miatton), Di Dionisio (24’st Dabo), Peinado (16’st Vita), Gulinatti (9’st Mantovani), Ibe (31’st Kouame). All. Pagan
    Como (3-5-2): Tonti,Toninelli (20’ptLoreto), Bovolon, Gentile, Gabrielloni (34’st Gobbi), DeNuzzo (17’st Di Jenno), Celeghin, Sbardella, Dell’Agnello (30’st Fusi),Valsecchi, Raggio (25’st Cicconi). All. Banchini.
    Arbitro: Bertini di Lucca
    Reti: 3’pt Gentile (rigore) 36’pt De Nuzzo 24’st Dell’Agnello, 27’st Gabrielloni
    Note: Giornata di sole. Spettatori 700 circa. Ammoniti Darraji, Peinado, Gulinatti, De Nuzzo, Sbardella, Raggio. Angoli 1-5 recuperi 4’ e 3’

    Aldo Navarro per www.pianeta-calcio.it

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