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domenica, 17 Ottobre 2021

Primavera 3: il Legnago batte 3 a 2 la Pergolettese e la scavalca in classifica

Sabato pomeriggio si è disputata la 1^ giornata di ritorno del girone B del campionato “Primavera 3” che ha visto il Legnago Salus ospitare la Pergolettese allo stadio “Tizian” di San Bonifacio, dove la Primavera biancazzurra gioca le proprie partite “casalinghe” per lasciare il “Mario Sandrini” nelle migliori condizioni ed a completa disposizione della prima squadra che è alle prese con l’impresa di riuscire a mantenere la serie C al suo primo anno di militanza tra i professionisti. La sfida tra i bianco azzurri della bassa ed i pari età della Pergolettese mette in palio la possibilità per i ragazzi di mister Montorio di superare in classifica proprio i gialloblù cremaschi e di piazzarsi così al 5° posto a ridosso delle grandi del girone (Padova, Sud Tiröl, Feralpisalò e Albinoleffe). Per la Pergolettese, invece, vincere significherebbe la possibilità di aumentare il divario e staccare la “coda del treno” composta attualmente da 3 squadre (Triestina, Virtus e Legnago) e quindi ci si aspetta una gara molto combattuta.

Il Legnago si schiera con un inedito 3-5-2 in opposizione al 4-2-3-1 della Pergolettese ed il trequartista dei gialloblù Samuele Bresciani classe 2002 è l’ “osservato speciale” dei centrocampisti legnaghesi perché in dote porta lo scettro di capocannoniere del girone con 7 reti (alla pari di bomber Matteo Sartori del Padova) e la tripletta personale rifilata al Legnago nella roboante partita di andata finita con uno spettacolare 5 a 4 al fotofinish a favore dei cremaschi. La giornata è perfetta e l’occasione è ghiotta per i ragazzi del Legnago che partono subito forte e al minuto 6, nella prima vera incursione della partita, l’attaccante Previs Melaca viene atterrato in area e per il signor Zampieri, della sezione di Rovigo, ben appostato, è rigore. Lo stesso capitan Melaca si incarica della battuta e con freddezza realizza l’1 a 0 legnaghese piazzando la palla a fil di palo alla sinistra del portiere ospite Zoncada (classe 2003). La Pergolettese si scuote e comincia a macinare gioco gestendo bene il possesso palla con manovre e fraseggi ben eseguiti che il Legnago subisce e che lo costringono ad indietreggiare.

I gialloblù di mister Bianchessi sembrano aver capito che la posta in gioco è alta e non ci stanno ad ammainare le vele così presto e così con il pallino del gioco si prendono anche la supremazia territoriale approfittando di un Legnago meno brillante del solito nella prima pressione e nella fase di non possesso in generale anche se questo a dire il vero non si tramuta in chiare occasioni da rete per i ragazzi di Crema ma solo in qualche cross pericoloso e qualche tiro dalla distanza di Bresciani e soci. Occorre infatti aspettare il minuto 26 quando proprio Bresciani dal limite dell’area si libera del diretto avversario e con uno splendido filtrante innesca il numero 8 Pederzoli che si inserisce in taglio dalla sinistra con Moracchiato che prova a mettere una pezza con un intervento in scivolata in extremis ma la sua veemenza non fa altro che rimpallare la sfera sulle gambe dell’avversario che la deposita a fil di palo alla sinistra di un incolpevole Maimihai per l’1 a 1 ospite. Mister Montorio si sbraccia ma il suo Legnago non trova la reazione sperata e la squadra non cambia marcia ma resta passiva rischiando qualcosa di troppo fino all’intervallo.

Evidentemente a fine primo tempo nello spogliatoio del Legnago accade qualcosa perché aldilà degli aggiustamenti tattici del bravo mister veronese Alessandro Montorio nel secondo tempo i biancazzurri della bassa appaiono più carichi e con un atteggiamento molto più propositivo. E questa spinta si vede subito in campo e nelle folate che i legnaghesi propongono ora con costanza e buona qualità. E proprio in una di queste incursioni al 55’ della ripresa Luca Zanetti si apre sulla fascia destra e mette un cross teso a cercare la testa di Melaca ma l’uscita scomposta di Roncada e la traiettoria velenosa del tiro-cross fanno finire la palla in rete per il 2 a 1 dei locali. Il Legnago cresce e prende il controllo della partita pressando forte a tutto campo e concedendo poco o niente agli avanti della Pergolettese facendo valere la maggiore tenuta atletica e la partita si mette per il verso giusto quando Gugole al 74° minuto, ben imbeccato dal solito Albertini, si invola in profondità e fredda l’estremo avversario con un potente diagonale basso che sancisce il 3 a 1 per il Legnago. Mister Bianchessi effettua qualche cambio e prova a mescolare le carte ma il Legnago vuole la vittoria più degli avversari e il neo entrato Rocco Alberti apre una contesa personale con la retroguardia cremasca, all’78° approfitta di un calcio d’angolo avversario e con Albertini e Zanetti si invola nella più classiche delle azioni di contropiede, 3 contro 2, riceve palla in area all’altezza del dischetto del rigore salta in dribbling il portiere ma il tentativo di depositare poi in rete la palla viene vanificato dall’intervento disperato di un difensore della Pergolettese che si rifugia in angolo.

 La sfida personale di Rocco Alberti continua quando al minuto al minuto 83 il neo entrato David Cionca (Nogarese classe 2003) lavora un bel pallone sulla sinistra crossa in area di nuovo per Alberti che salta l’avversario diretto e una volta liberatosi al tiro calcia forte ma non angolato così da consentire al portiere di salvarsi deviando in corner e impedendo il meritato 4 a 1. Al 90° c’è spazio per un altra occasione targata Legnago, stavolta è Saviato che sulla propria mediana vince un contrasto e si fa una cavalcata “coast to coast” a tutta birra verso la porta avversaria e una volta al limite dell’area esplode un diagonale di destro che finisce di poco a lato. Sembra tutto finito così ma il calcio si sa è lo sport più amato perché è sempre ricco di variabili e così al 4° dei 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara un fallo ingenuo al limite dell’area del Legnago regala un occasione d’oro dalla mattonella preferita dello specialista ospite Bresciani che non si lascia scappare l’occasione e non perdona insaccando il 3 a 2 che illude momentaneamente gli ospiti. E’ però troppo tardi per recuperare ed il Legnago porta a casa così i 3 punti che valgono il sorpasso e il tanto agognato piazzamento.

A fine gara il consueto commento di mister Alessandro Montorio che ci racconta la gara da lui vissuta: “Temevo molto questa partita perché poteva fare da spartiacque nel nostro percorso, fino ad ora i miei ragazzi si erano comportati sempre bene dimostrandosi all’altezza delle aspettative e ben figurando contro tutti (Albinoleffe a parte) ma senza purtroppo raccogliere i punti meritati. Devo dire che mi aspettavo più grinta e cattiveria nel primo tempo così nell’intervallo mi sono molto arrabbiato con i miei ragazzi nel tentativo di far capire che il proseguo della gara, e forse del nostro campionato, dipendeva soltanto da noi e dalla nostra voglia di vincere. Sono contento perché ho visto davvero la reazione che mi aspettavo e la squadra ha mostrato la giusta personalità meritando la vittoria e il sorpasso in classifica che ci da un piazzamento sicuramente più consono alle prestazioni e al valore del nostro percorso. Detto questo siamo a poco più di metà dell’opera quindi non abbiamo ancora fatto niente. Mando da qui un messaggio ai miei perché voglio che questa vittoria sia di slancio e che ci permetta di lavorare con ancora più convinzione e serenità in vista della prossima sfida nel derby di sabato prossimo contro la Virtus Verona. “

La redazione di www.pianeta-calcio.it

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