Bentornato in campo ad Andrea Cipriani (Sona)

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Fa sempre piacere vedere ritornare in campo un atleta, meglio di più, un vero capitano. Parliamo di Andrea Cipriani, classe 1986, ex Virtus Borgo Venezia gigifreschiana, ex Sommacampagna di serie D, Rivoli, Ambrosiana, Caldiero, Castelnuovo e Garda, a distanza di quasi due stagioni di inattività dovuta ad un infortunio piuttosto delicato. Il primo a dargli il benvenuto in squadra, nel gruppo è il massimo dirigente del Sona, l’emiliano Paolone Pradella: “L’ultima volta che ha giocato” ricorda il presidente dei rosso-blu capolisti del girone “A” di Eccellenza veneta “è stato in Sona-Bardolino, nella finalissima dei play out vinta da noi per 6 a 2. Ieri, il suo rientro, a mezz’ora circa del primo tempo, nell’importante colpaccio messo a segno al “Gino Cosaro”, casa del Montecchio Maggiore di mister Matteo Girlanda”. Ma, il saluto presidenziale ci permette di parlare anche del Sona, ora a +3 dall’inseguitrice Castelbaldo Masi e a +5 dai biancorossi vicentini sconfitti ieri: “Sono contento di mister Beppe Brentegani e del gruppo, la squadra è stata costruita – inutile nascondersi – per fare bene, speriamo fino a fine aprile!”

Per Pradella, anche il Giorgione ha destato un’ottima impressione: “E’ un complesso ben organizzato, con una tifoseria al seguito e una forte tradizione calcistica alle spalle. Il Castelbaldo Masi ha un presidente appassionato e vulcanico in Michele Ottoboni, che mi ricorda tanto il film girato all’inizio degli anni ’70 a Lugo di Romagna, protagonista Alberto Sordi, “Il presidente del Borgo Rosso Football Club”. Il Sona? E’ un sogno, che, mi auguro, un pochino alla volta si sta avverando. Speriamo di non arrivare alla terz’ultima di campionato per poter sapere, contro il Castelbaldo Masi, se saremo di carne o di pesce”. Un sogno cullato, una sera d’estate con Gianmarco Valbusa: “Sì, un sogno nato davanti a un bel bicchierotto di vino rosso offerto da “El Mago” (al secolo Gianfranco Valbusa, papà di Gianmarco) e a un panino col salame. E’ una sfida, un sogno, una scommessa da vincere” E, il capitano Andrea Cipriani ha rimesso gli scarpini sul ponte di comando al fine di gridare “terra di serie D!”

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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