Capitan Mirko Dorizzi (Garda): “Abbiamo le qualità per risalire in fretta la china”

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Mastica amaro il Garda di mister Paolo Corghi che domenica scorsa è stato bloccato sul 2 a 2 in casa dal Borgoricco di mister Bergman. Mister Corghi è stato anche espulso nella ripresa dall’arbitro Rosini di Vicenza per proteste. Aveva aperto le marcature al 34° del primo tempo Aloisi per i gardesani, poi al 46° aveva pareggiato le sorti della contesa il centravanti della formazione ospite Edoardo Cappella. Nella ripresa il ritmo è aumentato, e nei minuti finali capitan Mirko Dorizzi aveva portato in vantaggio il Garda trasformando un rigore. Purtroppo i rossoblu lacustri non hanno fatto i conti con bomber Cappella che ha poi ha segnato in piena zona “Cesarini” regalando il definitivo 2 a 2 al Borgoricco, un risultato che non accontenta affatto la brigata rossoblu. “E’ un periodo che non ci gira benissimo, pensavamo contro il Borgoricco di portare a casa una bella vittoria, che ci serviva per la classifica e soprattutto per il morale, ed invece abbiamo pagato dazio”. Queste le parole amare di Mirko Dorizzi, ragazzo che ha fatto tutta la trafila rossoblu prima di approdare in prima squadra. Lui e la sua famiglia, assieme al patron Vittorio Zampini, al direttore generale Mirco Pomari e al nuovo direttore sportivo Simone Cristofaletti, sono l’anima di questa società.

Dorizzi non nasconde le difficoltà del campionato di eccellenza: “E’ un girone, il nostro, ben livellato e con tante squadre forti. Devi cercare di affrontare ogni partita al massimo delle tue forze perchè nessuno ti regala nulla. Noi, quest’anno, siamo un gruppo con molti giocatori nuovi che devono ancora adeguarsi alla categoria. Non è facile trovare subito la mentalità vincente. Dobbiamo soffrire, stare uniti e cercare di uscire da questo momento negativo con la giusta amalgama ed unione di intenti. Siamo però approdati alla semifinale di Coppa Italia che ci giocheremo al massimo delle nostre possibilità. Personalmente ho dovuto saltare tutta la preparazione per un dolore fastidioso al ginocchio ma sto lentamente tornando in forma e voglio aiutare la squadra a risalire in classifica”. Dopo le prime 10 gare di campionato il Garda si trova al terz’ultimo posto in graduatoria assieme all’Abano con 9 punti.

Poi il capitano rossoblu spende delle belle parole per il suo mister, Paolo Corghi, un tecnico che sa sempre far rendere al meglio le proprie compagini sfruttando al massimo le caratteristiche dei giocatori a sua disposizione: “E’ un bravissimo allenatore che ci allena sempre con profitto e grande passione. Persona umile che cura in maniera dettagliata le varie fasi di ogni allenamento. Legge attentamente le partite e sa sempre motivarci al meglio. Lo stimo molto ed è una persona davvero eccezionale”.

Per ora ha portato a casa solo due vittorie, contro le cinque sconfitte ed i tre pareggi. “Senza dubbio possiamo fare meglio. Paghiamo un rendimento troppo discontinuo. E’ necessario per tutti assestare il mirino per risalire in fretta la china. Sappiamo di avere le capacità giuste per poterlo fare. Dobbiamo andare in campo determinati e cinici con la voglia di portare a casa i tre punti nelle prossime gare, costi quel che costi”. Domenica prossima il Garda andrà a far visita ad una Belfiorese un po’ in debito d’ossigeno e che deve ancora trovare il giusto passo in campionato. I bianco blu di mister Paolo Beggio arrivano da tre sconfitte consecutive: “Sarà una gara difficile, come sempre – chiude Dorizzi -. Non servono troppi giri di parole, sia noi che loro vogliamo vincere per ribaltare la situazione. Serve un impennata d’orgoglio, dobbiamo giocare la classica partita perfetta. Non andremo certamente a Belfiore per alzare le barricate, vogliamo imprimere alla partita il nostro timbro, già da subito”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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