Eccellenza girone A: il punto sulla 5^ giornata

Sona senza...Peli sulla lingua, S.Martino Tomè-dipendente, Belfiorese vesentini-dipendente. Garda da trasferta, Team S.Lucia freddato da un rigore all'86°. Tira la volata il Giorgione, semaforo giallo al Castelbaldo Masi imposto dall'Arcella.

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Una domenica tutto sommato favorevole alle veronesi del girone “A” di Eccellenza: basti pensare che i successi colti ieri pomeriggio fruttano tre secondi posti a quota 9 punti – alla pari col Castelbaldo Masi – a Sona, Belfiorese e al San Martino-Speme. Quest’ultimo espugna, 1 a 2, le terme di Abano, e si affida a un Francesco “Vitel” Tomè davvero scatenato, di cui i ragazzi di mister Pippo Damini stanno assumendo la bella dipendenza: doppia per l’aitante punta caprinese. Per i nero-verdi patavini del coach Lunardon, inutile rimonta a firma di Turea. Al comando, con 11 punti, svetta il Giorgione di mister Esposito: ieri, 4 a 2 nella Marca trevigiana, a spese della padovana Borgoricco dell’omologo Bertan (doppietta di bomber Edoardo Cappella, classe 1992, per i bianco-giallo-blu). Per il team di Castelfranco Veneto hanno centrato la buca Nwachuckwu, il finlandese 1989 Kalle Multanen e per due volte il 1995 Nicolò Visinoni.

Bella impresa a Camisano compiuta dalla Belfiorese di mister, il vicentino Paolo Beggio: vittoria 1 a 2 in rimonta dopo il gol dei vicentini di mister Federico Molinari realizzato dal dischetto grazie alla freddezza ed alla precisione della punta 1985 Marco Viola. Per i “biancazzurri del basso Adige”, invece, doppietta, anche su rigore, firmata dall’intramontabile bomber Michele Vesentini, ex Alba Borgo Roma, scuola virtussina. Al “Donato-Smanio” di Castelbaldo, le “tigri bianco-rosse” basso-padovane di mister Paolo Antonioli, ritornato in panca dopo la domenica di squalifica, non ce la fanno ad aver ragione dei padovani dell’Arcella guidati da mister Tentoni. La prova di fuga l’aveva inscenata Cortella, ma il freno all’esultanza per i tre punti lo mette l’ex Juniores Nazionali del Legnago Salus, Mattia Pennacchio, classe 2000, uno degli ultimi arrivati in casa di “patron” Michele Ottoboni da Menà di Castagnaro di Verona, interista impenitente. Per i biancorossi anche due clamorosi palicolpiti dal classe 2000 Alberto Sacconi, ex Caldiero giunto questa estate dal Sitland Rivereel.

Ad Albignasego, l’F.C. Valgatara di mister Jody “Scheckter” Ferrari riesce a uscire indenne, 1 a 1, acciuffando il punto grazie al solito ragazzo classe 1999 Marco Marchesini e dopo che i padovani di mister Alberto Boscaro avevano tentato la fuga grazie a Muzzolon. Carlo, difensore datato 1997. In via Sant’Elisabetta, contro la corazzata Montecchio Maggiore guidata da Matteo Girlanda, i riti scaramantici, le liturgie anti-iella provate in settimana non riescono ad evitare lo scivolone casalingo agli “aquilotti” di mister Andrea Scardoni e del presidente, l'”Elettrico”, il “Nautico” Beppe Bettini, originario di Veronella. Portano solo bene alla “bandiera” Riccardo Olivieri, autore del gol dell’effimero pareggio, gol stretto a morsa di tenaglia dall’uno due montecchiese griffato da Giovanni Guccione e da Dimas Goncalves su rigore a 4 minuti dalla fine.

Successo importante per l’A.C. Garda di mister Paolo Corghi: 0 a 1 in casa di quel Pozzonovo, fino ad ora “Cenerentola” inturizzita dal glaciale freddo degli zero punti in graduatoria. Fa la differenza il rosso e blu Nicola Beverari, ben collaudato in uno schema in cui tutti, a turno, possono andare a rete. Viaggia a marce alte il Sona del presidente Paolo Pradella guidato dal pastrenghese trainer Beppe Brentegani: vince 3 a 1 a spese della Codigese di mister Manolo Destro, in effimera rimonta con Barichello quando oramai i puledri sonesi avevano già lasciato la scuderia. Per i rosso e blu trionfatori, segna due volte l’ex Darfo Boario e Brescia Federico Peli (anche su rigore), preceduto dall’altrettanto chirurgico esecutore del penalty Scariolo.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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