Girone A di Eccellenza: Castelbaldomasi e Montecchio Maggiore in pole position!

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La settimana scorsa sono stati diramati i gironi delle nostre squadre veronesi, dall’Eccellenza fino alla Seconda categoria. Il girone “A” di Eccellenza veneta torna a competere a 16 squadre (gli alto-vicentini del Football Valbrenta hanno deciso di ripartire dalla Prima categoria, volendo dare maggior spazio, dopo l’esperienza vissuta la passata stagione, ai giovani del vivaio). Le nostre veronesi assottigliano a 6 la loro rappresentanza, con l’A.C. Garda del riconfermato trainer virgiliano Paolo Corghi, che si candida a migliorare il buon debutto – l’anno scorso – nella storica categoria. Ma, occhio, eh, alla Belfiorese del tanto pragmatico diesse, il dr Mirko Cucchetto: l’arrivo di una punta esperta come Marchetti potrebbe rappresentare la classica ciliegina sulla torta dei biancazzurri di Belfiore, penultimi vincitori (ricordiamo la recente impresa dei loro “cugini” del Caldiero) della Coppa Italia regionale. Nuovo anche il mister, Paolo Beggio, uno che nel Vicentino si è sempre fatto valere!

Per l’F.C. Valgatara, la riconferma di un blocco già di per sè valido ed assestato (i 3 terribili fratelli Aldrighetti, più Lallo, Vecchione ed altri ancora), proietterà il “Barça della Valpolicella” ad alzare l’asticella dei pronostici, guidati da Jody Ferrari, il coach più giovane del girone, classe 1984, e forse, della storia di questa categoria, che fu introdotta, a mo’ di cuscinetto tra la Promozione e la serie D, per la prima volta nella stagione 1993-94. Sempre più giovane il Team Santa Lucia Golosine del riconfermato mister, il sanmartinese Andrea Scardoni: i giovani interessanti li ha in casa e, visto che il badget non è tra i più pingui, è obbligatorio che le “aquile” bianco e blu rionali esaltino le loro primizie. Ultimo arrivo, Francesco Ambrosio, un folletto della classe addirittura 2003, ex Mantova e Chievo, in cerca della grande consacrazione: non solo dai suoi tiri dalla bandierina. Si aspetta anche il ritorno alla performance della punta 1995 Marco Raimo, osteopata. Che sarà affiancato in prima linea dalla sorpresa dei Tornei notturni vissuti nella Bassa veronese, il moldavo, classe 1995 Grigore Plamadeala, trequartista abitante a borgo Trieste di Verona, bravo, anche con i suoi gol e la sua determinazione, a riportare, dopo 25 anni, il Montebello vicentino in Promozione.

Il San Martino-Speme assomiglia, quanto a politica green economy, al Team: giovani interessanti, senza davanti bomber Giacomo Boseggia passato al Mozzecane, e senza Marco Irprati. Ma, con un Gianmarco Menegazzi, capocannoniere della notturna Champion’s League tenutasi quest’estate a Cadidavid, classe 1999 (novembre) in cerca del proprio decollo ufficiale. Da Badia Polesine, è arrivato a fornire garanzia difensiva l’ex oppeanese nonché classe 1995, di Castelbaldo di Pd, Emanuele Bazzani. Non male il Sona del pastrenghese trainer Beppe Brentegani, classe 1963, ex Primavera del Verona di Carletto De Angelis: un po’ più spoglio di assi sudamericani, più ricco di talenti nostrani, in primis, il sirmionese Samuele Avanzi, classe 1991, con alle spalle 10 anni di Villafranca.

Ma, la pole scudetto appartiene al neo-promosso CastelbaldoMasi del nuovo trainer Antonioli, arricchitosi di una difesa caldierese (Tonolli e Pisani) e del giovane asso 2000, anche lui ex Caldiero, Alberto Sacconi, l’anno scorso in forza al Sitland Rivereel di mister Peter Taccardi (riconfermato in sella ai vicentini di Promozione). Fra i riconfermati i forti Dal Degan, Montagnani e Matteo Deinite, guiderà l’attacco delle “tigri bianco-rosse” l’ex Lecce, Spal e Chievo, Giuseppe Cozzolino. Tanto di cappello per i poderosi investimenti fatti dal Montecchio Maggiore di “patron” Romano Aleardi: in attacco, ecco la punta migliore sul mercato, il “Conte di Bergantino”, Giovanni Guccione, classe 1989, che affiancherà Matteo Casarotto (98), Santhos Corazza e l’ex Virtus Dimas. Mister è il veronese Matteo Girlanda, ex secondo dell’attuale coach caldierese Cristian Soave, ed ex molosso difensivo.

Restando in terra berica, un cenno merita la matricola Calmisano, squadra che rientra nel suo range più naturale, l’Eccellenza: tra i vicentini, scalpiterà di sicuro l’ex Caldiero, l’ex giovanili di Vicenza e Padova, Massimiliano Mezzina, classe 1998, trequartista molto elegante e il 1997 Alessandro Tescaro, ex Montecchio. Riconfermato mister Molinari. Ma, attenzione al Giorgione, club dell’opulenta Castelfranco Veneto: solo i trascorsi fanno venire i brividi alla schiena. Tra le padovane, sempre grande rispetto lo merita il Pozzonovo del diesse Marzola e ci aspetteremo il grande miglioramento dell’Arcella di un presidente, titolare di una holding.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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