Capitan Dorizzi (Garda): “Bisogna dimenticare la delusione di Coppa e pensare alla salvezza”

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E’ consapevole di aver fatto tutto il possibile, il capitano del Garda Mirko Dorizzi, nella finale di Coppa Italia di Eccellenza disputata allo stadio Gabrieli di Rovigo contro i veneziani del San Donà del mister veronese Gianni Migliorini. La rasoiata inferta al 46° del primo tempo, dall’ex professionista e capitano del San Donà Nico Pulzetti, ha messo a sedere il Garda di mister Paolo Corghi. Gol che alla fine ha deciso la contesa a favore dei veneziani che hanno potuto alzare la Coppa al cielo, sotto la tribuna gremita, davanti ai propri tifosi accorsi Rovigo. Dorizzi è rammaricato per come è andata la partita: “Ci siamo trovati ad un Sandonà con una maggiore caratura tecnica e più esperienza, che più volte ci ha messo in difficoltà ma che di certo non ci ha sovrastati. Se avessimo pareggiato a fine secondo tempo con Oliboni non sarebbe stato un furto. Mi dispiace per i nostri tifosi e chi si sono fatti una bella dose di chilometri per venirci a vedere a Rovigo in un pomeriggio soleggiato ma freddo. Pazienza, è andata così, ma io sono sempre grato alla società rossoblu nelle persone del presidente Vittorio Zampini, del direttore generale Mirco Pomari e nel nuovo d.s. Simone Cristofaletti, che, come il sottoscritto, vogliono un bene dell’anima a questa simpatica brigata di ragazzi “Terribili” che amano da impazzire il gioco del calcio”.

Aveva immaginato nella sua testa, il giorno prima, un Garda vincente contro il San Donà. I rossoblu lacustri sarebbero entrati nella storia del calcio veronese dopo il Caldiero che si è imposto l’anno scorso. Purtroppo la realtà è stata ben diversa. “Nella vita e nel calcio bisogna accettare le sconfitte e saper rialzare subito la testa con forza e determinazione. Vorrà dire che ci concentreremo da ora in avanti sul campionato per portare a casa una tranquilla salvezza”. Domani inizia per i rossoblu il girone di ritorno, visto che la prima gara casalinga contro il Sona era stata rinviata per permettere la disputa della finalissima di Coppa Italia. Il Garda domani andrà a cercare punti salvezza in casa del San Martino Speme di mister Pippo Damini. “Adesso resettiamo tutto, ora conta per noi più di ogni altra cosa il campionato, dobbiamo liberare la testa e dimenticare in fretta la prova di San Donà. Ci aspetta un San Martino Speme che non ci regalerà assolutamente nulla. Dobbiamo confidare in noi stessi per uscire indenni dal loro campo. Vorrei poi che il nostro campo di casa, in questo girone di ritorno, diventasse un fortino inviolabile”.

Roberto Pintore per www.pianeta-calcio.it

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