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lunedì, 21 Giugno 2021

Il punto sul torneo di Eccellenza: 5^ giornata

Valgatara ebbro di gioia, schianto Vigasio a Camisano, Villafranca stellare a Montecchio

La 5^ giornata del girone “A” del mini Torneo di Eccellenza veneto emette alcuni botti davvero sorprendenti: l’F.C. Valgatara, nel suo fortino, regola il San Martino-Speme di mister Alberto Baù con un 3 a 2 che la dice lunga sullo stato di salute de “El Barça della Valpolicella”, squadra guidata da un mister Jody Ferrari, già maturo per capitanare un plotone di serie D. A firma di Filippo Tanaglia il vantaggio degli azulgrana di Marano, stinto momentaneamente dall’uno-due (anche su rigore) di Andrea Oliboni, poi, il grande ritorno dei valpolicellesi con l’acuto del personal trainer Matteo Rambaldo e il rigore trasformato dal mozzecanese Maicol Bonetti, classe 1991. Valgatara ora in testa alla classifica, da solo, a fronte dei 9 punti fino a ieri racimolati, mentre alle sue spalle, a 8 freccette, c’è il Montecchio Maggiore sconfitto ieri dal Villafranca di mister Paolo Corghi. Blaugrana capaci di andare a profanare il “Gino Cosaro” di Montecchio Maggiore e di infliggere agli antenati del fidanzato di Giulietta dei Capuleti, Romeo…dei Montecchi uno squillante 1 a 3. Nel tris villafranchese spunta l’acuto emesso da Franco Ballarini, ma è troppo poco per allungare le mani sul bottino, artigliato da Davide Cordioli, prima, dal 1996 Andrea Cibìn poi ed infine da “papa” Ratti…, così si chiamava il pontefice Achille, Pio XI, ma al nostro secolo Marco, classe 2000.

Hanno trionfato le squadre che hanno cambiato pochissimo sul mercato – tra poco vedremo il Camisano – e che annoverano il maggior numero dei giovani all’interno della propria “rosa”. Al “Cav. Giovanni Dal Maso” di Camisano Vicentino, lampeggia un pericoloso semaforo rosso al Vigasio di mister Alberto Facci: 3 a 0 e passano i biancazzurri di mister Federico Molinari, senz’altro più dinamici, più vogliosi di far propria l’intera posta in palio. Infatti, ciò che deprime i “Guerrieri del Tartaro” è il fatto di non essere mia riusciti a scoccare una conclusione in tutta la gara: e questo elemento non depone affatto a favore di una contendente che mira al salto di categoria, ma a una semplice “turista” di questi due incompleti mesi primaverili. Si rimprovera al Vigasio di non aver minimamente reagito al pressing – non certamente rugbistico – esercitato dai padroni di casa – “orfani” del talentuoso 1998, Massimiliano Mezzina, ex Caldiero pure lui – per una buona mezz’ora, periodo in cui i berici erano già andati a segno direttamente con un mortaio terra aria scagliato su punizione e sulla fascia destra da capitan Alessandro Rizzi, classe 1991. L’episodio che in pratica ha mandato ai polverosi archivi la gara è stata l’espulsione – troppo affrettata e immotivata – del direttore di gara Bissolo, della Sezione Aia di Legnago, il quale puniva la discesa del 2001 Alessandro Rossignoli, lanciato a rete, con un gesto di simulazione, intravisto da nessuno ed interpretato clamorosamente solo dal “fischietto” legnaghese. L’ex caldierese, già ammonito, riceveva così in maniera clamorosa il secondo rettangolino ocra, e lasciava i compagni in inferiorità numerica, oltre che far salire la pressione arteriosa ai “Guerrieri del Tartaro”. Nemmeno l’innesto di bomber “Fedez” Emilio Brunazzi (1987) invitava il Vigasio a pigiare il piede sull’acceleratore e così al 44′ maturava il raddoppio a firma di Rej Volpato.

Nella ripresa, intorno al 10° minuto, ecco la doccia scozzese – non bastasse quella servita timidamente da Giove Pluvio! – servita sul piatto-doccia dai padroni di casa con il loro numero 7 Pavanello. E, per fortuna, che il forte portiere Mattia Maragna ha abbassato, in almeno un paio di occasioni, la saracinesca, altrimenti si potrebbe parlare di una Caporetto vera e propria. Speranze di tornare nuovamente in vetta ridotte al lumicino per il Vigasio con 6 punti ma al completo di tutte le gare fino ad ora poste in calendario. E lo stesso team dei fratelli fordisti, Cristian e Stefano Zaffani, domenica prossima 23 maggio, all'”Umberto Capone”, ospiterà la corazzata Montecchio Maggiore, che ora come ora, in classifica, non sta suonando la sinfonia…Maggiore del gironcino dove fra l’altro deve ancora osservare il suo turno di riposo.

Infine si è giocato ieri al “Mercante” di Bassano lo scontro fra le ultime due della classifica, con i giallorossi locali di mister Checco Maino che si sono imposti per 2 a 0 sullo Schio di mister Giuseppe Camparmò. Un derby tutto vicentino fra due squadre che cercavano disperatamente i 3 punti per sperare di ritornare in corsa. Bassano 1903 che si è portato in vantaggio al 40° del primo tempo con un gol di Ayoub Bounafaa. Prima parte di gara equilibrata dove anche i giallorossi ospiti hanno avuto le loro buone occasioni. Si è visto un gioco fluido e veloce fra due squadre che forse non meritano la parte bassa della classifica. Nella ripresa la squadra locale di mister Maino ha trovato anche il gol del raddoppio con bomber Giovanni Guccione ed è così riuscita ad incamerare i tre punti ed una vittoria che da morale alla squadra in vista della prossima partita che li vedrà tornare in campo, dopo il turno di riposo di domenica prossima, domenica 30 maggio quando nella 7^ giornata di campionato saranno di scena sul campo della capolista Valgatara. Ieri ha riposato l’Arcella di mister Davide Tentoni, ora terzo in classifica con 7 punti con Villafranca e Camisano a soli 2 punti dal Valgatara e a -1 dal Montecchio Maggiore, in un girone che resta comunque molto aperto.

Andrea Nocini per www.pianeta-calcio.it

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